ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE, DELL'AMBIENTE E DELLA SOCIETÀ

ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE, DELL'AMBIENTE E DELLA SOCIETÀ

Valentina Meliciani, Marco Cucculelli

Obiettivi formativi

I Semestre Nel primo semestre il corso ha come obiettivo quello di consentire agli studenti di comprendere e analizzare le forze che determinano l’innovazione e la dinamica dei settori industriali. A partire dai fenomeni di entrata delle imprese, il corso illustrerà i temi di innovazione e di dinamiche industriali attraverso il fenomeno dell’imprenditorialità, in termini sia temporali che spaziali, per poi concludersi con una disamina di quelle che sono le principali teorie dell’imprenditorialità. Durante le lezioni verranno presentati gli argomenti più rilevanti ripresi da libri di testo in italiano e paper in lingua inglese, che verranno spiegati a lezione in modo da essere facilmente fruibili dagli studenti anche se in lingua inglese. Semestre II Nel secondo semestre il corso consentirà agli studenti di comprendere e analizzare i concetti di base e i meccanismi che intercorrono tra il sistema socio-economico e l’innovazione, e le implicazioni e le sfide che si pongono per la società in relazione alla crescita sostenibile. Durante le lezioni verranno presentati gli argomenti più rilevanti ripresi da libri di testo in italiano e paper in lingua inglese, che verranno spiegati a lezione in modo da essere facilmente fruibili dagli studenti anche se in lingua inglese.

Risultati di apprendimento attesi

Semestre I 1) Conoscenza e comprensione. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: - Comprendere le fonti e la natura delle innovazioni. - Comprendere i rapporti tra struttura di mercato e innovazione. - Comprendere l’economia del cambiamento tecnologico in rapporto con il mercato del lavoro e le diseguaglianze. - Comprendere i fattori determinanti la diffusione delle innovazioni e la geografia dell’innovazione. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: - condurre analisi empiriche sulla natura e tassonomia delle innovazioni nelle varie industrie; - analizzare le specificità delle industrie nell’organizzare le attività innovative attraverso un’analisi delle attività brevettuali. - analizzare l’impatto delle tecnologie dell’automazione industriale sul mercato del lavoro. La valutazione del raggiungimento di tali obiettivi avverrà tramite la valutazione di esercitazioni svolte in aula e la valutazione dei lavori di gruppo. 3) Autonomia di giudizio Lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da dare giudizi di valore sull’efficacia delle politiche per l’innovazione. 4) Abilità comunicative Attraverso le esercitazioni e le esposizioni orali previste nei lavori gruppo lo studente acquisirà la capacità di sintesi e le abilità comunicative necessarie per parlare in pubblico. 5) Capacità di apprendimento La complementarietà tra acquisizione delle conoscenze teoriche e loro messa in pratica attraverso gli strumenti dell’analisi empirica consentirà agli studenti di acquisire un metodo di lavoro che sarà utile per la professione futura. Semestre II 1) Conoscenza e comprensione. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: - comprendere i principali concetti di base legati all’innovazione ambientale e ai suoi legami son la regolamentazione e con la competitività; - comprendere il concetto di sostenibilità e valore non di mercato; - comprendere le dinamiche esistenti tra tecnologia, sostenibilità ambientale, performance d’impresa e mercato del lavoro; - comprendere gli strumenti di policy per mitigare le esternalità locali (inquinamento) e globali (cambiamento climatico) attraverso interventi di mitigazione delle emissioni e adattamento del sistema socio-economico. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: - analizzare empiricamente la relazione crescita-performance ambientale e la capacità innovativa green delle imprese attraverso l’analisi dei brevetti; - impostare un’analisi costi-benefici che includa gli elementi ambientali non di mercato. La valutazione del raggiungimento di tali obiettivi avverrà tramite la valutazione di esercitazioni svolte in aula e la valutazione dei lavori di gruppo. 3) Autonomia di giudizio Lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da dare giudizi di valore sulle dinamiche esistenti tra ambiente naturale, produzione e consumo di beni, nonché sul ruolo ed efficacia delle politiche ambientali. 4) Abilità comunicative Attraverso le esercitazioni e le esposizioni orali previste nei lavori gruppo lo studente acquisirà la capacità di sintesi e le abilità comunicative necessarie per parlare con competenza in pubblico in relazione agli argomenti trattati durante il corso. 5) Capacità di apprendimento L’insieme delle conoscenze teoriche e applicate attraverso gli strumenti dell’analisi empirica consentirà agli studenti di acquisire un metodo di lavoro il più possibile obiettivo e orientato all’evidenza derivante dai dati elaborati.

