URBAN LAW AND POLICY
URBAN LAW AND POLICY
Obiettivi formativi
Il corso di Urban Law and Policy si pone l'obiettivo di indagare attraverso un approccio interdisciplinare, basato sull'evidenza e innovativo, l'intersezione tra legge e società in quei sistemi complessi ma incompleti noti come "città". L'obiettivo del corso è fornire agli studenti strumenti di conoscenza teorica, analitica e pragmatica delle questioni più difficili e controverse che il governo di una città implica nel XXI secolo. Il corso offrirà agli studenti la possibilità di applicare una combinazione di strumenti analitici di scienze giuridiche e politiche. L'approccio interdisciplinare è una caratteristica chiave di questo corso, così come la metodologia applicata e sperimentale. Il corso fornirà agli studenti una conoscenza delle metodologie empiriche e di ricerca sul campo applicate allo studio del contesto urbano. Attraverso le attività laboratoriali, il corso fornirà anche agli studenti una conoscenza concreta delle tecniche e degli strumenti che possono essere utilizzati dalle amministrazioni delle città per sviluppare politiche e progetti empiricamente basate sulla ricerca e per esperti urbani, studiosi e professionisti per realizzare progetti urbani che raggiungono gli obiettivi stabiliti dalle politiche, sviluppano un piano per valutarne l'attuazione e i risultati raggiunti e raccogliere fondi per attuarli.
La struttura del corso sarà duplice: da un lato, il corso fornirà una comprensione teorica dei fondamenti delle leggi e delle politiche urbane e strumenti di comprensione della loro attuazione nella realtà concreta delle politiche urbane di innovazione e di progetti per lo sviluppo sostenibile . D'altra parte, il corso fornirà agli studenti una comprensione (e metodi e strumenti pratici) dell'analisi empirica del diritto e della politica urbana nonchè degli approcci basati sulla sperimentazione e sul lavoro sul campo applicato come anche sull'apprendimento e la ricerca di tipo "action-based", ad esempio per la stesura di candidature nell’ambito di fondi e programmi europei.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Il corso offrirà strumenti teorici chiave per comprendere le attuali tendenze che interessano le città di tutto il mondo, dall'urbanizzazione ai processi di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico e le loro conseguenze nelle città (la necessità di ripensare il trasporto urbano, le infrastrutture urbane, le abitazioni, l’energia, la biodiversità, le infrastrutture verdi, l’aria, l’inquinamento, ecc.), Alle nuove frontiere delle politiche pubbliche (città intelligenti, tecnologie emergenti, soluzioni ispirate alla natura, politiche alimentari e per l’acqua, economia circolare, ecc.). Questo corso fornisce conoscenze avanzate e risorse analitiche che consentiranno agli studenti di comprendere i processi che stanno avvenendo nelle città di tutto il mondo, le politiche che le città stanno sviluppando per affrontare le problematiche locali e globali, il loro contenuto e le conseguenze e le tecniche adottate nelle città per studiare e valutare le migliori pratiche, redigere regolamenti, candidarsi a programmi di finanziamento. L'acquisizione di queste conoscenze sarà testata attraverso un esercizio pratico durante il corso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti saranno in grado di:
• comprendere le connessioni tra questioni globali e soluzioni locali (a livello di città) e le interconnessioni tra le città e i contesti circostanti (sociali ed ecosistemici), come quelli regionali e maggiormente vocati allo sviluppo rurale;
• esaminare casi concreti di politiche e i progetti cittadini conducendo ricerche scientifiche e preparazione sul campo;
• guardare come le istituzioni cittadine modellano, vincolano e consentono l’elaborazione delle politiche, lo sviluppo sostenibile e l’innovazione;
• scrivere una domanda di sovvenzione per un progetto urbano finanziato dall’UE (ad es. EUI - Innovative Actions, Urbact, Horizon Europe ecc.);
• scrivere una bozza di regolamento comunale o di proposta di politica o progetto;
Esprimere giudizi:
Ci aspettiamo che gli studenti siano in grado di analizzare le leggi e le politiche urbane e progetti urbani concreti per dimostrare un approfondimento,
comprensione critica della portata e delle sfide di tali politiche e progetti.
Ci si aspetta che siano in grado di discutere e valutare le principali politiche urbane e di identificare soluzioni concrete alle sfide affrontate dalle città e dai sindaci di tutto il mondo.
Durante l'intero corso, gli studenti saranno invitati ad analizzare criticamente le sfide che le città e i sindaci di tutto il mondo stanno affrontando e le loro conseguenze, al fine di capire quali sono le soluzioni politiche da adottare e come studiare e scrivere una domanda / regolamento di sovvenzione / documento di ricerca su progetti / politiche che affrontano le sfide sopra menzionate.
Capacità di comunicazione:
Questo corso darà agli studenti la possibilità di acquisire e comprendere i termini tecnici e i concetti principali nell’ambito delle politiche urbane e l’innovazione, al fine di formare e comunicare le loro idee, proposte, analisi e ragionamenti critici nel campo del diritto e delle politiche urbane nel modo più efficace e appropriato.
