Incarichi di servizi di consulenza specialistica per le esigenze del Progetto AIDEAL cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca – Bando di selezione

Incarichi di servizi di consulenza specialistica per le esigenze del Progetto AIDEAL cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca – Bando di selezione

Pubblicazione della procedura di valutazione comparativa per tre incarichi di servizi di consulenza specialistica per le esigenze del Progetto AIDEAL cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il termine per la presentazione delle domande di ammissione è mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 15:00.

È online il bando per tre incarichi di servizi di consulenza sul progetto AIDEAL.
I candidati interessati devono presentare la propria candidatura entro mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 15:00 (CEST, UTC+2).

Il progetto AIDEAL mira a rafforzare in campo internazionale il sistema della formazione superiore italiana; a migliorare l’attrattività internazionale e l’interesse nei confronti del sistema dell’istruzione superiore italiano ed europeo su scala mondiale; a mettere in atto azioni di supporto, affiancamento e diffusione del sistema della mobilità internazionale di docenti, studenti e personale non docente della formazione superiore, in relazione agli esistenti strumenti in tale settore, sia bilaterali che multilaterali.

La procedura di valutazione comparativa è finalizzare a selezionare tre collaboratori/consulenti/professionisti per lo svolgimento delle seguenti attività:

 

  • Posizione 1 - Attività Esperto tecnico di comunicazione

Il consulente dovrà supportare le seguenti attività: 

  1. Disseminazione dei risultati della ricerca, presso Istituzioni pubbliche e Università italiane e straniere partner con scambi di personale, al fine di condividere i risultati raggiunti e di rafforzare il network nazionale e internazionale implementando strumenti di comunicazione volti a sensibilizzare il dibattito pubblico;
  2. Formazione rivolta ai potenziali utilizzatori dei risultati della ricerca, in particolare a organi e personale di indirizzo e controllo per una gestione responsabile dell’IA nell’ambito delle politiche pubbliche, garantendo un equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti democratici e costituzionali, e a organi e personale di gestione: concentrandosi sull’impiego dell’IA nella pianificazione, nella definizione delle strategie e nell'ottimizzazione dei processi decisionali delle istituzioni pubbliche.

 

  • Posizione 2 - Attività Consulente di ricerca junior

Il consulente junior dovrà supportare le seguenti attività: 
 

  1. Ricerca per analizzare lo stato attuale della normativa europea sulla circolazione sull’utilizzo dei dati e sui principi cardini della regolamentazione dell’intelligenza artificiale, compresa la recente legislazione (Data Governance Act, Data Act e AI Act) nonché una approfondita analisi di scenario e delle best practices già presenti a livello europeo. 
  2. Redazione di un Rapporto sull’utilizzo democratico e costituzionalmente orientato dell’intelligenza artificiale che, a partire dalle indicazioni principali del dibattito in corso, sintetizzi i risultati della ricerca del punto precedente e individui le regole necessarie per definire il perimetro entro cui potrà attuarsi il ricorso all’intelligenza artificiale nel coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali.
  3. Disseminazione dei risultati della ricerca, presso Istituzioni pubbliche e Università italiane e straniere partner con scambi di personale, al fine di condividere i risultati raggiunti e di rafforzare il network nazionale e internazionale implementando strumenti di comunicazione volti a sensibilizzare il dibattito pubblico.

 

  • Posizione 3 – Attività Consulente ricerca senior

Il consulente senior dovrà supportare le seguenti attività:

  1. Stesura di un Rapporto sull’utilizzo democratico e costituzionalmente orientato dell’intelligenza artificiale che, a partire dalle indicazioni principali del dibattito in corso, sintetizzi i risultati della ricerca del punto precedente e individui le regole necessarie per definire il perimetro entro cui potrà attuarsi il ricorso all’intelligenza artificiale nel coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali.
  2. Redazione di una Carta dei principi sull’utilizzo democratico e consapevole dell’intelligenza artificiale, aperta alla revisione e alla firma da parte di Università Europee e Internazionali coinvolte dal progetto, con l’obiettivo di costituire una comunità scientifica dedicata all’analisi delle tematiche trattate, guidata da docenti e ricercatori italiani. 
  3. Formazione rivolta ai potenziali utilizzatori del Rapporto e della Carta, in particolare a organi e personale di indirizzo e controllo, per una gestione responsabile dell’IA nell’ambito delle Politiche pubbliche, e a organi e personale di gestione, per un impiego dell’IA nella pianificazione, nella definizione delle strategie e nell'ottimizzazione dei processi decisionali delle istituzioni pubbliche.

Il bando e il modulo di domanda sono disponibili qui.

Alla domanda di partecipazione deve essere allegato il Curriculum vitae.

La selezione dei tre collaboratori/consulenti/professionisti, che sarà effettuata attraverso un'apposita Commissione di valutazione, consisterà in una valutazione preliminare dei titoli dei candidati e un eventuale colloquio.

L'esito della procedura di selezione e la graduatoria finale saranno pubblicati sulla relativa pagina web Luiss, nonché l'eventuale elenco dei candidati convocati al colloquio, il relativo orario e la modalità o il luogo di svolgimento.