DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

Roberto Poli

Obiettivi formativi

Il corso punta a completare la formazione dello studente nella materia processualcivilistica, nella prospettiva del suo inserimento nel campo professionale, tenuto conto della centralità della materia stessa in molti degli sbocchi lavorativi offerti dal corso di laurea.

Prerequisiti

La frequenza al corso presuppone una adeguata conoscenza del diritto privato e del diritto costituzionale.

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e comprensione Allo studente verranno fornite le necessarie competenze in materia di principi generali sul processo, processo ordinario di cognizione ed impugnazioni; processo esecutivo; procedimenti speciali e sommari; strumenti per la risoluzione alternativa del contenzioso, con particolare attenzione alla mediazione, all'arbitrato e alla negoziazione assistita. Le conoscenze verranno acquisiste tramite didattica frontale, analisi della giurisprudenza, testimonianze, attività seminariali. Le conoscenze verranno verificate attraverso la frequenza delle attività seminariali e l’esame orale che si terrà al termine del corso. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo del giudice e dell'avvocato in Italia ed in Europa. Potranno così essere acquisite le conoscenze, spesso interdisciplinari, necessarie allo studente che sia interessato ad operare professionalmente nei settori delle classiche professioni forensi (Avvocatura, Magistratura, Notariato) nonché alle attività di consulenza nel settore privato. Le competenze verranno acquisiste tramite didattica frontale, analisi della giurisprudenza, testimonianze, attività seminariali. Le competenze verranno verificate attraverso l’analisi di casi pratici e l’esame orale che si terrà alla fine del corso. Inoltre, la presenza di contenuti multimediali disponibili sulle piattaforme (video, slide, esercitazioni, forum, ecc.) darà la possibilità di creare un'interazione permanente tra classe e docente. 3) Autonomia di giudizio Lo studente, con l’ausilio dei consigli dati dal docente e dai suoi collaboratori nel corso delle lezioni, sarà in grado di analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza e di valutare in autonomia tali orientamenti, formulando il proprio giudizio critico. Sarà inoltre in grado di applicare le regole studiate a fattispecie concrete, individuando le questioni giuridiche sottese ai casi pratici analizzati. Le capacità sono conseguite attraverso la raccolta ed elaborazione di tutte le informazioni sulle innovazioni normative, sugli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali, nonché attraverso un approccio comparatistico. Le capacità saranno verificate nel corso delle attività seminariali, nell’interazione con il docente e mediante l’esame orale che si terrà alla fine del corso. 4) Abilità comunicative Al termine del corso, lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio diritto processuale civile. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula, esami orali, attività seminariali – lo studente imparerà a mettere in pratica le abilità comunicative acquisite in contesti diversi, adattando il lessico all’interlocutore di riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale. Le abilità comunicative sono acquisite soprattutto attraverso la lettura dei testi normativi, la frequenza delle attività seminariali e l’analisi della giurisprudenza. Le capacità saranno verificate nel corso delle attività seminariali, nell’interazione con il docente e mediante l’esame orale che si terrà alla fine del corso. 5) Capacità di apprendimento Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisite durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite al Diritto processuale civile.

Contenuti Del Corso

Il corso avrà ad oggetto la disciplina del diritto processuale civile. In particolare, questi gli argomenti da trattare: principi generali, processo ordinario di cognizione, impugnazioni, processi e procedimenti speciali (escluso il processo per l’equa riparazione del danno da irragionevole durata del processo); processo arbitrale e sistemi alternativi di risoluzione delle controversie; esecuzione forzata.

Testi Di Riferimento

Testo consigliato nella più recente edizione (aggiornata alle ultime riforme): C. Mandrioli – A. Carratta, Corso di diritto processuale civile, Editio Minor, Torino, voll. I-III. G. Balena, Istituzioni di diritto processuale civile, Bari, voll. I-III. B. Sassani, Lineamenti di diritto processuale civile, Milano. P. Biavati, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna. Essenziale è la consultazione di un Codice di procedura civile e di un codice civile aggiornati.

Metodologie Didattiche

- Didattica frontale -Testimonianze -Attività seminariali - Analisi della giurisprudenza

Modalità di verifica dell'apprendimento

PROVA ORALE VERBALIZZANTE L'esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del Diritto processuale civile e di saperli applicare a casi sottoposti alla sua attenzione dal docente. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del Diritto processuale civile e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell'attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (60%); - proprietà del lessico tecnico-giuridico (25%); - conoscenza e capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (15%). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi contenuti in uno o più libri del codice di procedura civile comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

L’assegnazione dell’elaborato finale presuppone la padronanza degli elementi istituzionali del Diritto processuale civile.

