ECONOMIA POLITICA

Cesare Pozzi

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti interpretativi per comprendere le strette relazioni che esistono tra teorie economiche, diritto e politica. Le teorie economiche ortodosse vengono ricomprese all’interno di un paradigma che propone una rappresentazione del mondo sociale come sistema naturale e, le più rilevanti tra tali teorie, riprese negli elementi salienti senza soluzione di continuità da Adam Smith sino ai nostri giorni, con l’obiettivo di far emergere l’influenza che hanno avuto sulla definizione dei diversi assetti istituzionali, le relazioni con la crisi strutturale che stiamo vivendo e quali potrebbero essere gli elementi di revisione critica.

Prerequisiti

nessuno

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Lo studente avrà acquisito le conoscenze utili per interpretare ed analizzare le strette relazioni che esistono tra teorie economiche, diritto e politica e in particolare per comprendere l’influenza che l’attuale paradigma che propone l’economia come una scienza naturale ha avuto sulla definizione dei diversi assetti istituzionali. La prova scritta e il colloquio orale al termine del corso saranno finalizzate alla verifica di queste conoscenze. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente al termine del corso sarà in grado di comprendere i fondamenti dell’economia politica attraverso la tradizionale partizione tra micro e macroeconomia e di valutare l’impatto delle norme sui comportamenti economici, anche con specifico riferimento a casi concreti. La prova scritta al termine del corso è finalizzata alla verifica di queste competenze. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’approfondimento delle principali teorie economiche, migliorerà la propria capacità di analizzare la reciproca influenza fra normativa e risultati economici e di valutare testi e documenti relativi a temi economici, informazioni quantitative sulle economie nazionali o sopranazionali e discutere criticamente casi concreti. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente avrà padronanza del linguaggio tecnico-economico ed avrà acquisito terminologia specialistica relativamente alle diverse tematiche al centro del dibattito di politica economica nazionale e internazionale, indispensabile per interloquire nei numerosi contesti caratterizzati da una stretta relazione fra diritto ed economia. Tali capacità saranno promosse tramite la partecipazione attiva alle lezioni, la discussione in aula, l’analisi di casi e specifici interventi seminariali di approfondimento. Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-economiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente la reciproca influenza fra economia e diritto, potendo valorizzare le proprie competenze in tutte e due gli ambiti. Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali dell’economia politica che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di interfacciarsi, nel prosieguo dei suoi studi, con le diverse discipline di natura economica e aziendale.

Contenuti Del Corso

Il corso mantiene la tradizionale partizione tra micro e macroeconomia. Nella parte microeconomica viene presentato il percorso di consolidamento di un paradigma che propone l’economia come una scienza naturale da Adam Smith sino ai giorni nostri. In tal senso verranno analizzati i tratti caratterizzanti dell’economia classica per definire gli elementi di passaggio alle teorie neoclassiche, a quelle evolutive e a una rappresentazione che vede i mercati finanziari come controllori dell’efficienza dei mercati reali. Particolare attenzione verrà prestata all’evolvere delle teorie dell’impresa e delle teorie dei mercati, in stretto confronto con i contestuali cambiamenti nel mondo reale. Nella parte macroeconomica il corso si soffermerà inizialmente sulla critica e sull’interpretazione Keynesiana delle crisi economiche, al fine di sviluppare e discutere i concetti di domanda ed offerta aggregata. Successivamente si procederà ad introdurre i temi basilari dell'economia monetaria e della politica fiscale, con l’obiettivo di valutare gli effetti di lungo termine delle misure fiscali e monetarie sulla domanda aggregata, con particolare riferimento all’inflazione e all’occupazione.

Testi Di Riferimento

Mankiw, N.G., Taylor, M.P. (2018), Principi di economia, Settima edizione, Zanichelli editore, Bologna. Altri materiali didattici saranno inseriti sul sito della cattedra.

