STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Rita Mascolo, Guido Tortorella Esposito

Obiettivi formativi

Il corso offre agli studenti una conoscenza approfondita dell’evoluzione del pensiero economico e con ciò gli strumenti e le teorie per interpretare la complessa realtà di oggi.

Prerequisiti

Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze relative all'evoluzione del pensiero economico nel corso della storia, attraverso lo studio e il confronto tra i paradigmi teorici e le scuole di pensiero che si sono succedute nei secoli come risposta per interpretare e dominare i fenomeni economici delle diverse epoche. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti durante il corso per interpretare la realtà economica attuale alla luce degli avvenimenti e teorie passate in prospettiva dinamica e futura. Autonomia di giudizio: La consapevolezza dell’esistenza di una pluralità di paradigmi teorici per la spiegazione dei fenomeni economici permetterà agli studenti di osservare la realtà con un’attitudine critica di giudizio. Abilità comunicative: Il corso fornirà gli strumenti concettuali e lessicali che permetteranno agli studenti di comunicare le conclusioni del proprio processo di apprendimento, in modo chiaro e non ambiguo, anche in un contesto istituzionale. Capacità di apprendere: Il corso darà agli studenti la possibilità di utilizzare strumenti di analisi teorica applicabili in molti contesti economici, fornendo loro la capacità di continuare a studiare ed apprendere in modo autonomo.

Risultati di apprendimento attesi

Nessuno

Contenuti Del Corso

Da Smith a Marx, da Keynes a Schumpeter, alle teorie contemporanee delle scelte, il corso intreccia il passato con la realtà di oggi, e rende così evidente il rapporto tra i due livelli di analisi.

Testi Di Riferimento

Alessandro Roncaglia, Breve storia del pensiero economico, edizioni Laterza, 2016. Dipense fornite dal docente

Metodologie Didattiche

Didattica frontale con strumenti tradizionali; didattica innovativa con utilizzo delle ICT; seminari; lavori gruppi

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente sarà articolata come segue: - 70% del voto finale: prove in itinere mediante contributi, eventualmente anche individuali, a dibattiti e discussioni in gruppo per verificare principalmente la capacità di applicare le conoscenze e competenze acquisite. Le modalità di svolgimento delle prove saranno illustrate dal docente a inizio corso. Il punteggio delle prove in itinere vale per l’intero anno accademico. Tramite queste attività si intende verificare la capacità analitica e di comprensione di testi scelti dal docente, nonché la capacità espositiva e di team building. - 30% del voto finale: l’esame finale consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dell’evoluzione del pensiero economico e a verificare la capacità dello studente di discutere criticamente sull’applicazione delle teorie economiche al contesto reale. Ai fini della valutazione verranno analizzate la pertinenza delle risposte, la coerenza logica delle argomentazioni, l’abilità di individuare connessioni tematiche multidisciplinari e intertemporali, nonché l’appropriato utilizzo della terminologia tecnica e l’abilità espositiva. Si valuterà, altresì, la capacità di giudizio e l’autonomia di studio dello studente necessarie per proseguire anche in maniera indipendente l’approfondimento della materia. Per gli studenti che avranno svolto la prova in itinere con esito positivo, l’orale prevede alcune domande sul programma d’esame, con esclusione delle parti del programma indicate dal docente. Agli studenti che non abbiano partecipato alla valutazione in itinere sarà richiesto di sostenere, in sede di prova orale, il programma completo del corso ed eventuali letture aggiuntive indicate dal docente sulla pagina Luiss Learn, tra cui il volume di Daniel Kahneman, Pensiri lenti e veloci, qualsiasi edizione.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

L’elaborato finale sarà assegnato a seguito di una attenta valutazione sulla maturità di apprendimento della disciplina da parte dello studente.

Settimana 1

Presentazione del corso Nel corso della lezione si illustrano la struttura e i principali contenuti del corso, i testi di riferimento, nonché le modalità di svolgimento dell’esame. La nascita dell'economia politica: l’eredità aristotelica dalla fine del Medioevo alla rivoluzione scientifica. Il contributo degli Umanisti civili.

Settimana 2

Il mercantilismo e “l'aritmetica politica”. La rivoluzione liberista: la fisiocrazia e l'economia civile napoletana.

Settimana 3

Adam Smith e la scuola classica inglese. Ricardo, Malthus e Mill.

Settimana 4

Il pensiero economico socialista e Marx. Le leggi di movimento dell'economia capitalistica.

Settimana 5

La scuola storica tedesca e il romanticismo tedesco. Il trionfo dell'utilitarismo e la Rivoluzione Marginalista. La triade Jevons, Walras, Menger.

Settimana 6

La costruzione dell'ortodossia neoclassica nell'epoca della “Belle Epoque”. Marshall, Fisher, Wicksell, Pareto, Von Mises e Von Hayek.

Settimana 7

Gli anni dell'alta teoria: Keynes, Schumpeter, la teoria dell'equilibrio economico generale. Dal Keynesian al Washington Consensus. Le basi teoriche dei Trattati istitutivi europei.

Settimana 8

La teoria economica contemporanea. Washington, Beijing e Putin Consensus. Capitalismo e valori etici e religiosi.

Settimana 9

Le teorie della scelta: dalla teoria neoclassica alla economia comportamentale. Thaler e Sunstein: Nudge e la spinta gentile.

Settimana 10

Prospect theory. Pensieri lenti e pensieri veloci. La teoria del doppio processo.

Settimana 11

Razionalità limitata e biases cognitivi. Il cervello trino di MacLean.

Settimana 12

I metodi e i principi delle teorie dell’economia sperimentale in laboratorio. Osservazioni di fine corso.