Contenuti Del Corso

Semestre I Questa parte di corso tratta delle dinamiche industriali e della relazione tra innovazione, imprenditorialità e dinamica industriale. Dopo aver chiarito alcuni concetti di base, verranno considerati i fenomeni di entrata delle imprese e il modo con il quale questi sono attivati dai meccanismi di imprenditorialità. Riguardo l’imprenditorialità, il corso intende mettere in evidenza come si sviluppa l’imprenditorialità in termini temporali e spaziali, in funzione del ciclo economico, della struttura per età della popolazione. Chiude l’illustrazione storica delle principali teorie sulla figura e le caratteristiche dell’imprenditore. Nel primo semestre ci saranno anche una serie di seminari sul tema della autonomia strategica aperta, l’approccio dell’Unione Europea alle politiche industriali nel contesto di un’economia aperta che riesca a coniugare la sicurezza economica con il libero commercio. Semestre II La seconda parte del corso si concentra sull’economia dell’innovazione e sulla crescita sostenibile. Dopo aver introdotto i concetti di innovazione e le loro misure, si discuteranno le diverse tassonomie settoriali dell’innovazione. Ci si concentrerà quindi su innovazioni digitali e verdi e sui loro effetti sulla duplice transizione.

Testi Di Riferimento

Semestre I * F. Lotti e V. Meliciani, Dinamiche industriali, Il Mulino *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; *Papers selezionati dal docente Semestre II * F. Lotti e V. Meliciani, Dinamiche industriali, Il Mulino *Papers selezionati dal docente

Metodologie Didattiche

Il corso si compone di lezioni frontali, discussione in classe, esercitazioni, simulazioni, e su lavori da svolgere in gruppo con altri studenti che saranno presentati in classe alla fine del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento per i frequentanti si compone di una valutazione in itinere (basata su test di apprendimento, sul contenuto del lavoro di gruppo e sulla sua presentazione) che concorre alla determinazione del voto per il 70% e su una prova orale finale (30%). Nel dettaglio: Test di apprendimento (40%): vale a dire valutazione rapida dell’apprendimento da fare tramite domande a risposta multipla, 4 prove somministrate durante l’anno. Si prenderà la media dei 3 voti migliori espressi in trentesimi e si applicherà un peso del 40%. Lavori di gruppo, 2 lavori per gruppo durante l’anno, (valutazione complessiva lavoro di gruppo, 30%). 3) Esame orale finale (30%), basato su 2 domande (circa 10 minuti). Tutte le valutazioni saranno in trentesimi (0-30). A queste si applicherà un peso in base alla percentuale stabilita. L’esame per i non frequentanti sarà un esame orale complessivo che peserà per il 100% sul voto finale. Si compone di 4 domande, 30 minuti in totale (valutazione in trentesimi)

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

In generale, un interesse per l'argomento. Da uno studente di laurea magistrale ci aspettiamo: 1) capacità di proporre una tesi riconducibile agli argomenti o agli strumenti presentati durante il corso; 2) capacità di condurre analisi quantitative; 3) iniziativa e pensiero critico nell'utilizzo di dati e risorse bibliografiche.

