DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

Filomena Santagada

Obiettivi formativi

Il corso punta a completare la formazione dello studente nella materia processualcivilistica, nella prospettiva del suo inserimento nel campo professionale, tenuto conto della centralità della materia stessa in molti degli sbocchi lavorativi offerti dal corso di laurea.

Prerequisiti

La frequenza al corso presuppone una adeguata conoscenza del diritto civile e del diritto costituzionale

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e comprensione Allo studente verranno fornite le necessarie competenze in materia di principi generali sul processo, processo ordinario di cognizione ed impugnazioni; processo esecutivo; procedimenti speciali e sommari; strumenti per la risoluzione alternativa del contenzioso, con particolare attenzione alla mediazione, all'arbitrato e alla negoziazione assistita. Le conoscenze verranno acquisiste tramite didattica frontale, analisi della giurisprudenza, testimonianze, attività seminariali. Le conoscenze verranno verificate attraverso la frequenza delle attività seminariali e l’esame orale che si terrà al termine del corso. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo del giudice e dell'avvocato in Italia e in Europa. Potranno così essere acquisite le conoscenze, spesso interdisciplinari, necessarie allo studente che sia interessato ad operare professionalmente nei settori delle classiche professioni forensi (Avvocatura, Magistratura, Notariato) nonché alle attività di consulenza nel settore privato. Le competenze verranno acquisiste tramite didattica frontale, analisi della giurisprudenza, testimonianze, attività seminariali. Le competenze verranno verificate attraverso l’analisi di casi pratici e l’esame orale che si terrà alla fine del corso. Inoltre, la presenza di contenuti multimediali disponibili sulle piattaforme (video, slide, esercitazioni, forum, ecc.) darà la possibilità di creare un'interazione permanente tra classe e docente. 3) Autonomia di giudizio Lo studente, con l’ausilio dei consigli dati dal docente e dai suoi collaboratori nel corso delle lezioni, sarà in grado di analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza e di valutare in autonomia tali orientamenti, formulando il proprio giudizio critico. Sarà inoltre in grado di applicare le regole studiate a fattispecie concrete, individuando le questioni giuridiche sottese ai casi pratici analizzati. Le capacità sono conseguite attraverso la raccolta ed elaborazione di tutte le informazioni sulle innovazioni normative, sugli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali, nonché attraverso un approccio comparatistico. Le capacità saranno verificate nel corso delle attività seminariali, nell’interazione con il docente e mediante l’esame orale che si terrà alla fine del corso. 4) Abilità comunicative Al termine del corso, lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio del diritto processuale civile. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula, esami orali, attività seminariali – lo studente imparerà a mettere in pratica le abilità comunicative acquisite in contesti diversi, adattando il lessico all’interlocutore di riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale. Le abilità comunicative sono acquisite soprattutto attraverso la lettura dei testi normativi, la frequenza delle attività seminariali e l’analisi della giurisprudenza. Le capacità saranno verificate nel corso delle attività seminariali, nell’interazione con il docente e mediante l’esame orale che si terrà alla fine del corso. 5) Capacità di apprendimento Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisite durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite al Diritto processuale civile.

Contenuti Del Corso

Il corso avrà ad oggetto la disciplina del diritto processuale civile. In particolare, questi gli argomenti da trattare: principi generali, processo ordinario di cognizione, impugnazioni, esecuzione forzata (regole generali e principi fondamentali), processi e procedimenti speciali (esclusi i procedimenti camerali e il processo per l’equa riparazione del danno da irragionevole durata del processo); mediazione e negoziazione assistita; principi generali dell’arbitrato

Testi Di Riferimento

Testi consigliati in via alternativa: Auletta, Diritto giudiziario civile, Bologna, Zanichelli, 2023 (per lo studio delle Disposizioni generali Balena, Istituzioni di diritto processuale civile, Bari, Cacucci, 2023, vol. I); Balena, Istituzioni di diritto processuale civile, Bari, Cacucci, 2023, voll. 1, 2, 3; Luiso, Diritto processuale civile, Milano, Giuffrè ed., 2023, voll. 1, 2, 3, 4, 5; Picardi, Manuale del processo civile, ultima edizione, Giuffrè ed., Milano, volume unico (in uscita autunno 2024); Ruffini (a cura di), Diritto processuale civile, Bologna, Il Mulino, 2023, I ed., voll. 1, 2, 3 (il vol. 3 sarà disponibile da settembre 2024; su piattaforma pandoracampus disponibile anche audiolibro e versione grafica accessibile). Sassani, Lineamenti di diritto processuale civile, Milano, Giuffrè ed., 2023, volume unico. È essenziale è la consultazione di un codice di procedura civile e di un codice civile aggiornati. Poiché è in corso di approvazione la riforma di cui allo schema di decreto legislativo recante correzioni e integrazioni al d. lgs. n.149/2022 approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 febbraio 2024 e trasmesso alle Camere il 6 marzo 2024, prima di procedere all’acquisto di uno dei Manuali suindicati, è necessario verificare se, nelle more, sia stata pubblicata una nuova edizione.

