FORMAZIONE LEGALE (EUROPEAN LAW)
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per gestire autonomamente le attività e le problematiche più ricorrenti nei diversi settori del Diritto dell’Unione europea (dal diritto della concorrenza alla tutela dei diritti umani, passando per il diritto alla tutela dei dati personali). In particolare, il Corso si sviluppa attraverso testimonianze di ospiti prestigiosi, italiani e stranieri, professionalmente attivi nei più vari settori del diritto dell’Unione europea: agenti della Commisione UE, giudici del Tribunale UE, avvocati e professori universitari.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Lo studente, attraverso la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività di didattica interattiva con il docente, e le relazioni degli ospiti, una volta concluso il corso, avrà acquisito maggiori competenze pratiche nei vari settori del diritto UE. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di inquadrare e risolvere i problemi giuridici relativi ai casi concreti esaminati a lezione. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso le conoscenze, le competenze e gli strumenti acquisiti a lezione, svilupperà una maggiore autonomia di valutazione e di giudizio sui temi del corso e saprà impostare correttamente le attività sollecitate dai problemi della prassi. Competenze acquisite: Lo studente sarà in grado di applicare le competenze acquisite a problemi diversi da quelli trattati a lezione.
Contenuti Del Corso
Selezione di varie tematiche di interesse nel panorama del Diritto dell'Unione europea e del diritto CEDU. Tali tematiche riguarderanno, in particolare: il diritto antitrust; il diritto degli aiuti di Stato; il diritto umanitario; protezione umanitaria e immigrazione; diritto processuale dell'Unione europea; diritto amministrativo europeo.
Testi Di Riferimento
Il materiale didattico è costituito dal contenuto delle lezioni impartite dal docente e dal materiale, slides e dispense, che sarà fornito dai relatori prima delle rispettive lezioni, condiviso su Luiss Learn.
Metodologie Didattiche
Apprendimento: lezioni frontali e interattive. Discussione: discussioni di gruppo in classe, Collaborazione: lavori in piccoli gruppi, esposizione dei risultati e discussione critica degli stessi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consisterà nella risposta a specifiche domande relative ad un caso di studio, vertente su una delle questioni trattate durante il Corso. Inoltre, al fine del superamento dell’esame è richiesta la conoscenza dei prinicpali istituti del diritto UE. L'esame sarà caricato sull’apposita piattaforma didattica della Luiss e gli studenti avranno 5 giorni per completarlo, per poi consegnarlo telematicamente al docente.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse per gli argomenti trattati e partecipazione effettiva alle attività formative previste.
Settimana 1
Avv. Valentina Palmisano Il futuro digitale dell’Unione europea
Settimana 2
Avv. Francesco Maria Salerno Diritto degli Aiuti di Stato: inquadramento teorico
Settimana 3
Avv. Francesco Maria Salerno Diritto degli Aiuti di Stato: novità giurisprudenziali, il caso Fallimento Esperia c. GSE
Settimana 4
Avv. Edoardo Gambaro Servizi Pubblici e Diritto Antirtust: lezione teorica
Settimana 5
Avv. Edoardo Gambaro Servizi Pubblici e Diritto Antirtust: lezione pratica
Settimana 6
Dr. Julia Rapp – Commissione UE Il Regolamento 2022/2560 sulle sovvenzioni estere: inquadramento teorico
Settimana 7
Dr. Julia Rapp – Commissione UE Il Regolamento 2022/2560 sulle sovvenzioni estere: svolgimento case studies
Settimana 8
Avv. Francesca Pietrangeli Il caso Sud Fondi in materia di proprietà
Settimana 9
Avv. Francesca Pietrangeli Processo simulato CEDU
Settimana 10
Prof. Avv. Giorgio Vercillo Il diritto amministrativo e il diritto europeo
Settimana 11
Dott. Francesco Crisafulli (già magistrate del Tribunale di Roma) La protezione umanitaria, con un focus specifico sulla giurisprudenza recente
Settimana 12
Dott. Massimo Orzan (referandario presso il Tribunale UE)