MACCHINE INTELLIGENTI E DIRITTO
Obiettivi formativi
Il corso costituisce l’ultimo insegnamento della complessiva struttura didattica dedicata all’informatica giuridica e composto da cinque laboratori propedeutici ed un corso finale distribuiti sui primi tre anni del corso di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza della LUISS. I laboratori ed il corso finale di Macchine intelligenti e diritto costituiscono un percorso unitario e progressivo studiato per sviluppare l’interesse e le conoscenze necessarie sulla complessa interazione fra l’informatica ed il diritto.
L’intento è quello di formare giuristi pronti ad affrontare le sfide legate alle conseguenze giuridiche dell’impiego, in ogni settore della vita sociale e lavorativa, delle tecnologie dell’informazione e, considerata la vocazione interdisciplinare della materia, ai "nuovi diritti" connessi con l'uso sempre più diffuso delle macchine capaci di autoapprendimento.
Vengono, per questo, analizzati durante il corso i profili giuridici relativi alla responsabilità per i sistemi di guida autonoma dei veicoli, ai contratti ad esecuzione automatica, i nuovi diritti della persona legati alla profilazione e al c.d. credit scoring, le applicazioni al servizio del giudice e dell'amministrazione giudiziaria (anche nel settore penale), con particolare attenzione alla legislazione comunitaria e alla giurisprudenza italiana ed internazionale.
Lo studente dovrà, dunque, acquisire conoscenze tecniche e giuridiche al fine di comprendere a fondo il condizionamento della tecnica sul diritto e gli effetti giuridici legati all’uso dell’intelligenza artificiale.
È, questo, un obiettivo strategico che il Dipartimento di Giurisprudenza si è prefisso, nella consapevolezza che una piena conoscenza delle tecnologie informatiche e del loro impatto dirompente sulla società, sul diritto, sui mercati e sulle istituzioni a livello globale costituisce un fondamento indispensabile nella preparazione dei giuristi del futuro.
L’innovazione travolgente ed incentivata dalle politiche pubbliche nazionali ed europee esige figure professionali versatili, capaci di applicare le categorie tradizionali del diritto a fenomeni tecnologici inediti, o addirittura di costruirne di nuove capaci di regolare meglio il presente.
Per far ciò è necessaria una comprensione dell’architettura di base delle reti, dei linguaggi della matematica e della logica degli algoritmi, per poterne appieno valutare l’impatto e le conseguenze giuridiche sui diritti fondamentali della persona.
Il Corso di Macchine intelligenti e diritto, come punto di arrivo di questo percorso triennale di studi tecnici e di diritto, costituisce il momento per mettere a sistema tutte le conoscenze acquisite in un momento di analisi complessiva e di sintesi dei laboratori e dei corsi precedenti.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni argomenti d'avanguardia nel campo di studio con il supporto didattico appropriato, la conoscenza del dibattito e delle regole relative all’applicazione dell’AI in significativi ambiti economici ed istituzionali, la comprensione delle sfide pratiche ed intellettuali rappresentate dall’attività delle macchine intelligenti per il diritto, la sua teoria generale ed i diversi settori positivi.
Conoscenza e comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni relative ai risvolti giuridici delle applicazioni dell’intelligenza artificiale nei più disparati ambiti socio-economici.
Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare informazioni e dati scientifici e giuridici rilevanti per la materia.
Abilità comunicative: comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in materia di Informatica giuridica, possedendo lo specifico linguaggio scientifico.
Capacità di apprendere: aver sviluppato le competenze necessarie per intraprendere gli studi successivi con un elevato grado di autonomia.
Contenuti Del Corso
Razionalità giuridica e razionalità artificiale - Principî per le decisioni algoritmiche - Applicazioni - L’intelligenza dell’uomo e della macchina - Responsabilità da produzione e gestione dell’IA – Auto a guida autonoma – Robot senzienti – Responsabilità del proprietario – Responsabilità del produttore - La responsabilità "da algoritmo difettoso" – Big data - IA, libera circolazione e dati personali - Il problema dei valori: La Carta etica del CEPEJ sull’uso della IA nei sistemi giudiziari – La raccomandazione 051/2017 del Parlamento Europeo – La proposta di regolamento della Commissione Europea sulla I.A. (21/4/2021) e sulla robotica - l’IA e la giustizia penale – IA e processo a distanza.