Metodologie Didattiche

- Didattica frontale -Attività seminariali - Analisi della giurisprudenza

Modalità di verifica dell'apprendimento

PROVA ORALE VERBALIZZANTE L'esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del Diritto processuale civile e di saperli applicare a casi sottoposti alla sua attenzione dal docente. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del Diritto processuale civile e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell'attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (60%); - proprietà del lessico tecnico-giuridico (25%); - conoscenza e capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (15%). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi contenuti in uno o più libri del codice di procedura civile comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

L’assegnazione dell’elaborato finale presuppone la padronanza degli elementi istituzionali del Diritto processuale civile.

Settimana 1

La tutela giurisdizionale civile. L’art. 24 Cost. Gli strumenti di risoluzione delle controversie alternativi al processo. Le diverse forme di tutela giurisdizionale. I limiti della tutela giurisdizionale. L’art. 111 Cost. e i principi del cd. giusto processo; l’obbligo di motivazione delle sentenze e la garanzia costituzionale del ricorso in cassazione. La giurisdizione: i limiti della giurisdizione ordinaria; la perpetuatio jurisdictionis; il rilievo dell’eccezione di difetto di giurisdizione. Regolamento di giurisdizione e translatio judicii. Competenza, Difetto di Competenza, Regolamento di competenza.

Settimana 2

Poteri-Doveri-Responsabilità del giudice. Litispendenza interna e internazionale. Continenza. Connessione di cause. Connessioni qualificate: pregiudizialità-compensazione-riconvenzione. L’azione. Condizioni dell’azione e presupposti processuali. Legittimazione straordinaria e sostituzione processuale. Interesse ad agire.

Settimana 3

Litisconsorzio necessario. Litisconsorzio facoltativo. Litisconsorzio unitario. PM-Parti-Difensori. Le spese del processo. La responsabilità processuale aggravata. Atti processuali. Giustizia telematica. Termini. Nullità degli atti processuali. Intervento volontario Intervento su istanza di parte e per ordine del giudice.

Settimana 4

Successione: artt. 110-111 c.p.c. Estromissione. Atto di citazione. Effetti sostanziali e processuali della domanda giudiziale. Domande autodeterminate/eterodeterminate. Nullità della citazione. La notificazione dell’atto di citazione. Comparsa di risposta. Difese del convenuto. Costituzione delle parti. Ritardata costituzione in giudizio delle parti. Le verifiche preliminari del giudice e la nuova disciplina della fase introduttiva. Lo scambio delle memorie integrative prima dell’udienza. L’udienza di prima comparizione delle parti. Il tentativo di conciliazione e la proposta transattiva e conciliativa del giudice. Il passaggio dal processo ordinario al processo semplificato. Le ordinanze provvisorie di definizione immediata del processo.

Settimana 5

Le ordinanze anticipatorie. L’istruzione probatoria: L’ammissione ed assunzione dei mezzi di prova. Poteri istruttori ufficiosi. I fatti da provare. La regola dell’onere della prova. Distinzioni tra i vari mezzi di prova. Gli argomenti di prova, le presunzioni. L’atto pubblico e la querela di falso. La scrittura privata. L’istruzione probatoria: La prova testimoniale. La confessione. Il giuramento. La consulenza tecnica. L’esibizione e la richiesta di informazioni alla pubblica amministrazione. La nuova disciplina della fase decisoria: la fase decisoria davanti al tribunale collegiale e davanti al tribunale in composizione monocratica.

Settimana 6

Sentenze definitive/non definitive. Il regime dell’esecutività della sentenza e l’inibitoria. Gli effetti della sentenza e il giudicato. Vicende anomale del processo. Il processo semplificato di cognizione.

Settimana 7

Impugnazioni in generale: soccombenza; termini; acquiescenza; notificazione dell’impugnazione. Impugnazioni incidentali; effetto espansivo interno ed esterno. Impugnazioni nei giudizi con pluralità di parti. Appello.

Settimana 8

Appello (Segue). Revocazione e opposizione di terzo. Cassazione e giudizio di rinvio.

Settimana 9

Processi speciali: il processo davanti al giudice di pace. Il processo del lavoro. Il procedimento d’ingiunzione.

Settimana 10

l procedimento per convalida di licenza e di sfratto. Il rito locatizio. Tutela cautelare. Tipologie di misure cautelari: Sequestri Provvedimenti d’urgenza. Procedimenti di istruzione preventiva. Il procedimento cautelare uniforme.

Settimana 11

I procedimenti possessori. Esecuzione forzata. Titolo esecutivo e precetto. L’espropriazione forzata in generale. Gli effetti del pignoramento. L’intervento dei creditori. La vendita e l’assegnazione forzata. La distribuzione del ricavato. Le controversie distributive. Il pignoramento mobiliare e presso terzi. Il pignoramento immobiliare, di beni indivisi e contro il terzo proprietario.

Settimana 12

L’esecuzione in forma specifica e l’esecuzione indiretta Opposizioni esecutive. Sospensione ed stinzione del processo esecutivo. L’azione di classe. Conciliazione/mediazione/negoziazione assistita.