Metodologie Didattiche

Lezione teorica con riferimento continuo alle relazioni con il contesto dell'economia reale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova scritta con prova orale. La prova scritta è composta da 2 domande a risposta aperta. Gli studenti saranno valutati sulla base di: conoscenza delle principali teorie economiche indicate nel programma (40%), comprensione delle relazioni fra le teorie economiche studiate e la definizione degli assetti istituzionali e più in generale dello stretto rapporto tra economia, diritto e politica (30%), capacità di applicare ad esempi e casi concreti gli argomenti studiati (20%), capacità di utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-economica (10%). La valutazione finale avviene sommando i punteggi acquisiti in base alle risposte alle domande. A ciascuna domanda a risposta aperta verrà attribuito un punteggio da 0 a 15, 9 punti sono considerati la sufficienza ed è necessario raggiungerla in ognuna delle due domande. In caso di valutazione almeno sufficiente, lo studente sarà ammesso alla prova orale sull’intero programma. Non è possibile chiedere di sostenere la prova orale laddove la prova scritta è stata valutata non sufficiente. Nella prova orale, gli studenti saranno valutati sulla base degli stessi criteri in precedenza descritti per la prova scritta. Il mancato raggiungimento di un punteggio pari a 18/30 comporta il mancato superamento dell’esame. La risposta corretta a tutte le domande a risposta aperta e la dimostrazione di un livello di preparazione eccellente in tutte le domande del colloquio orale comporta l’attribuzione di un punteggio pari a 30/30 con l’attribuzione della lode.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

nessuno

Settimana 1

Cos’è l’economia (cap 1) Pensare da economista (cap 2) Le forze di mercato della domanda e dell’offerta e L’elasticità e le sue applicazioni (capp 3 e 4)

Settimana 2

Dietro la domanda: la teoria delle scelte del consumatore e Dietro l’offerta: le imprese in un mercato concorrenziale (capp 5 e 6) Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati e Domanda, offerta e politiche economiche (capp 7 e 8) Il Sistema tributario (cap 9)

Settimana 3

Beni pubblici, risorse collettive e beni meritori ed Esternalità e fallimento del mercato (capp 10 e 11) Economia dell’informazione e comportamentale (cap 12) Strutture di mercato: il monopolio e la concorrenza perfetta (cap 14)

Settimana 4

Strutture di mercato: la concorrenza monopolistica (cap 15) Strutture di mercato: l’oligopolio I (cap 16) Strutture di mercato: l’oligopolio II (cap 16)

Settimana 5

L’economia dei mercati del lavoro e Disuguaglianze del reddito e povertà (capp 17 e 18) Interdipendenza e benefici dello scambio (cap 19) Introduzione alla macroeconomia, Misurare il benessere di una nazione e Misurare il costo della vita (capp 20 e 21)

Settimana 6

Produzione e crescita e La disoccupazione (capp 22 e 23) Risparmio, investimento e Sistema finanziario (cap 24) Gli strumenti di base della finanza (cap 25)

Settimana 7

Problemi nei mercati finanziari e Il Sistema monetario (capp 26 e 27) Crescita della moneta e inflazione (cap 28) La macroeconomia delle economie aperte: I concetti fondamentali (cap 29)

Settimana 8

Una teoria macroeconomica delle economie aperte (cap 30) I cicli economici (cap 31) L’economia keynesiana (cap 32)

Settimana 9

Il modello IS-LM (cap 32) Domanda aggregata e offerta aggregata (cap 33) L’influenza della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregata (cap 34)

Settimana 10

Il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione I (cap 35) Il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione II (cap 35) Le politiche dell’offerta (cap 36)

Settimana 11

Le aree valutarie e l’Unione economica e monetaria europea I (cap 37) Le aree valutarie e l’Unione economica e monetaria europea II (cap 37) La crisi finanziaria e il debito sovrano I (cap 38)

Settimana 12

La crisi finanziaria e il debito sovrano II (cap 38) Analisi e discussione sulla attuale situazione economica