Capacità di apprendimento:
Questo corso contribuirà a potenziare gli studenti fornendo loro gli strumenti per determinare perchè progetti e politiche urbane
sono seguite e altre no e per valutare le interconnessioni tra problemi globali e locali, le soluzioni adottate e le loro conseguenze sugli abitanti delle città e delle città.
Contenuti Del Corso
L'obiettivo di questo corso è fornire agli studenti un corpus di conoscenze in grado di guidarli attraverso la comprensione, l'osservazione e l'analisi delle leggi e delle politiche urbane, anche attraverso le analisi di specifici progetti di innovazione e sviluppo sostenibile. Il corso esaminerà e valuterà i diversi tipi di politiche pubbliche urbane appropriate alle condizioni locali specifiche e adattate alle esigenze del contesto urbano locale mentre applica un quadro concettuale comune.
Il corso alternerà sia lezioni tradizionali, sia moduli empirici-esperienziali (fully enquired based) che offriranno agli studenti spazi e strumenti utili per apprendere in un contesto di ricerca e innovazione urbana applicata.
Nella prima parte, il corso introdurrà gli studenti alle principali tendenze nello studio delle città da una prospettiva interdisciplinare di diritto e scienza politica.
Quindi, dopo un'introduzione volta a comprendere i fondamenti del diritto e delle politiche urbane, la portata del potere economico e politico delle città, il governo della città, le innovazioni che la governance urbana e la gestione urbana stanno producendo, il corso svilupperà, nella seconda parte, con un focus specifico sui silos strategici chiave affrontando le principali questioni rilevanti per lo sviluppo sostenibile urbano e l’innovazione, come l’economia circolare, la governance dell’acqua, l’inquinamento, la prevenzione della perdita di biodiversità, politiche per il cibo e per la governance energetica, la giustizia climatica, la resilienza ecologica, anche in relazione al consumo di suolo e all'uso dello spazio pubblico urbano; alle transazioni immobiliari urbane, al project financing e ai processi di sviluppo economico delle comunità urbane; l'innovazione urbana e l'impatto dello sviluppo tecnologico e scientifici (città intelligenti, scienza della città), settori di politica pubblica complessi come la governance collaborativa di beni, servizi e infrastrutture sociali come l'edilizia abitativa, la salute, l'istruzione e il patrimonio culturale.
Durante le settimane di lezione, parallelamente a questi contenuti, il corso introdurrà gli studenti a metodologie applicate, basate sui problemi e basate sulla ricerca al fine di dotarli di competenze utili per progettare, analizzare, attuare il diritto della città e le politiche pubbliche e progetti urbani per lo sviluppo sostenibile e l'innovazione (laboratorio).
Le ore a ciò dedicate accompagneranno gli studenti alla realizzazione del lavoro laboratoriale.
Testi Di Riferimento
La bibliografia del corso consiste in capitoli di manuali, articoli di riviste scientifiche, policy reports, documenti di policy e articoli selezionati di riviste settoriali. I materiali specifici per ogni lezione saranno elencati sulla piattaforma digitale learn.luiss almeno una settimana prima delle lezioni. Gli studenti sono chiamati a presentare e/o a reagire relativamente ai contenuti delle letture.
La letteratura e la divisione degli argomenti lungo il corso delle settimane al momento indicate nel syllabus saranno soggette ad aggiornamento prima dell’inizio del corso, anche in base al numero e al background degli studenti iscritti.
Metodologie Didattiche
Il corso sarà composto da una parte più teorica basata su lezioni di tipo seminariale (in modalità in parte frontale, in parte di interazione attiva) e una parte laboratoriale empirico-esperienziale.
Lo scopo della parte di lezione più teorica è quello di fornire un focus sulla revisione della letteratura pertinente nel campo del diritto e delle politiche pubbliche e locali, con particolare attenzione a specifici silos tematici.
Le lezioni teorico-seminariali si basano su una discussione di classe, sulla base di due letture diverse per ogni settimana. Le letture verranno caricate in anticipo sulla piattaforma learn.luiss e gli studenti sono tenuti a leggerle prima delle lezioni. Le letture proposte mirano a garantire l’iterdisciplinarietà, i processi in parti diverse del mondo e un’uguale ripartizione del carico di lavoro tra una settimana e l’altra. Ogni settimana, a turno, uno più studenti verranno assegnati come "rapporteurs". I rapporteurs saranno responsabili dell'avvio della discussione di classe, almeno sulle letture assegnate come obbligatorie. Altri due studenti saranno indicati per ogni settimana come “discussant” e saranno chiamati ad argomentare e criticare i papers e la posizione del/i rapporteur(s). Ogni studente sarà chiamato ad essere rapporteur e discussant per almeno una volta nel corso delle 12 settimane di lezione, in base al numero di studenti iscritti. Gli studenti potranno esprimere le loro preferenze compilando un modulo che sarà reso disponibile la prima settimana del corso.
All'inizio di ogni dibattito, l'insegnante introdurrà la domanda di ricerca e darà un primo orientamento alla discussione. Al termine il docente concluderà la discussione e delineerà i principi teorici più importanti per il tema.