Settimana 1

Semestre I Sessione 1 plenaria Un’introduzione al corso. Dinamiche industriali, innovazione e sostenibilità Letture: F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 1, Un’introduzione al l’economia dell’innovazione, di F. Malerba B.H. Hall, N. Rosemberg, Handbook of Economics of Innovation Vol.2 (HEI_1): The Contribution of Economic History to the Study of Innovation and Technical Change (HEI, Ch 2) Sessione plenaria 2 L’economia mondiale frammentata in uno scenario politico di crisi Semestre II Sessione plenaria 1 Imprenditorialità e territorio Letture: Fritsch e Mueller (2008); the effect of new business formation on regional development over time, Small Business Economics, 30 Fritsch e Schroeter (2011), Why Does the Effect of New Business Formation Differ Across Regions? (November 2007). Jena Economic Research Paper No. 2007-077, http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.1026601 Sessione plenaria 2 Imprenditorialità, età e struttura della popolazione Letture: Pierre Azoulay, Benjamin F. Jones, J. Daniel Kim, and Javier Mirand, Age and High-Growth Entrepreneurship, AER: Insights 2020, 2(1): 65–82, https://doi.org/10.1257/aeri.20180582 Xavier Ordenana, Paul Vera-Gilces, Jack Zambrano-Vera, Alfredo Jimenez, The effect of high-growth and innovative entrepreneurship on economic growth, Journal of Business Research 171 (2024) 114243 Liang J, Wang H., Lazear Edward P., (2018) Demographics and Entrepreneurship, Journal of Political Economy, 2018, vol. 126, no. S1]

Settimana 2

Semestre I Sessione Break-out I processi di entrata delle imprese Letture: Lotti e Meliciani, Dinamiche industriali, capitolo 3. Sessione plenaria Fatti stilizzati sull’entrata delle imprese Letture: Lotti e Meliciani, Dinamiche industriali, capitolo 3. Garavaglia (2014), Analisi delle determinanti dell’entrata di nuove imprese nei settori industriali: una rassegna, LIUC Papers n. 144 Geroski P. (1995), What do we Know about Entry? International Journal of Industrial Organization, 13, 421-441 Gil P.M., 2010, Stylised facts and other empirical evidence on firm dynamics, business cycle and growth, Research in Economics 64 (2010) 73–80 Semestre II Sessione Break-out Presentazione dei lavori di gruppo Sessione plenaria Presentazione dei lavori di gruppo

Settimana 3

Semestre I Sessione plenaria 1 Il ruolo della sicurezza economica nella nuova economia globale Sessione plenaria 2 Governance globale e sicurezza economica: regimi internazionali Semestre II Sessione plenaria 1 Un’introduzione all’economia dell’innovazione Sessione plenaria 2 Innovazione: definizioni e misurazione Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 1, Un’introduzione all’economia dell’innovazione, di F. Malerba Hall& Helmers, Handbook of the Economics of Innovation and Intellectual Property, Capitoli 1 e 2.

Settimana 4

Semester I Sessione Break-out Evento "Molto Economia" Sessione plenaria Economics and Security : a conceptual framework Semestre II Session Break-out Dati e misurazione dell’innovazione. R&D, Community Innovation Survey, brevetti. Letture Maraut, S., et al. (2008), "The OECD REGPAT Database: A Presentation", OECD Science, Technology and Industry Working Papers, No. 2008/02, OECD Publishing, Paris, https://doi.org/10.1787/241437144144. Squicciarini, M., H. Dernis and C. Criscuolo (2013), “Measuring Patent Quality: Indicators of Technological and Economic Value”, OECD Science, Technology and Industry Working Papers, 2013/03, OECD Publishing. (R) Sessione plenaria Tassonomie settoriali dell’innovazione Letture: *Pavitt, K. (1984), ‘Sectoral Patterns of Technical Change: Towards a Taxonomy and a Theory’, Research Policy, vol. 13, pp. 343–73. * Malerba, Franco & Orsenigo, Luigi, 2014. Regimi tecnologici e pattern settoriali di innovazione, in Economia dell’innovazione

