DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Obiettivi formativi
È incoraggiato un atteggiamento attivo degli studenti nell’apprendere le conoscenze relative agli argomenti oggetto del corso sulla base di tecniche d’analisi e di problem solving volte a far loro ottenere una formazione di livello avanzato ancorata alla realtà operativa. Il corso vuole approfondire, soprattutto attraverso il materiale pratico e casistico fornito, alcuni istituti del diritto commerciale visti nella loro specifica applicazione alle s.p.a. quotate. In particolare, è previsto lo studio delle fonti normative, degli assetti, della struttura organizzativa e di quella finanziaria delle società quotate
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: attraverso la partecipazione alle lezioni frontali e on line e alle attività di laboratorio lo studente approfondisce, soprattutto attraverso il materiale pratico e casistico fornito, alcuni istituti del diritto commerciale visti nella loro specifica applicazione alle s.p.a. quotate. La verifica delle conoscenze acquisite viene effettuata mediante un colloquio orale al termine del corso, e costantemente monitorata attraverso la frequenza di esercitazioni e discussioni in classe, volte all’analisi dei casi pratici e giurisprudenziali sottoposti allo studente.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il metodo della didattica laboratoriale mette lo studente nelle condizioni di acquisire le conoscenze, spesso interdisciplinari, indispensabili per operare professionalmente nei settori della consulenza legale delle imprese. Per l’acquisizione e la verifica di tali competenze è indispensabile non solo la frequenza alle lezioni frontali con l’approfondimento dei temi indicati quale contenuto dell’insegnamento, ma anche la partecipazione alle esercitazioni che creano un'interazione permanente tra classe e docente.
Autonomia di giudizio: il metodo d’indagine acquisito durante il corso fa conseguire allo studente un grado elevato di autonomia nella valutazione dei problemi giuridici caratteristici del diritto commerciale, consentendogli di interpretare e applicare le norme in modo originale, adattandole ai problemi specifici che gli vengono sottoposti. Durante il corso vengono adeguatamente sviluppate competenze di pensiero critico, di problem solving, di autogestione, di lavoro di squadra, di relazione e comunicazione, volte a valorizzare e a rendere maggiormente spendibili le competenze disciplinari acquisite nei corsi di diritto commerciale I e II.
Abilità comunicative: il metodo della didattica laboratoriale consente allo studente di acquisire un’elevata padronanza del lessico giuridico, e soprattutto gli fa conseguire un’appropriata abilità retorica e argomentativa, attraverso la quale è in grado di adattare il lessico ai diversi contesti ed interlocutori che ha di fronte.
Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentono allo studente di comprendere e interpretare, anche in autonomia, le novità normative e gli orientamenti dottrinari e giurisprudenziali relativi agli istituti del diritto commerciale oggetto di studio. Il grado di conoscenze conseguito fa sviluppare allo studente capacità di apprendimento attraverso le quali può continuare ad aggiornarsi, anche in modo autonomo, e può affrontare tutti gli iter e gli esami post lauream
Contenuti Del Corso
Il corso utilizza il metodo della didattica laboratoriale sulla base di materiale pratico e casistico relativo ad alcuni istituti del Diritto commerciale visti nella loro specifica applicazione alle società con azioni quotate.
Il corso verte sui seguenti argomenti:
- fonti normative delle società quotate e scalino normativo;
- organizzazione delle s.p.a. quotate;
- ruolo dell’assemblea e i diritti delle minoranze;
- elezione, composizione e poteri dell’organo amministrativo e degli organi delegati;
- conflitto di interessi e operazioni con parti correlate;
- organo di controllo interno;
- controlli esterni;
- bilanci e IAS;
- azioni di risparmio e struttura finanziaria delle società quotate;
- aumento di capitale e recesso;
- assetti proprietari e appello al pubblico risparmio.
Testi Di Riferimento
G.D. Mosco, “Società quotate. Casebook”, 2a ed., Cacucci, 2023,
Per lo studio degli istituti giuridici analizzati durante il corso, oltre alle letture suggerite nel programma esteso per ciascun argomento, si può utilizzare il volume:
M. Cera, Le società con azioni quotate nei mercati, 3a ed., Zanichelli, 2022.
In ogni caso, durante il corso va consultato il Codice civile con le leggi speciali in edizione aggiornata (si consiglia il testo curato da G. De Nova – Zanichelli)
Metodologie Didattiche
- didattica frontale
- osservazione attiva e laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare sia di aver compreso i principi e le nozioni di Diritto Commerciale progredito e gli istituti caratterizzanti le società quotate, sia di saper interpretare ed applicare correttamente le nozioni teoriche ai casi pratici esaminati durante il corso.
Allo studente è richiesto di utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, mostrando in tal modo di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Il voto è espresso in trentesimi.
Sono possibili forme di monitoraggio e verifica intermedia della preparazione dei partecipanti al corso, fermo restando che l’attribuzione della votazione avverrà soltanto all’esito dell’esame finale che si svolgerà, al termine del corso, secondo le modalità e i criteri di valutazione sopra specificati nel dettaglio.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
La tesi può essere assegnata agli studenti che abbiano sostenuto con esito positivo l’esame orale.