Lo scopo della parte di laboratorio empirico-esperienziale, che si terrà normalmente durante le lezioni online, è di trasferire agli studenti conoscenze concrete su come svolgere un esercizio di analisi empirica e generare una politica o un progetto basato sui risultati di una analisi empirica. Gli studenti saranno guidati all’elaborarazione una politica urbana, o su come compilare una domanda di sovvenzione che le città usano normalmente per raccogliere fondi europei per progetti urbani di sviluppo e innovazione. Il laboratorio empirico-sperimentale sarà erogato come una serie di sessioni di laboratorio, con il supporto del docente del corso. Gli studenti saranno divisi in coppie o in gruppi e, sotto la guida dell’insegnante o con il supporto di strumenti digitali per il co-design (survey/poll tools, Mural; Miro; Videoscribe), lavoreranno per produrre risultati concreti alla fine del laboratorio. Sebbene il lavoro finale sarà di gruppo, ogni studente potrà dare un contributo riconoscibile per una parte specificatamente assegnata.
Sfruttando il corpo delle conoscenze acquisite dagli studenti durante la lezione, le sessioni di laboratorio hanno l’obiettivo di: introdurre importanti approcci metodologici, simulare l’elaborazione di una politica urbana, introdurre metodi e tecniche per richiedere finanziamenti che servano a sostenere un progetto urbano basato su una politica pubblica per lo sviluppo sostenibile (es. rispondere a una call for proposal di uno dei programmi di finanziamento delle città europee).
Modalità di verifica dell'apprendimento
A) Frequenza al corso e rispetto delle norme sociali (20%)
B) partecipazione proattiva e interventi spontanei a lezione (10%): saranno valutati molto positivamente gli interventi non programmati, soprattutto se fondati su dati e argomentazioni fornite da letture scientifiche che non sono state fornite come letture obbligatorie.
C) discussioni guidate dagli studenti (20%): valutazione dei ruoli svolti nelle conversazioni guidate peer-to-peer nel sistema rapporteurs(s)-discussants.
D) Sessioni di laboratorio (40%): gli studenti saranno incaricati della stesura di una proposta guidata da una ricerca empirica per un progetto ammissibile al finanziamento dell'UE nell'ambito di un bando come il secondo bando EUI-IA (vedi https://www.urban-initiative.eu/calls-proposals/ secondo bando-proposte-azioni-innovative). I dettagli per la stesura e progettazione della proposta nelle sessioni di laboratorio saranno illustrati all'inizio del corso.
E) discussione individuale dell'elaborato collettivo il giorno dell'esame finale (10%).
Questo corso non prevede esami intermedi.
Per gli studenti che hanno selezionato il corso come “free”, l'output finale non è obbligatorio.
Gli studenti che non frequentano il corso (es. Studenti Erasmus) saranno valutati attraverso l'analisi empirica di un caso studio (tra 10 e 20 pagine) e con tre domande teoriche, in sede di colloquio orale, sulle letture obbligatorie del corso. Gli studenti che non frequentano il corso sono invitati a inviare un'e-mail al personale docente almeno 45 giorni prima della data di inizio della sessione d'esame, per definire lo schema e la metodologia per l'analisi del caso di studio.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
interesse per la materia.
Settimana 1
Introduzione al corso: il concetto di città e cosa si intende con Urban Law and Policy? Tra scienza politica, economia e diritto
Le città stanno diventando sempre più rilevanti dal punto di vista economico, politico e sociale.
Durante questa settimana, gli studenti verranno introdotti alle basi teoriche per comprendere il diritto della, per e nella città e delle politiche pubbliche finalizzate al funzionamento e al benessere di questo attore e dei suoi cittadini nel mondo contemporaneo. La classe, ad esempio, discuterà se è possibile delineare un linguaggio comune basato su una comprensione condivisa delle norme e delle politiche urbane che consentirebbe di confrontare e creare un dialogo tra città in diversi sistemi politici e giuridici.
Dopo un’introduzione generale sulle caratteristiche principali della scienza giuridica e politologica urbana, le lezioni offriranno, quindi, una panoramica delle principali sfide che il contesto urbano rappresenta oggi per le decisioni politiche (introducendo così la parte più settoriale del corso). Fornisce, quindi, e stimola una riflessione su come il policy and law making possono “riformarsi” per adattarsi alla trasformazione contemporanea delle città e contribuire, così, un nuovo filone di studio: Urban Law.
Gli studenti vengono inoltre introdotti alla portata formativa e all'approccio metodologico del corso di Urban Law and policy. L'obiettivo di questa settimana è, infatti, anche quello di fornire agli studenti un'introduzione al valore e al contributo di una materia come quella offerta nell’odierno contesto globale e per il percorso di studio, oltre ad introdurre il lavoro laboratoriale, parte fondamentale della valutazione degli studenti.
Questa settimana sarà dunque anche dedicata alla spiegazione del metodo di lavoro del corso (si veda infra sulla modalità di lavoro e di valutazione). Verrà perciò fornito specifico materiale informativo sul punto.
Letture obbligatorie:
1. N. Davidson, What is Urban Law Today? An Introductory Essay in Honor of the Fortieth Anniversary of the Fordham Urban Law Journal, in Fordham Urban Law Journal, vol. 40, n. 5, 2013, 1579-1593.
