DIRITTO COSTITUZIONALE 2

Donatella Morana

Obiettivi formativi

Il corso vuole fornire agli studenti le categorie, gli istituti e gli strumenti concettuali necessari a sviluppare un’autonoma capacità di analisi della Costituzione italiana e a favorire la comprensione delle principali questioni interpretative connesse alla sua attuazione, con particolare riferimento alla disciplina dei diritti e dei doveri. Il corso si propone altresì di arricchire il “vocabolario” costituzionalistico degli studenti attraverso lo studio guidato della giurisprudenza della Corte costituzionale e delle Corti europee in tema di diritti fondamentali.

Prerequisiti

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente saprà interpretare e applicare, anche rispetto a casi concreti, i principi e gli istituti del diritto costituzionale con particolare riferimento alla disciplina dei diritti fondamentali. Saprà mettere in correlazione tali principi con quelli sanciti a livello sovranazionale ed internazionale, nella logica del c.d. costituzionalismo multilivello. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, saprà interpretare la disciplina costituzionale sui diritti, analizzare criticamente le fonti legislative e comprendere i principali orientamenti giurisprudenziali della Corte costituzionale italiana, anche in rapporto alle Corti sovranazionali. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio del diritto costituzionale, con particolare riguardo agli istituti di garanzia dei diritti fondamentali. Attraverso la partecipazione alle lezioni con discussioni in aula della giurisprudenza più rilevante, lo studente svilupperà abilità argomentative specifiche in relazione al giudizio di legittimità costituzionale. Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite alla disciplina del diritto costituzionale in tema di diritti fondamentali.

Risultati di apprendimento attesi

Si richiede il superamento dell’esame di Diritto costituzionale 1

Contenuti Del Corso

Il Corso è dedicato alla tutela dei diritti fondamentali nel sistema costituzionale italiano e nella dimensione sovranazionale. In particolare, saranno approfonditi i seguenti argomenti: *Costituzione, costituzionalismo e tutela dei diritti fondamentali. *I diritti nella Costituzione italiana. Forma di stato, principio democratico e diritti. Il costituzionalismo multilivello. *Analisi delle libertà costituzionali. Struttura, contenuto e limiti dei diritti di libertà. Libertà e potere giuridico. Diritti di libertà e diritti sociali. *I diritti costituzionali in divenire: l’art. 2 Cost, tra diritti inviolabili e doveri inderogabili di solidarietà; la dignità umana; libertà personale, stato di detenzione e diritti costituzionali; la libertà di manifestazione del pensiero sulla rete; il negazionismo storico; la libertà dell’arte; il diritto/dovere all’istruzione; la fondamentalità del diritto alla salute; i diritti delle coppie omosessuali; libertà e ordinamento militare; libertà di associazioni in partiti, diritto di voto, partecipazione democratica.

Testi Di Riferimento

Oltre alla conoscenza della Costituzione italiana, è indispensabile il ripasso delle nozioni di base acquisite nel Corso di Diritto costituzionale I. Per la preparazione dell’esame si consigliano: 1) Donatella Morana (a cura di), “I diritti costituzionali in divenire. Tutele consolidate e nuove esigenze di protezione”, Editoriale scientifica, Napoli, II edizione, 2023. 2) Raffaele Bifulco e Marco Benvenuti (a cura di), “I diritti e i doveri costituzionali”, Volume III del Trattato di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, 2022 (escludendo i capitoli III.4, III.7 e III.8). Le sentenze e le note a commento che saranno oggetto di analisi e dibattito durante le lezioni verranno considerate parte del programma ai fini della prova d’esame (indicazioni specifiche saranno pubblicate in MyLuiss).

Metodologie Didattiche

Didattica frontale, studio di casi giurisprudenziali, discussioni guidate sulle questioni affrontate. Lavori di gruppo e presentazioni da parte degli studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare: di conoscere il diritto costituzionale italiano con particolare riferimento alla disciplina dei diritti fondamentali: di conoscere le principali questioni interpretative affrontate dalla giurisprudenza costituzionale in tema di diritti fondamentali; di comprendere la portata applicativa degli istituti di garanzia dei diritti fondamentali sia nella dimensione nazionale sia in quella sovranazionale ed internazionale. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti normative e la giurisprudenza costituzionale ed utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - mancato superamento dell’esame: preparazione insufficiente; - da 18 a 21: preparazione sufficiente con conoscenza delle nozioni e degli istituti di base del diritto costituzionale in tema di diritti fondamentali; da 22 a 24: preparazione più che sufficiente con capacità di argomentazione sulle principali questioni interpretative affrontate dalla giurisprudenza; - da 25 a 27: preparazione buona con autonoma capacità di valutazione critica degli istituti e della giurisprudenza analizzati; - da 28 a 30: preparazione ottima, con piena padronanza del linguaggio tecnico e approfondita conoscenza degli istituti; - 30 e lode: preparazione ottima unita ad esposizione brillante e piena autonomia di giudizio e valutazione. Ai fini dell’attribuzione del voto si terrà conto, inoltre, delle attività svolte durante il corso (presentazioni, lavori di gruppo, ecc.) e della partecipazione attiva alla discussione in aula.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Interesse per la materia e superamento della prova d'esame con votazione non inferiore a 27/30.