Settimana 1

Introduzione sui contenuti e sulle modalità di svolgimento del corso. 1. La tutela giurisdizionale dei diritti e l’oggetto del processo. 1.1. Decisione di domande e decisione di questioni I parte. 1.2. Decisione di domande e decisione di questioni II parte.

Settimana 2

2. L’azione, la domanda giudiziale e le difese del convenuto. 2.1. Azioni e domande di accertamento, costitutive e di condanna. 2.2. Diritti autodeterminati, eterodeterminati e alla modificazione giuridica. 2.3. Mere difese, eccezioni, domande riconvenzionali e istanze di chiamata in causa. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 3

3. Forma e validità degli atti processuali. 3.1. L’atto processuale. 3.2. Il concetto di forma dell’atto processuale. 3.3. La nullità degli atti processuali. 3.4. Le figure di invalidità dell’atto processuale diverse dalla nullità. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 4

4.1. La giurisdizione e la competenza. 4.1.1. La giurisdizione e il regolamento di giurisdizione. 4.1.2. La competenza e il regolamento di competenza. 4.2. La parte nel processo. 4.2.1. La capacità e la legittimazione processuale. 4.2.2. La pluralità di parti nel processo. 4.3. Il difensore, il pubblico ministero e gli ausiliari del giudice. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 5

5.1 La fase introduttiva del processo e la trattazione. 5.1.1 L’atto di citazione e la comparsa di risposta. 5.1.2. Le verifiche preliminari e la trattazione della causa. 5.2. Le vicende anomale del processo. 5.2.1. Sospensione, interruzione ed estinzione del processo. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 6

6. La prova. 6.1. Definizioni e classificazioni. 6.2. Il ragionamento probatorio. 6.3. I singoli mezzi di prova. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 7

7. La decisione. 7.1. Sentenza, ordinanza, decreto. 7.2. Approfondimento: la motivazione della sentenza. 7.3. Il giudizio di fatto e il giudizio di diritto. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 8

8. Le impugnazioni. 8.1. Le impugnazioni in generale. 8.1.1. Mezzi di gravame e impugnazione in senso stretto. 8.1.2. Le condizioni dell’impugnazione. 8.1.3. I termini per impugnare. 8.1.4. L’acquiescenza alla sentenza tacita ed espressa. 8.1.5. L’impugnazione parziale e la formazione progressiva del giudicato interno. 8.1.6. Le impugnazioni incidentali. 8.1.7. Il litisconsorzio nelle fasi di impugnazione. 8.1.8. L’inammissibilità e l’improcedibilità delle impugnazioni. 8.2. Il giudizio di appello. 8.2.1. I motivi e l’oggetto del giudizio di appello. 8.2.2. Lo ius novorum in appello. 8.2.3. Il procedimento e le pronunce nel giudizio di appello. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 9

9.1. Il ricorso per cassazione. 9.1.1. Funzione del giudizio di cassazione. 9.1.2. Motivi di ricorso per cassazione. 9.1.3. Gli atti: ricorso, controricorso e ricorso incidentale. 9.1.4. Il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione. 9.1.5. Il procedimento in Cassazione. 9.1.6. Le decisioni della Corte di cassazione. 9.1.7. La impugnazione delle sentenze della Corte di cassazione. 9.1.8. Il giudizio di rinvio. 9.2. La revocazione ordinaria. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 10

10. La cosa giudicata. 10.1. Definizione, presupposti, ratio. 10.2. Il giudicato formale e sostanziale, interno ed esterno, implicito ed esplicito, parziale. 10.3. I limiti oggettivi, soggettivi e cronologici della cosa giudicata. 10.4. Le impugnazioni straordinarie 10.4.1. La revocazione straordinaria. 10.4.2. L’opposizione del terzo. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 11

11. I procedimenti speciali. 11.1 Il procedimento semplificato di cognizione. 11.2. Il processo davanti al giudice di pace. 11.3. Il processo del lavoro. 11.4. Il procedimento per decreto ingiuntivo. 11.5. I procedimenti cautelari 11.6. L’azione di classe. 11.7. Il procedimento in materia di persone, minorenni e famiglie. 11.8. I procedimenti camerali. 11.9. L’arbitrato. Learning by doing: commento e discussione di una sentenza della Suprema Corte di cassazione.

Settimana 12

12. L’azione esecutiva. 12.1. Il procedimento di espropriazione forzata. 12.2. Titolo esecutivo, precetto, pignoramento. 12.3. Vendita e assegnazione forzata. 12.4. Distribuzione del ricavato. 12.5. Le opposizioni alla esecuzione: artt. 615, 617 e 619 c.p.c. 12.6. L’esecuzione in forma specifica. Test di autovalutazione guidato: elaborato sugli argomenti trattati durante il corso.