2. I. Vandecasteele et al., The Future of Cities – Opportunities, challenges and the way forward, Report, EUR 29752 EN, Luxembourg, Publications Office, 2019, part 1, Ch. 1, 2 and 3, also available here https://joint-research-centre.ec.europa.eu/crosscutting-activities/facts4eufuture-series-reports-future-europe/future-cities-opportunities-challenges-and-way-forward_en
Letture suggerite:
3. I. Tosics, Cities against the pandemic, in Foundation for European progressive studies (FEPS) COVID response papers, n. 6, 2020, available here https://feps-europe.eu/wp-content/uploads/downloads/publications/feps%20covid%20response%20cities%20ivan%20tosics.pdf
Settimana 2
La città come oggetto di studio politico e il suo potere nelle relazioni diplomatiche: il ruolo dei principi
Quale ruolo svolgono le città nell'ordinamento giuridico globale emergente? Negli ultimi due decenni le città sono diventate oggetto di regolazione internazionale e transnazionale e hanno anche iniziato a far rispettare le norme e gli standard giuridici a livello globale. Questa trasformazione fa parte di un ordine globale emergente che riconfigura le città e le utilizza per far avanzare vari impegni ideologici e politici spesso contrastanti. Mentre esiste un corpus crescente di letteratura sulla globalizzazione delle città, quella letteratura ha ignorato la dimensione giuridica di tale fenomeno. In questa settimana, le lezioni hanno lo scopo di discutere di questo divario e capire se e come l’ordinamento "locale" influisce sul cambiamento di quello "globale".
Infatti, mentre c'è un corpus crescente di letteratura che si occupa dell'ascesa di attori non statali nel diritto e nella politica internazionale, la letteratura ha trascurato l'emergere delle città come agenti indipendenti nell’arena globale e il ruolo che l'azione collettiva delle città può svolgere nel plasmare il cambiamento per le sfide globali, garantendo al contempo un trasferimento adeguato di potere al livello locale.
Laboratorio: primo incontro
Letture obbligatorie:
1. B. R. Barber, If mayors rule the world, Yale University Press, 2013, ch. 1, 3-28.
2. D. Koon-hong Chan, City diplomacy and “glocal” governance: revitalizing cosmopolitan democracy, in Innovation: The European Journal of Social Science Research, 2016
3. M. Jachtenfuchs, N. Krisch, Subsidiarity in Global Governance, in Law & Contemp. Probs., vol. 79, n. 1, 2016, 1- 26
Letture suggerite:
4. R. Katz et al, A Mayoral Network for Pandemic Preparedness, Global Policy, 21 June 2018 (freely available on the website)
5. A. Cole, R. Payre, Cities as political objects in A. Cole, R. Payre (eds.), Cities as political objects: Historical evolution, analytical categorisations and institutional challenges of metropolitanisation, Cheltenham (UK), Edward Elgar Publishing Limited, 2016
6. Loren King, Cities, Subsidiarity, and Federalism, in FEDERALISM AND SUBSIDIARITY, NYU Press, 2014.
7. R. Marchetti, City Diplomacy, Michingan University Press, 2021
Settimana 3
La città come un oggetto economico di studio: il ruolo dei diritti economico-sociali
Questa settimana sarà dedicata all'analisi della città come oggetto economico di studio, partendo dalla lettura di alcuni classici degli studi urbani (Sassen and Friedmann) e al ruolo delle città nel commercio globale, attraverso le lenti delle economie di agglomerazione e della catena del valore globale. Inoltre, si offrirà una prima incursione nella letteratura più contemporanea, che verrà ripresa nella parte più settoriale del corso. Ad esempio, si metterà in evidenza il ruolo del paradigma neoliberista nella pianificazione e nella governance urbana, rispetto al godimento dei diritti economico-sociali (Schragger).
Laboratorio: 2° incontro
Letture obbligatorie:
1. S. Sassen., The Global Gity: Introducing a Concept, in The Brown journal of world affairs, vol. 11, n. 2, 2005
2. Richard Schragger, The Political Economy of City Power, Fordham Urban Law Review (2017): Introduction, section I, section III, conclusions
Letture suggerite:
3. Friedmann, J. (1986) – The World City Hypothesis
4. Peris S. Jones, Economic and Social Rights and the City, in Oxford Hand Book on Economic and Social Rights, Oxford University Press (ed. K. Young and M. Langford), 2021
5. Olajide, O., & Lawanson, T. (2021). Urban paradox and the rise of the neoliberal city: Case study of Lagos, Nigeria. Urban Studies.
6. Le Galès, P. (2016) - Neoliberalism and Urban Change: Stretching a Good Idea Too Far?, in Territory, Politics, Governance, 4:2, 154-172
7. D. Schleicher, The city as a law and economic subject, in UNIVERSITY OF ILLINOIS LAW REVIEW (2010)
Settimana 4
La città come oggetto giuridico di studio: o come soggetto giuridico?
