COMPLIANCE ED ETICA
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti una panoramica interdisciplinare della compliance penale e e dell'etica aziendale, focalizzata, da un lato, sull'importanza delle attività di prevenzione dei reati e dei compliance programs nel contesto aziendale e, dall'altro sulle istanze critiche e teoriche ad esse sottese.
Il primo modulo del corso, incentrato sulla compliance aziendale e sulla
responsabilità da reato degli enti collettivi, mira a fornire agli studenti le conoscenze di base in materia di compliance e controlli interni, analizzandone ruolo e funzione all’interno dell’organizzazione. Attenzione sarà dedicata ai diversi modelli di responsabilità da reato degli enti e, in particolare, all'esperienza normativa italiana (D.Lgs. n. 231 del 2001).
Il secondo modulo del corso è dedicato all’etica aziendale, con un focus sui dilemmi morali generati da attività economiche complesse, sul rapporto tra etica e governance d’impresa, e sulle principali teorie critiche che mettono in discussione l’uso strumentale dell’etica nel discorso manageriale.
L'obiettivo è inoltre quello di rendere lo studente consapevole dell'impatto delle attività economiche sugli interessi sociali in un mondo sempre più globalizzato e delle conseguenze dal punto di vista legale ed etico, al fine di formare professionisti in grado di affrontare le sfide poste dalla complessità del quadro normativo.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Lo studente avrà acquisito le nozioni fondamentali sulla compliance come funzione aziendale, nonché in merito alla normativa relativa alla responsabilità da reato degli enti e alle attività di criminal compliance. Agli studenti sarà inoltre richiesto di riflettere criticamente sui fondamenti etici e sulle implicazioni politiche dei sistemi di compliance aziendale, mettendo in relazione le norme giuridiche con più ampie questioni di responsabilità e potere.
Tale conoscenza sarà accertata attraverso la valutazione della partecipazione alle discussioni in aula, alle attività pratiche e a un esame orale finale sugli argomenti del corso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Frequentando il corso, lo studente saprà applicare, anche con riferimento alla risoluzione di casi, le nozioni fondamentali in materia di responsabilità da reato degli enti e di compliance penale. In tal modo, lo studente avrà le conoscenze di base della materia per accedere al mercato del lavoro come giurista o consulente d’impresa, in grado di costruire e gestire un sistema di compliance penale o di controllo interno, nonché in possesso di adeguate conoscenze sulle normative di compliance rilevanti.
Agli studenti sarà anche richiesto di valutare criticamente le strutture valoriali sottese ai programmi di compliance e di confrontarsi con casi studio in cui emergono tensioni tra norme, etica e pratiche organizzative.
Gli studenti saranno inoltre in grado di mettere in connessione le nozioni apprese con quelle inerenti ad altre materie (ad esempio management, informatica giuridica). Tale capacità sarà valutata tenendo conto dei risultati della partecipazione degli studenti alle discussioni in aula, alle attività pratiche e all'esame orale finale sugli argomenti del corso.
Autonomia di giudizio:
Lo studente, attraverso l’utilizzo delle corrette metodologie di studio e ricerca acquisite durante il corso, sarà in grado di raccogliere dati e materiali per analizzare le normative rilevanti nonché gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali relativi alla materia. Lo studente sarà inoltre in grado di risolvere le problematiche relative alla compliance e all'etica aziendale, riconoscendo i molteplici rischi cui un'azienda può risultare esposta e le relative conseguenze legali. Lo studente avrà acquisito anche la capacità di valutare tali dati e materiali in autonomia e di formulare il proprio giudizio critico sull’applicazione a casi concreti dei principi e delle categorie fondamentali del diritto penale e della riflessione etico-economica, con particolare attenzione alla dimensione globale, ambientale e intergenerazionale della responsabilità d’impresa.
Abilità comunicative:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare il lessico tecnicogiuridico della materia, interloquendo sulle questioni sottoposte alla sua attenzione con padronanza e adeguata precisione terminologica. Lo studente saprà mettere in pratica dette abilità comunicative in contesti diversi. Lo studente acquisirà capacità retoriche e argomentative, nonché l’abilità di adattare i termini utilizzati al contesto e all’interlocutore in rilievo.