Settimana 5

Semestre I Sessione plenaria 1 Sicurezza economica e Autonomia strategica aperta Sessione plenaria 2 Imprenditorialità e innovazione Letture: Bashir, M., Yousaf, A., & Verma, R. (2016). Disruptive business model innovation: How a tech firm is changing the traditional taxi service industry. Indian Journal of Marketing, 46(4), 49-59. BCG-Boston Consulting Group (2009). Business Model Innovation: When the Game Gets Tough, Change the Game. Retrieved from https://web-assets.bcg.com/img-src/BCG_Business_Model_Innovation_Dec_09_tcm9-121706.pdf Müller, J. M., Buliga, O., & Voigt, K. I. (2018). Fortune favors the prepared: How SMEs approach business model innovations in Industry 4.0. Technological Forecasting and Social Change, 132, 2-17. Duran, P., Kammerlander, N., Van Essen, M., & Zellweger, T. (2016). Doing more with less: Innovation input and output in family firms. Academy of management Journal, 59(4), 1224-1264. Cucculelli M. Romano L. (2016). L’imprenditorialità familiare: punti di forza e debolezza in Gli Imprenditori a cura di Luca Paolazzi, Mauro Sylos Labini e Fabrizio Trau. Marsilio Semestre II Sessione plenaria 1 Tassonomie settoriali dell’innovazione e paradigmi tecnologici Sessione plenaria 2 Le rivoluzioni industriali. La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale Letture: McAfee, Andrew and Erik Brynjolfsson. "Big Data: The Management Revolution". Harvard Business Review, October 2012. Brynjolfsson, Erik, and Andrew McAfee, "Winning the Race with Ever-Smarter Machines" MIT Sloan Management Review, Winter 2012 Gordon, Robert (2012). 'Is US economic growth over? Faltering innovation confronts the six headwinds', CEPR Policy Insight No 63.

Settimana 6

Semestre I Sessione Break-out Il “timing” nei fenomeni di entrata Letture: David P., (1985) Clio and the economics of QWERTZY American Economic Review Spence M (1981) The learning curve and competition, Bell Journal of Economics, 12 Tellis and Golder (1996) First to market, first to fail? Real causes of enduring market leadership, Sloan Management Review 37, n2 Sessione plenaria Fasi dell’integrazione europea: costruire un regime di economia e sicurezza in UE Semestre II Sessione Break-out Pattern settoriali di innovazione: misurazione La digitalizzazione e l’indice DESI Sessione plenaria Tecnologie concorrenti e rendimenti crescenti da adozione References: Lissoni, F. (2014) “Tecnologie concorrenti e rendimenti crescenti da adozione” in Economia dell’innovazione, a cura di F. Malerba. Lotti e Meliciani, Dinamiche industriali, capitolo

Settimana 7

Semestre I Sessione plenaria 1 Imprenditorialità nei distretti e innovazione (parte I) Sessione plenaria 2 Imprenditorialità nei distretti e innovazione (parte II) Letture Becchetti, L., De Panizza, A., & Oropallo, F. (2007). Role of industrial district externalities in export and value-added performance: Evidence from the population of Italian firms. Regional studies, 41(5), 601-621. Bettiol, M., Capestro, M., De Marchi, V., Di Maria, E., & Sedita, S. R. (2021). Industrial districts and the fourth industrial revolution. Competitiveness Review: An International Business Journal, 31(1), 12-26. Burlina, C., & Montresor, S. (2022). On the territorial embeddedness of the fourth industrial revolution: a literature review about how industry 4.0 meets industrial districts. Scienze Regionali, 21(1), 63-82. Semestre II Sessione plenaria 1 Innovazione, mercato del lavoro e disuguaglianze: le teorie della compensazione (parte 1) Sessione plenaria 2 Innovazione, mercato del lavoro e disuguaglianze: skill- e task-biased technological change hypotheses (parte 2) Letture: F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 17, Tecnologia e occupazione, di M. Vivarelli e D. Gatti. Vivarelli M. (2014) Innovation, Employment and Skills in Advanced and Developing Countries: A Survey of Economic Literature, Journal of Economic Issues Acemoglu, D. & Autor, D. (2012). What does human capital do? A review of Goldin and Katz's The race between education and technology. Journal of Economic Literature, 50(2), 426-63. Arntz, M., T. Gregory, and U. Zierahn (2016). The Risk of Automation for Jobs in OECD Countries: A Comparative Analysis. OECD Social, Employment and Migration Working Papers, No. 189, OECD Publishing. Frey, C. B. and Osborne, M. A. (2017). The future of employment: How susceptible are jobs to computerization? Technological Forecasting & Social Change, 114:254–280.