Dopo un'introduzione generale sul ruolo della città come soggetto giuridico nel modellare la propria capacità di proteggere i diritti e il benessere degli abitanti e di contribuire alle sfide della società stessa, compreso il raggiungimento di obiettivi tecnologici, sociali e di giustizia climatica, la classe si sposterà con la presentazione di un'opera fondamentale dello studioso di diritto Gerald Frug sulla città come concetto giuridico. Il professor Frug ha sostenuto che esista un problema di impotenza della città nelle democrazie occidentali (specialmente negli Stati Uniti). Identifica le radici dell'impotenza della città nella tradizione della teoria politica liberale. Usa la storia dell'emergere delle città europee per dimostrare che il liberalismo ha stabilito le città come oggetti piuttosto che soggetti di potere legale e ha cercato di limitarle il più possibile a favore del potere statale. Passa quindi all'analisi dello status giuridico delle città nella teoria giuridica contemporanea e conclude sostenendo una maggiore autonomia e autorità giuridica delle città. Chiede provocatoriamente: se alle società private viene concesso un ampio grado di autonomia e protezione legale, perché le città non dovrebbero godere almeno dello stesso grado di autonomia e protezione da parte dello Stato?
L'articolo è tradizionalmente parte degli studi urbani e fa luce sul ruolo delle città nel contesto statunitense, attraverso la storia del pensiero politico, anche europeo.
La classe passerà poi a una discussione più contemporanea basata su letture che spieghino il ruolo attuale delle città all’interno, soprattutto, del quadro istituzionale dell’UE ma, anche, con incursioni nel resto del mondo.
Laboratorio: 3° incontro
Letture obbligatorie:
1. G. E. Frug, The city as a legal concept, in Harv. L. Rev., 1979-1980, n. 93:6, Part. I, II and IV.
2. Willem Salet & Jochem de Vries (2019), Contextualisation of policy and law in sustainable urban development, in Journal of Environmental Planning and Management, 62:2, 189-204
Letture suggerite:
3. M. Fernández-Prado, L. Domínguez Castro (a cura di), City Policies and the European Urban Agenda, Cham, Palgrave Macmillan, 2019, 3-18.
4. Chigwata, T.C., Ziswa, M. (2018) - Entrenching Decentralisation in Africa: A Review of the African Charter on the Values and Principles of Decentralisation, Local Governance and Local Development. Hague J Rule Law 10, 295–316. https://doi.org/10.1007/s40803-018-0070-9
Settimana 5
La città come un commons: il paradigma co-città e l’universo degli strumenti giuridici
Le città di tutto il mondo stanno sperimentando politiche ispirate all'idea di condivisione, collaborazione, policentrismo e beni comuni. Queste città stanno emergendo in modi che alcuni autori dimostrano essere i pilastri del futuro modello sostenibile di collaborazione urbana. Un esempio è il paradigma della co-città, che applica queste caratteristiche insite nell'idea di democrazia urbana collaborativa, in particolare a scala di quartiere e in termini di politiche strategiche che stimolano e sostengono l'economia della condivisione. In questa settimana si introdurrà, dunque, la letteratura relativa al paradigma co-città e ai filoni tradizionali di letteratura sulla città che lo hanno ispirato (“Creative city”, “Rebel City”, “Smart city”, “The right to the city”, etc.)
Laboratorio: 4° incontro
Letture obbligatorie:
1.Foster, S.R. & Iaione, F.C., Co-cities. Innovative Transitions toward Just and Self-Sustaining Communities, MIT Press, 2022, Introduction and Ch. 5, in open access.
2. E. Glaeser, D. Cutler, Survival of the City, Penguin Books, 2022
Letture suggerite:
3. Foster, S.R. & Iaione, F.C. - Ostrom in the city: Design principles and practices for the urban commons in Hudson, B., Rosenbloom, J., & Cole, D. (Eds.). (2019). Routledge Handbook of the Study of the Commons. Routledge, 1-21.
4. Edward L. Glaeser, 2011. The Triumph of the City, Penguin Books, book introduction, pp. 1 - 15.
5. Lee Ann Fennell, Agglomerama Brigham Young University Law Review 1373 (2015) pages 101-108; 125-128; 136-138.1.
6. C. Iaione e E. De Nictolis, Urban Pooling, in Fordham Urban Law Journal, (2017), 665
7. Michele Finck & Sofia Ranchordas (2016), Sharing and the City, 49 Vand. J. Transnat'l L. 1299. pages: 1301-1303 + 1335-1345 + 1352-1367.
8. R. Florida et. al., Cities in a post-COVID world, available here https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/00420980211018072
9. Florida, Richard; Adler, Patrick; Mellander, Charlotta, The city as innovation machine, Regional studies, 2016, Volume 51, 1-24.
Settimana 6
Lo sperimentalismo urbano: politiche pubbliche e diritto
L’argomento di questa settimana chiude la parte generalista del corso, introducendo un fondamentale elemento di metodo negli studi urbani, sia sul versante delle scienze giuridiche, sia su quello di scienza politica e di analisi delle politiche pubbliche: l’approccio case-study che bene si adatta al polimorfismo dello sperimentalismo urbano. Questa indicazione di metodo aiutano, insieme alla parte generalista del corso, ad affrontare gli argomenti più settoriali delle successive settimane.