Capacità di apprendimento:
Le conoscenze acquisite durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare in autonomia le modifiche normative. Le nozioni apprese forniranno allo studente una solida conoscenza interdisciplinare, tale da intraprendere differenti specializzazioni post lauream.
Contenuti Del Corso
Presentazione del corso
Introduzione ai concetti chiave:
compliance e compliance penale, CSR, due diligence.
Obblighi di compliance e tecniche di enforcement
Compliance penale e responsabilità da reato dell’impresa nello scenario globale
Compliance penale e responsabilità da reato dell’impresa nell'esperienza italiana: il decreto legislativo n. 231 del 2001
Ruolo e funzioni dei compliance programs
Incentivi alla cooperazione dell’ente e giustizia negoziale
Etica del lavoro e automazione
Etica ambientale e intergenerazionale
Etica nei mercati finanziari
Etica dell’impatto sociale
Testi Di Riferimento
Gli studenti potranno prepararsi all’esame studiando i testi di riferimento e i materiali indicati sulla piattaforma Luiss Learn. Le informazioni su libri e materiali di riferimento saranno rese disponibili prima dell’inizio del corso.
Metodologie Didattiche
Lezioni; discussioni in classe; laboratori pratici; presentazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione dei risultati di apprendimento attesi in relazione all’indispensabile conoscenza delle aree del diritto penale e di etica / pensiero critico incluse nel programma del corso.
Lo studente dovrà altresì aver acquisito un adeguato lessico giuridico e dovrà dimostrare di essere in grado di analizzare autonomamente la normativa e la giurisprudenza rilevanti, al fine di sviluppare un’autonoma abilità di studio della materia.
Il voto sarà attribuito in trentesimi e terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: presenza e partecipazione alle discussioni in aula e alle attività pratiche, uso appropriato del lessico tecnico e giuridico, capacità di valutare e analizzare autonomamente le fonti rilevanti (30%); esame orale finale sui contenuti del corso (70%). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Gli studenti non frequentanti saranno tenuti a presentare un elaborato scritto e a sostenere un colloquio orale sugli argomenti del corso. Il voto finale sarà determinato sulla base del paper e dell’esame orale.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse manifestato per il corso; buona presentazione nei gruppi di lavoro; buon risultato/voto all’esito delle verifiche di profitto.
Gli studenti interessati a scegliere questo corso per la loro tesi finale dovranno presentare un breve abstract per spiegare le proprie idee.
Settimana 1
Presentazione del corso
Introduzione ai concetti chiave: compliance e compliance penale, CSR, Ethics in Business/Business Integrity. Approccio basato sul rischio e compliance integrata: ruolo e funzione
Settimana 2
Le società nel contesto transnazionale.
Business, human rights e sostenibilità.
Obblighi di compliance nello scenario normativo europeo e internazionale
Settimana 3
Focus sulla criminal compliance. Il problema della responsabilità “penale” d'impresa: una panoramica comparata del problema
Introduzione all'esperienza italiana: verso il decreto legislativo n. 231 del 2001
Settimana 4
Focus sull’esperienza normativa italiana.
Il decreto legislativo n. 231 del 2001.
(I) Struttura e caratteristiche principali della responsabilità
(II) La nozione di “colpa organizzativa”.
Compliance programs: funzioni e valutazione giudiziale del Modello
Settimana 5
Il decreto legislativo n. 231 del 2001.
Incentivi alla cooperazione/riparazione. Modelli di giustizia negoziata: a comparative perspective
Settimana 6
Verso nuove frontiere della compliance? Attività aziendale responsabile e catene di valori
Workshop/Attività pratiche
Settimana 7
Introduzione alle teorie etiche: teoria dell’agency, teoria degli stakeholders; utilitarismo, universalismo e etiche post-moderne.
Settimana 8
Risposta delle imprese alle crisi globali; considerazioni etiche su crisi ecologica, rivoluzione tecnologica, squilibri finanziari e fratture sociali.
Settimana 9
Questioni etiche nei mercati finanziari; lezioni dalla crisi finanziaria del 2008.
Settimana 10
Implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale e della biotecnologia nel business; governance dei dati; bias algoritmico.
Settimana 11
Standard globali del lavoro; questioni etiche nelle filiere produttive; relativismo culturale nell’etica d’impresa.
Settimana 12
L’etica dell’impatto aziendale; influenza sulle politiche pubbliche e sulla società; trasparenza e accountability