Testi Di Riferimento
Il materiale didattico è costituito dal contenuto delle lezioni impartite dal docente, relative dispense e altri materiali condivisi su Luiss Learn. Testo consigliato: Ruffolo, U. (a cura di) - XXVI Lezioni di diritto dell’intelligenza artificiale - Giappichelli, Torino, 2021
Metodologie Didattiche
Didattica frontale e a distanza; esercitazioni individuali e lavori di gruppo (papers, role-playing e simulazioni su casi tratti dall'attualità giudiziaria italiana ed internazionale); analisi di casi giudiziari; testimonianze di esperti; presentazioni e ricerche assegnate con produzione di relazioni, articoli e saggi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale, espresso in 30/trentesimi e regolarmente rientrante nella media curriculare dello studente, risulterà dalla media ponderata dei voti conseguiti precedentemente nei laboratori propedeutici ed all’esito dell’esame del corso per le rispettive seguenti quote:
1/7 Linguaggio e logica delle macchine (LABGP1)
1/7 Laboratorio di informatica giuridica (LABGP2)
1/7 Intelligenza artificiale (LABGP3)
1/7 Intelligenza artificiale, machine learning e diritto (LABGP4)
1/7 Diritto digitale e tutela dei dati (LABGP5)
2/7 Macchine intelligenti e diritto (MID1)
Il voto di quest’ultimo deriverà dalla valutazione delle seguenti voci per la rispettiva quota percentuale:
20% frequenza
10% partecipazione attiva in aula
50% valutazioni delle prove intermedie
20% esame finale (scritto e orale)
N.B. Al fine di attribuire un voto effettivamente corrispondente alla media ponderata dei voti conseguiti nel percorso di Informatica giuridica, lo studente sarà ammesso a sostenere l’esame previa presentazione di una stampa tratta dal web selfservice personale con gli esami propedeutici già superati ed i voti conseguiti.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Per l’assegnazione di una tesi è necessario che l’aspirante abbia superato l’esame con un buon punteggio dopo aver frequentato le lezioni. Sarà valutata l'originalità dell'argomento prescelto, e la sperimentalità del metodo di ricerca prescelto.
Settimana 1
Introduzione allo studio della materia - Concetti introduttivi: self learning, general A.I, inferenza e processo induttivo - Verso la lex robotica - La questione dei valori. Regole e apprendimento: intelligenza artificiale e diritto - L’apprendimento algoritmico
Settimana 2
L’intelligenza dell’uomo e della macchina: differenze - La “soggettività” delle macchine - L’apprendimento automatico e le reti neurali - Sistemi simbolici e sistemi sub-simbolici - I due limiti maggiori: comprensione e qualità dei dati. Il ruolo dei giuristi.
L’evoluzione del cervello e dell’intelligenza - Animali intelligenti e uomo - Come comparare la macchina intelligente Emozione e intelligenza
Settimana 3
Tecnologie abilitanti e dirompenti per le professioni legali - Alcune applicazioni legali: eBrevia, Kirasystems, Luminance - A.I. come strumenti “predittivi” – Il caso Loomis e gli strumenti basati sulla A.I. di supporto all’attività giurisdizionale - La Carta etica europea e i cinque principi: diritti fondamentali, non discriminazione, qualità dei dati, trasparenza, controllo.
Settimana 4
Algoritmi “forti” e deboli - Diritto e "product liability" di settore - La responsabilità "da algoritmo" - La teoria dello "Human in command" - L’IA e la produzione industriale: il processo di invenzione assistito da IA e IA "self learning" - Responsabilità da produzione e gestione dell’IA: il prodotto difettoso I veicoli driverless – veicoli condotti dalla IA – responsabilità del conducente, del produttore, del programmatore
Settimana 5
Introduzione alla robotica – Macchine autonome e macchine pensanti – Il Rapporto Delvaux: verso la “soggettività” delle macchine – Il problema del Global Repository of Intelligence – La raccomandazione 051/2017 del Parlamento Europeo – Il regolamento UE sulla I.A. approvato il 13/3/2024
Settimana 6
Il principio di responsabilità - Il rapporto del Comitato di bioetica - Danno e responsabilità nella circolazione dei veicoli a guida autonoma - Le macchine ad alto rischio. Introduzione alla robotica. La “misura” dell’uomo: autoconsapevolezza, intuizione, slancio vitale.
Settimana 7
Product liability e sicurezza del prodotto di I.A. – La responsabilità da prodotto difettoso applicabile alle macchine intelligenti - La responsabilità “da algoritmo” – Intelligenza artificiale ed attività pericolose – Studio di casi giudiziari
Settimana 8
Intelligenza artificiale e contratto – Il problema del controllo e della prevedibilità degli effetti – Il contratto futuro (e il futuro del contratto) – Contratti conclusi da macchine intelligenti – Contratti per la I.A. – contratti prodotti dalla I.A.
Settimana 9
I contratti “algoritmici” e l’algoritmo “negoziatore”. Il problema della black box.
La decisione robotica - IA e amministrazione giudiziaria: la macchina intelligente al servizio del giudice - Le applicazioni di giustizia "predittiva"
Il futuro delle macchine predittive.
Settimana 10
Certezza del diritto e adeguamento interpretativo delle norme: la funzione delle macchine intelligenti - Il provvedimento algoritmico e l’intelligenza collaborativa - I nuovi approdi della giurisprudenza amministrativa.
Settimana 11
Intelligenza artificiale e giustizia penale - Il problema dei valori: La Carta etica del CEPEJ sull’uso della IA nei sistemi giudiziari - Lo studio del comitato LIBE del Parlamento UE sull’impatto della IA sui sistemi giudiziari.
Le misure di sicurezza e l’applicazione della pena - Limiti (attuali) delle macchine intelligenti nell’attività sanzionatoria.
Settimana 12
Il sistema COMPAS e la probabilità della recidiva – Gli algoritmi del processo telematico – Macchine intelligenti e indagini preliminari.