Diversi autori hanno discusso le evoluzioni nel modo in cui le autorità urbane stanno adottando politiche in un modo che si adatta alla natura mutevole delle questioni urbane. Soprattutto quando affrontano grandi sfide sociali (ad es. cambiamento climatico, pandemie, dati democratici e governance tecnologica), le città ricorrono sempre più alla sperimentazione e a metodologie sperimentali per trovare soluzioni creative, spesso supportate da una molteplicità di attori interessati (partenariati multilaterali). Emergono tre domande: 1) quali sono le sfide legate alle sperimentazioni, soprattutto per la qualità della democrazia? 2) quali sono le condizioni/principi progettuali della sperimentazione di politiche urbane? 3) quali sono le condizioni per l'aumento e la replicabilità delle innovazioni politiche dal livello del quartiere al livello della città e quindi al livello delle reti cittadine?
Laboratorio: 5° incontro
Letture obbligatorie:
1. Evans, J., Karvonen, A. and Raven, R., The experimental city: New modes and prospects of urban transformation. In The experimental city, Routledge, 2016 (pp. 1-12).
2. Bulkeley, H., The condition of urban climate experimentation. Sustainability: Science, Practice and Policy, 2023, 19(1), p.2188726.
Letture opzionali:
3. F. G. Nicola, S. Foster, Comparative Urban Governance for Lawyers, in Fordham Urb. L.J., vol. 42, n. 24, 2014, 1-22
4. E. Tatì, Sustainable Urban mobility plans, in J. B. Auby (ed), The future of Adinistrative Law, Lexis Nexis, 2018
5. Kristine Kern (2019) Cities as leaders in EU multilevel climate governance: embedded upscaling of local experiments in Europe, Environmental Politics, 28:1, 125-145, DOI: 10.1080/09644016.2019.1521979
6. Santiago Mejía-Dugand, Olof Hjelm, Leenard Baas and Ramiro Alberto Ríos, Lessons from the spread of Bus Rapid Transit in Latin America, 2012, Journal of Cleaner Production, (50), 82-90.
http://dx.doi.org/10.1016/j.jclepro.2012.11.028
7. Flynn, Alexandra, The Implications of Stakeholder Group Involvement in Urban Sustainable Development (December 1, 2018). Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3314307 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.3314307
8. Gustafsson, C.; Amer, M. Forsvik, Sweden: Towards a People–Public–Private Partnership as a Circular Governance and Sustainable Culture Tourism Strategy. Sustainability 2023, 15, 4687. https://doi.org/10.3390/su15054687
Settimana 7
Governance innovativa per la gestione del patrimonio culturale nelle città
Questa settimana, la prima della parte più specialistica del corso, si occuperà di governance innovativa del patrimonio culturale nelle città a partire dall'introduzione del quadro politico dell'UE (Convenzione di Faro e governance partecipativa dei beni culturali). La settimana si dedicherà poi ai modelli di sostenibilità sociale, ambientale ed economica per il riuso e la governance del patrimonio culturale.
Laboratorio: 6° incontro
Letture obbligatorie:
1. Christian Iaione, Maria Elena Santagati, Elena De Nictolis, Participatory Governance of Culture and Cultural Heritage: Policy, Legal, Economic Insights From Italy, Front. Sustain. Cities, 26 May 2022, Sec. Innovation and Governance, Volume 4 - 2022
2. Mohamed Amer, Manal Ginzarly & Maria-Francesca Renzi (2023): Civita di Bagnoregio, Italy: towards a people-centred heritage branding approach, Journal of Heritage Tourism, DOI: 10.1080/1743873X.2023.2188450.
Letture opzionali
3. Council of Europe (a cura di), Explanatory Report to the Council of Europe Framework Convention on the Value of Cultural Heritage for Society, Council of Europe Treaty Series, n. 199, in https://rm.coe.int/CoERMPublicCommonSearchServices/DisplayDCTMContent?documentId=09000016800d3814
4. https://futurium.ec.europa.eu/en/urban-agenda/culturecultural-heritage/news/culture-and-cultural-heritage-partnership-reflects-its-legacy-during-its-final-meeting-and-looks (UAEU, partnership)
5. F. Cominelli, X. Greffe, Intangible cultural heritage: Safeguarding for creativity, in City, Culture and Society, 2012, 3, 4, 245 ss.;
6. G.M. Riccio, F. Pezza, “Street heart”: urban murals as common goods (“Cuore di strada”: “murales” urbani come beni comuni), in La rivista di diritto dei media, 2018, https://www.medialaws.eu/street-heart-urban-murals-as-common-goods/
7. E. Sciacchitano, Editorial: The European Year Of Cultural Heritage 2018. A Laboratory For Heritage-Based Innovation. ScIentific RESearch and Information Technology, Ricerca Scientifica e Tecnologie dell'Informazion, Vol 9, Issue 1 (2019), 1-14
Settimana 8
Cambiamenti climatici e protezione della biodiversità: tra economia (circolare) e soluzioni (nature-based) nelle città
In questa settimana verrà aggiunta un'ulteriore sfaccettatura all'insieme delle sfide urbane più settoriali, includendo la dimensione della circolarità, della sostenibilità ambientale e della protezione delle biodiversità all'interno delle città, in modo particolare attraverso gli approcci innovativi nature-based. Da un lato, è rilevante come il paradigma dell'economia circolare si applichi alle città e se le città circolari debbano essere distinte dal modelli di impresa circolare in virtù della loro intrinseca complessità. D'altra parte, la classe argomenterà criticamente a favore di un ripensamento socio-politico del paradigma della sostenibilità incorporando la nozione di protezione della biodiversità al discorso ambientale sulla resilienza e l'adattamento ai cambiamenti climatici, in particolare attraverso soluzioni innovative ispirare alla natura.