Settimana 1
SETTIMANA 1 – EMITTENTI E MERCATO FINANZIARIO
Scalini normativi e fonti del diritto delle società quotate
Cap. 1 del Manuale + G.D. Mosco, Le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante fra definizione, norme imperative e autodisciplina privata. Uno scalino sbeccato, da riparare in fretta, in Riv. soc.,2004, pagg. 863-880.
Settimana 2
SETTIMANA 2 – ORGANIZZAZIONE
Il governo delle società quotate: arbitraggio normativo e sistemi di amministrazione e controllo
Cap. 5 del Manuale + G.D. Mosco, Rafforzamento dei controlli interni e indebolimenti sistematici degli organi di sorveglianza, in AGE, 1/2006, pagg. 33-44
Attività di osservazione e di laboratorio: Il Caso Aicon.
Casebook, pagg. 17-36
Settimana 3
SETTIMANA 3 – L’ASSEMBLEA E I DIRITTI DELLE MINORANZE
I diritti sostanziali e procedimentali di voice e l’evoluzione del ruolo dell’assemblea
Cap. 6 del Manuale + G.D. Mosco, Commento all’art. 2380-bis, in Commentario società di capitali, G. Niccolini, A. Stagno D’Alcontres, vol. II, p. 588 ss.
Attività di osservazione e di laboratorio: Il caso IntesaSanPaolo
Casebook, pagg. 253-258
Settimana 4
SETTIMANA 4 – LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA
Consiglio di amministrazione, funzione amministrativa e responsabilità degli amministratori nelle società quotate
Cap. 7 del Manuale + G.D. Mosco, Commento all’art. 2380-bis e all’art. 2381 c.c., in Commentario società di capitali, G. Niccolini, A. Stagno D’Alcontres, vol. II, p. 588 ss.
Attività di osservazione e di laboratorio: il caso Parmalact-Lactalis
Settimana 5
SETTIMANA 5 – IL MONITORAGGIO SULLA GESTIONE DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E DI MINORANZA
Gli amministratori indipendenti e di minoranza
Cap. 8 del Manuale + G.D. Mosco, Le regole di governance per le quotate: una risorsa o un peso?, in Imprese e investitori, Quaderni di Giur. comm, 2008, pagg. 41-59
Attività di osservazione e di laboratorio: il caso SNAI
Casebook, pagg. 113-128
Settimana 6
SETTIMANA 6 – CONFLITTO DI INTERESSI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il conflitto d’interessi degli amministratori e le operazioni con parti correlate
G. Minervini, Gli interessi degli amministratori di s.p.a., in Il nuovo diritto delle società. Liber amicorum Gian FrancoCampobasso, 2, Torino, 2006,
581 + E. Pucci, Operazioni con parti correlate, in Digesto – Disc. priv. (sez. comm.), Aggiornamento, p. 398 ss.
Attività di osservazione e di laboratorio: Il caso TOD’S
Casebook, pagg. 275 ss
Settimana 7
SETTIMANA 7 - CONTROLLI INTERNI
Il sistema dei controlli interni
Cap. 9 e 11 del Manuale + G.D. Mosco, S. Lopreiato, Lo scudo e la lancia nella guerra dei subprimes: ipertrofia e perforabilità del sistema dei controlli, in AGE, 1/2009, pagg. 89 ss.
Attività di osservazione e di laboratorio: Il caso Parmalat
Casebook, pagg. 129-150
Settimana 8
SETTIMANA 8 – I BILANCI E LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI
I bilanci e i principi internazionali. Maggiorazione dei dividendi e acconti dividendo
Cap. 10 del Manuale
Settimana 9
SETTIMANA 9 – I CONTROLLI ESTERNI
Il controllo giudiziario sulla gestione nelle società quotate
Cap 2 del Manuale + G.D. Mosco, S. Lopreiato, Sub art. 152 t.u.f., in Commentario al Testo Unico della Finanza, a cura di Fratini-Gasparri, UTET, Torino, 2012
Attività di osservazione e di laboratorio: il caso Blue-Fireman
Casebook, pag. 195-204
Settimana 10
SETTIMANA 10 – LA STRUTTURA FINANZIARIA. MODIFICHE DELLO STATUTO E RECESSO
La struttura finanziaria delle società quotate.
Cap. 12 del Manuale + G.D. Mosco e S. Lopreiato, Società quotate e disciplina speciale dei diritti dei soci, in Il Testo Unico finanziario, diretto da M. Cera e G. Presti, tomo II, pagg. 1667 ss.
Attività di osservazione e di laboratorio: Il caso Sintesi
Casebook, pag. 37-56
Settimana 11
SETTIMANA 11 – ASSETTI PROPRIETARI EMERCATO DEL CONTROLLO
I patti parasociali e le offerte pubbliche nelle società quotate Cap. 4 e 13 del Manuale
Attività di osservazione e di laboratorio: Il caso Vivendi
Casebook, p. 243-254
Settimana 12
SETTIMANA 12 – L’EFFETTIVITÀ DELLE REGOLE SOCIETARIE PER LE QUOTATE
Il codice di autodisciplina delle società quotate
Cap 3 del Manuale + N. Abriani, Il nuovo Codice di autodisciplina delle società quotate e la “governance” del nuovo millennio, in Rivista di diritto dell’impresa, 2012, pp. 197 – 232
Attività di osservazione: il caso MFE_Mediaforeurope
Casebook, p. 267-274