Obiettivi formativi
Attraverso l’esame delle trasformazioni subite dal diritto nel tempo, il corso intende favorire nello studente la consapevolezza del divenire di ogni fenomeno giuridico. Un approccio non solo nozionistico alla materia si propone di formare nel discente autonomia di giudizio ed offrire, attraverso un sano spirito critico, la prismaticità del dato giuridico.
Prerequisiti
Nessuno
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di orientarsi sulla traiettoria evolutiva degli ordinamenti giuridici europei; acquisizione dei fondamenti storico-culturali degli attuali assetti del sistema.
In particolare il corso si prefigge il raggiungimento da parte degli studenti dei seguenti obiettivi formativi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): Si vuole fornire allo studente una serie di conoscenze idonee a un corretto approccio rispetto al fenomeno giuridico, fornendo altresì una visione dell’insieme delle evoluzioni e delle trasformazioni subite dal diritto nel corso dei secoli dell’ antichità, medievale, moderna e contemporanea, con il fine di porre in evidenza la dimensione essenzialmente storica del fenomeno giuridico e di mettere in rilievo l’importanza di un opportuno inquadramento storico del diritto vigente..
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Le conoscenze acquisite consentono di sviluppare una significativa capacità di comprensione e conoscenza critica dei testi giuridici, favorendo l’applicazione delle norme e la ragionevole soluzione delle controversie, nonché di formare autonomia di giudizio ed offrire, attraverso un sano spirito critico, la prismaticità del dato giuridico.
3) Autonomia di giudizio (making judgements): Acquisizione di un'elevata capacità di autonomia di valutazione e di giudizio su problemi di carattere giuridico e gli strumenti metodologici utili per la raccolta, l'interpretazione e l'applicazione delle fonti normative, in modo da applicarli in modo indipendente e originale all'analisi dei problemi che si troverà ad affrontare nel prosieguo del percorso di studi e nel contesto lavorativo.
Nello specifico, saranno sviluppate adeguatamente competenze di pensiero critico, di problem solving, di autogestione, di lavoro di squadra, di relazione e comunicazione, che vanno a valorizzare e a rendere maggiormente spendibili le competenze disciplinari.
Attraverso la raccolta ed elaborazione di tutte le informazioni sull'evoluzione storica degli istituti giuridici, la visione comparatistica l'approccio metodologico, di impostazione storica e filosofica, lo studente sarà in grado di utilizzare il ragionamento logico e metterlo al servizio di soluzioni autonome e innovative.
4) Abilità comunicative (communication skills): Acquisizione del lessico giuridico, di un’elevata precisione terminologica e di una appropriata abilità retorica e argomentativa, attraverso l'analisi dettagliata dell'evoluzione storica dei diversi istituti.
5) Capacità di apprendimento (learning skills): Capacità di individuare e interpretare ogni variazione normativa, anche alla luce dell'evoluzione storica degli istituti, e nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali. Acquisizione di un grado di conoscenze - anche attraverso la predisposizione di case-studies - atto a sviluppare capacità di apprendimento dello studente tali da permettergli di continuare ad aggiornarsi, anche in modo autonomo.
Contenuti Del Corso
La materia riguarda l’analisi delle esperienze giuridiche (sia privatistiche che pubblicistiche) dal mondo antico all’età contemporanea, con specifico riferimento tanto alle fonti (giurisdizionali e legislative) quanto alla dottrina.
Particolare attenzione verrà dedicata altresì all’evoluzione del sistema delle fonti tra diritto statuale e diritto sovranazionale.
Una sezione delle lezioni avrà ad oggetto un tema di biodiritto penale (l'eutanasia nella storia), riservato agli studenti frequentanti.
Le conoscenze che emergeranno dal corso non saranno racchiuse in un guscio atemporale, bensì rapportate alle dinamiche della società contemporanea, filtrate attraverso “lenti” particolari, quelle, appunto, dello storico del diritto.
Testi Di Riferimento
PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI è richiesto lo studio dei volumi:
- P. ALVAZZI DEL FRATE/ M. CAVINA/ R. FERRANTE / M. MILETTI / N. SARTI/ S. SOLIMANO/ g. SPECIALE/E. TAVILLA, "Tempi del diritto. Età medievale, moderna, contemporanea", Giappichelli, Terza edizione in corso di stampa
– R. FERRARI ZUMBINI, Il grande giudice, Luiss University Press
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI è richiesto inoltre lo studio di:
- R. FERRARI ZUMBINI, G. STOLFI, L. CARNIMEO, Senato Segreto, EUM, 2021
Metodologie Didattiche
Lezioni frontali, lezioni online e esercitazioni con il supporto di slides
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi della storia del diritto di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del diritto xxx e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (65 %); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (35 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
L'assegnazione della tesi avverrà preferibilmente nei seguenti campi:
1. Storia della giustizia criminale
2. Storia del diritto di famiglia
3. Storia del biodiritto penale
4. Storia delle Università
5. Storia del diritto coloniale e del diritto tradizionale africano
Il syllabus affronta temi collegati alla sostenibilità?
Sì, temi relativi all'inclusione
Settimana 1
Metodo e oggetto della storia del diritto.
Diritto romano cristiano. Caratteristiche dei diritti germanici.
Settimana 2
Il diritto romano nell'Alto Medioevo.
La scientificizzazione del diritto: Irnerio e la nascita dell'università a Bologna.
Settimana 3
Ius commune, glossatori, commentatori e consiliatori.
L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 4
Iura propria, consuetudini e diritti nazionali.
Umanesimo giuridico. L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 5
I grandi Tribunali.
Scuole giuridiche di età moderna.
Il giusnaturalismo.
L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 6
Culture e dimensioni giuridiche dell'età moderna. L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 7
Il riformismo illuminato e i codici del Settecento. L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 8
L'illuminismo giuridico e il costituzionalismo. L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 9
Le codificazioni della prima metà dell'Ottocento. L'eutanasia nella storia giudica dall'antichità ad oggi.
Settimana 10
Scuola dell'esegesi, Scuola storica del diritto, pandettistica.
BGB.
Settimana 11
Codici, dottrina giuridica e Stato nell'Italia Unita.
Settimana 12
Codici, dottrina giuridica e Stato nell'Italia fascista