Laboratorio: 7° incontro
Letture obbligatorie:
1. Williams, J. (2019) - Circular Cities in Urban Studies, 56(13), pp. 2746-2762.
2. Li, J., and J. I. Nassauer. 2021. Technology in support of nature-based solutions requires understanding everyday experiences. Ecology and Society 26(4):35. https://doi.org/10.5751/ES-12838-260435
Letture suggerite:
3. Ali, Lena, Annegret Haase, and Stefan Heiland. 2020. "Gentrification through Green Regeneration? Analyzing the Interaction between Inner-City Green Space Development and Neighborhood Change in the Context of Regrowth: The Case of Lene-Voigt-Park in Leipzig, Eastern Germany" Land 9, no. 1: 24
4. M., Marchesi et al. (2020) IOP Conf. Ser.: Earth Environ. Sci. 588 052001 - Applying Circular Economy Principles to Urban Housing
5. Paiho, S. et al. (2021) - Creating a Circular City–An analysis of potential transportation, energy and food solutions in a case district, January 2021, 64
6. Tan, P. Y., J. Zhang, M. Masoudi, J. B. Alemu, P. J. Edwards, A. Grêt-Regamey, D. R. Richards, J. Saunders, X. P. Song, and L. W. Wong. 2020. A conceptual framework to untangle the concept of urban ecosystem services. Landscape and Urban Planning, 200:103837.
7. S. Pauleit, Nature-based solutions and climate change: four shades of green, in N. Kabisch et al., 2017.
Settimana 9
Governance della salute urbana: il diritto ad un ambiente salubre e la giustizia climatica
Nel 2017, il Ministero della Salute italiano ha presentato la "Dichiarazione di Roma sulla salute urbana", dove è indicato che gli attori della società civile e l'amministrazione locale sono fondamentali per fornire un ambiente urbano sicuro e aumentare il benessere degli abitanti. Anche l’Agenda urbana globale e dell'UE sostiene il coinvolgimento della società civile per raggiungere uno sviluppo sostenibile (Patto di Amsterdam, 2016; New Urban Agenda, 2016). Tuttavia, nella lotta alla pandemia di COVID 19, i paesi hanno adottato un approccio per lo più centralizzato, non integrando gli attori locali nella definizione dei piani di ripresa, esponendo le comunità, in particolare quelle socialmente ed economicamente vulnerabili, ad affrontare sfide ancora più critiche. D'altra parte, le città hanno assunto un ruolo proattivo e hanno implementato misure per contribuire a contrastare la pandemia. Questa classe rifletterà prima sul ruolo delle città nel quadro istituzionale e giuridico sulla governance della salute urbana e poi fornirà una panoramica sulle strategie adottate dalle città per garantire il diritto ad un ambiente salubre, nonchè il contributo a questo obiettivo da parte della c.d. giustizia climatica.
Laboratorio: 8° incontro
Letture obbligatorie:
1. Granberg, M.; Glover, L. The Climate Just City. Sustainability 2021, 13, 1201.
2. Tatì, E. (2019) - Cities' Legal Actions in the EU: Towards a Stronger Urban Power? In European Papers - A Journal on Law and Integration, 2019 4(3), 861-870
Letture suggerite:
3. Boyce Katz (2021) - COVID-19 and the proliferation of urban networks for health security (it can not be considered for the reaction paper, considering its extremely shortness)
4. M. Acuto, M. Morissette, e A. Tsouros, City Diplomacy: Towards More Strategic Networking? Learning with WHO Healthy Cities, in 8 Global Policy (2017), 14-22.
5. UN-Habitat (2020) - Covid-19 in African Cities
6. Joint Research Center, “Future of Cities Report”, Chapter: Urban Health (Jrc 2019), «www.urban.jrc.ec.europa.eu/thefutureofcities/».
Settimana 10
Governing the city: smart policies and emerging technologies
L'ampio e sorprendentemente vivace corpus di politiche adottate dalle città per risolvere i problemi quotidiani con un approccio pragmatico apre la visione della classe su un’arena amministrativa nuova e poco studiata a livello di governo locale. Come ha sottolineato Nestor Davidson parlando dell'emergente diritto amministrativo localista negli Stati Uniti, esso è “Nested within the tens of thousands of cities, suburbs, towns, and counties that span the country is a vast panoply of local agencies with significant front- line regulatory responsibility" (Davidson 2017 , 569). Verrà analizzata l'intersezione tra il governo urbano e le politiche pubbliche più all’avanguardia, secondo il paradigma smart city, anche alla luce del ruolo propulsore delle tecnologie emergenti.