Settimana 8

Semestre I Sessione break-out Entrata, distribuzione dimensionale delle imprese e legge di Gibrat. Letture: Lotti e Meliciani, Dinamiche industriali, capitolo 3. Semestre II Sessione break-out Esercitazione: impatto dei robot industriali sull’occupazione Sessione plenaria Innovazioni e ciclo di vita delle industrie: il modello di Klepper Letture: Klepper, S, 1996. "Entry, Exit, Growth, and Innovation over the Product Life Cycle," American Economic Review, American Economic Association, vol. 86(3), pages 562-83, June.

Settimana 9

Semestre I Sessione plenaria 1 Imprenditorialità. Fatti, tendenze e cenni storici Letture: Lotti e Meliciani, Dinamiche industriali, capitolo 7. Sessione plenaria 2 Modello di crescita dell’UE e Next generation EU Semestre II Sessione plenaria 1 Innovazione e performance economiche Sessione plenaria 2 Incentivi all’innovazione e interazioni pubblico-privato: il dibattito su struttura di mercato e innovazione. Letture: Cohen, W. M. (2010). Fifty Years of Empirical Studies of Innovative Activity and Performance. In Hall, B. and Rosenberg, N. (eds) Handbook of the Economics of Innovation. Chapter 4. F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 5, L’economia della conoscenza tra sistema pubblico e incentivi privati, di A. Gambardella e F. Pammolli/

Settimana 10

Semestre I Sessione break-out Startup-up innovative Letture: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (2023). Relazione Annuale al Parlamento sullo stato di attuazione delle policy in favore delle startup e PMI innovative (Cap.1) Sessione plenaria Sicurezza economica, commercio e politica industriale nell’UE Semestre II Sessione break-out Indicatori di innovazione verde, digitale e performance economica Sessione plenaria Geografia dell’innovazione Letture: F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 12, La geografia delle innovazioni tecnologiche, di S. Breschi. Feldman, M. P., and Kogler, D. F. (2010). Stylized facts in the geography of innovation (Chapter 8). In Hall, BH and Resenberg N (Eds) Handbook of the Economics of Innovation, volume 1, 381-410

Settimana 11

Semestre I Sessione plenaria 1 Imprenditorialità e contesto esterno Ardagna, S. and Lusardi, A., 2008. Explaining international differences in entrepreneurship: The role of individual characteristics and regulatory constraints (No. w14012). National Bureau of Economic Research. Letture: Lotti e Meliciani, Dinamiche industriali, capitolo 7. Sessione plenaria 2 Green Deal e crescita sostenibile in UE Semestre II Sessione break-out Presentazione dei lavori di gruppo: gruppi 1-6 Sessione plenaria Regolamentazione, Innovazione e tecnologie verdi Letture: Green technology and Innovation I. Jaffe, A., Newell, R.G. and Stavins, R.N. (2003), Technological Change and the Environment, in Maler and Vincent (eds) Handbook of Environmental Economics, Vol 1, Elsevier Fabrizi, A. – G. Guarini – V. Meliciani (2018), “Green patents, regulatory policies and research network policies”, Research Policy, vol. 47(6), pp. 1018-103.

Settimana 12

Semestre I Sessione break-out Analisi del business environment: gli indicatori territoriali di contesto Sessione plenaria Global governance e sicurezza economica: un pragmatico multilateralismo Semestre II Sessione break-out Presentazione lavori di gruppo: gruppi 6-12 Sessione plenaria Innovazione digitale e verde e doppia transizione Letture: Diodato, D., Huergo, E., Moncada-Paternò-Castello, P., Rentocchini, F., & Timmermans, B. (2023). Introduction to the special issue on “the twin (digital and green) transition: handling the economic and social challenges”. Industry and Innovation, 30(7), 755-765. Cicerone, G., Faggian, A., Montresor, S., & Rentocchini, F. (2023). Regional artificial intelligence and the geography of environmental technologies: does local AI knowledge help regional green-tech specialization?. Regional Studies, 57(2), 330-343.