Laboratorio: 9° incontro
Letture obbligatorie:
1. V. Albino et al., Smart cities: definitions, dimensions, performance, and initiatives, 2015.
2. M. A. Goddard et al., A global horizon scan of the future impacts of robotics and autonomous systems on urban ecosystems, 2021
Letture suggerite:
3. Smart cities marketplace, see https://smart-cities-marketplace.ec.europa.eu/, especially here https://smart-cities-marketplace-brochure.eu/.2021/#page=1 and the charter of the community
4. F. Russo, C. Rindone, P. Panuccio, The process of smart city definition at EU level, DIIES Dipartimento di ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, 2014, anche reperibile su Researchgate www.researchgate.net/publication/269030924_The_process_of_smart_city_definition_at_an_EU_level
5. C. J. Martin et al, Smart and sustainable? Five tensions in the visions and practices of the smart-sustainable city in Europe and North America, 2018
6. A. Caragliu, C. Del Bo, P. Nijkamp, Smart cities in Europe, in M. Deakin (ed.), Creating smarter cities, London-New York, Routledge, 2013, 65 ss.
7. Davidson, N.M. (2017) - Localist Administrative Law, 126 Yale L.J. 564, part I, II and III.
Settimana 11
Lo sperimentalismo urbano e la citizen science
La prospettiva della scienza dei cittadini e delle scienze della città sarà affrontata come un modo per coinvolgere i residenti nella governance della città e contribuire attraverso la tecnologia a generare dati scientifici o sperimentare forme innovative di governance che possano plasmare la politica urbana. Si tratta, in altre parole, di un approccio scientifico al diritto e alla politica urbana.
La scienza urbana entra in gioco all'interno di una teoria della governance urbana come un modo per definire il corpus di conoscenze prodotte da sperimentazioni su forme innovative di governance delle risorse della città. Le istituzioni dell'UE si stanno impegnando seriamente per costruire un ponte tra scienza e società. La teoria della Citizen Science ha portato ad una maggiore disponibilità e condivisione aperta di ricerche e scoperte. In questo modo, la scienza potrebbe diventare sempre più collaborativa e portare alla "coproduzione di conoscenze scientifiche" (Berti Suman 2018). Il ruolo potenzialmente importante di un maggiore coinvolgimento della scienza per affrontare le sfide di governance relative ai beni, ai servizi o alle infrastrutture urbane è emerso recentemente nelle discussioni accademiche (Acuto 2018; Sallis e altri, 2016), nonché nel discorso politico. La classe discuterà se ciò potrebbe facilitare gli sforzi di governance urbana di andare oltre le relazioni istituzionali tradizionali e le loro inefficienze.
Laboratorio: 10° incontro
Letture obbligatorie:
1. Christian Iaione, Elena De Nictolis and Anna Berti Suman, The Internet of Humans (IoH): Human Rights and Co-Governance to Achieve Tech Justice in the City, Law & Ethics of Human Rights 2019; 13(2): 263–299
2. Blog Posts
- https://eurocities.eu/latest/how-data-visualisation-contribute-to-cleaner-air-in-our-cities/
- https://eurocities.eu/latest/give-citizen-science-what-it-deserves/
Letture opzionali:
3. Paul Romer, Technologies, Rules, and Progress: The Case for Charter Cities, Center for Economic Development, 2010.
4. F. Cappa, S. Franco, F. Rosso, Citizens and cities: Leveraging citizen science and big data for sustainable urban development, Bus Strat Env. 2022; 31:648–667.
5. Citizen science in cities: an overview of projects focused on urban Australia, Urban Ecosystems (2022) 25:741–752
6. Material on the CSI initiative:
https://ec.europa.eu/jrc/communities/en/community/city-science-initiative
7. N. J. Galle, The internet of nature: how taking nature online can shape urban ecosystems, 2019.
Settimana 12
La città per tutti e le comunità vulnerabili: la povertà abitativa e la povertà energetica
La lezione affronta il tema degli strumenti del governo del territorio che la città può utilizzare per indirizzare il diritto di costruire, la rigenerazione e l’uso del suolo urbano verso finalità sociali e la tutela di interessi sensibili. Si sottolineerà in particolare l’importanza della pianificazione al fine di garantire il diritto all’abitazione e contrastare la povertà energetica.
Laboratorio: 11° incontro
Letture obbligatorie:
1. Alexandra Panman (2021): How effective are informal property rights in cities? Reexamining the relationship between informality and housing quality in Dar es Salaam, Oxford Development Studies
2. Naama Teschner, Anca Sinea, Andreea Vornicu, Tareq Abu-Hamed, Maya Negev, Extreme energy poverty in the urban peripheries of Romania and Israel: Policy, planning and infrastructure, in Energy Research & Social Science, Volume 66, 2020
3. Post: https://eurocities.eu/latest/cities-step-up-to-mitigate-energy-poverty/
Letture suggerite:
3. Catalina Ortiz (2018) The “Cities, Design and Transformation” (p. 64-74, 84-90) (the sections are available on the Issuu platform)
4. Catalina Ortiza & Boano Camillo (6th April 2020) 'Stay at Home': Housing as a pivotal infrastructure (the resource is available as part of the "Post COVID-19 urban futures" series on the Bartlett Developing Planning Unit's Blog)
5. Schleicher, D. (2013). City Unplanning. The Yale Law Journal, 122(7), 1670–1737, Part I and II.