Settimana 1

Introduzione al corso. Costituzionalismo e tutela dei diritti fondamentali. Diritti di libertà e Stato di diritto. L’ingresso dei diritti sociali nelle Costituzioni del XX secolo. L’internazionalizzazione dei diritti. (v. A. D’Atena, Le stagioni del costituzionalismo nel suo rapporto con la tutela dei diritti fondamentali, in Diritto e società, 1/2017, disponibile in MyLuiss) Analisi comparativa dei testi costituzionali che segnarono la nascita del costituzionalismo moderno.

Settimana 2

La tutela dei diritti nel modello liberal-democratico. Principi, valori, diritti. (v. A. D’Atena, Tensioni e sfide della democrazia, in Rivista AIC, 2018, disponibile in MyLuiss) Presentazione dei principali modelli di decisione giurisdizionale di interesse per il diritto costituzionale.

Settimana 3

L'art. 2 della Costituzione italiana. Il principio personalista. L'inviolabilità dei diritti. I cosiddetti “nuovi diritti”. Il diritto alla riservatezza. La libertà sessuale. Attività preparatoria ai lavori di gruppo degli studenti. Illustrazione delle schede di analisi della giurisprudenza. Esempio di presentazione.

Settimana 4

Dignità umana e pari dignità sociale. Dignità in senso oggettivo e soggettivo nella giurisprudenza costituzionale. Dignità umana e fine vita. Corte cost., sent. n. 141/2019: la dignità come limite alla libertà di iniziativa economica. Corte cost., ord. n. 207/2018 e sent. n. 242/2019: il “caso Cappato”; Corte cost., sent. 50/2022: l’inammissibilità della via referendaria in tema di omicidio del consenziente; Corte cost., sent. n. 135/2024: attuali requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 5

La dimensione sovranazionale e internazionale nella tutela dei diritti. Il c.d. sistema multilivello. (v. F. Biondi, Quale dialogo tra le Corti?, in federalismi.it, 18/2019, disponibile in MyLuiss) Corte cost., sentt. nn. 269/2017 e 20/2019, ord. 117/2019: i diritti tra Carta di Nizza e Costituzione italiana; Corte cost., sent. n. 15/2024: diretta applicazione del diritto UE e incidente di costituzionalità nel giudizio antidiscriminatorio. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 6

La libertà personale. La libertà di domicilio. La libertà di circolazione e soggiorno. Dignità, autodeterminazione e salute in carcere. Corte EDU, Yakovlyev c. Ucraina, 8.12.2022: sciopero della fame, alimentazione forzata e divieto di trattamenti inumani e degradanti. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 7

Stato di detenzione e diritti costituzionali. Diritti dei detenuti e finalità rieducativa della pena nell’ordinamento costituzionale. Corte cost., sent. n. 253/2019, ordd. nn. 97/2021 e 122/2022: dubbia legittimità costituzionale delle pene ostative. Riferimenti alla rilevante giurisprudenza della Corte EDU, e in particolare a Viola c. Italia (n. 2), 13.06.2019. Corte cost., sent. n. 10/2024: diritto all’affettività della persona detenuta. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 8

La libertà di comunicazione e corrispondenza e la libertà di manifestazione del pensiero. La libertà di manifestazione del pensiero sulla rete e i suoi limiti. Hate speech e fake news. La stampa online. Il negazionismo storico. Corte cost., sent. n. 150/2021: libertà di informazione e diffamazione. Corte cost., sent. n. 170/2023: e-mail e WhatsApp sono corrispondenza? Giurisprudenza della Corte EDU sul negazionismo: da Remer c. Germania (1995) e Garaudy c. Francia (2003), in tema di negazione dell’Olocausto, a Perinçek c. Svizzera (2015), sul genocidio degli armeni. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 9

Libertà costituzionali ed emergenza sanitaria da Covid-19: prestazioni imposte ex art. 23 Cost., tutela della salute e limitazioni della libertà di circolazione e soggiorno. (v. D. Morana, Le libertà costituzionali in emergenza: spigolature tra libertà personale, circolazione del territorio e prestazioni personali imposte, 2020, disponibile su MyLuiss) La fondamentalità del diritto alla salute: osservazioni a margine del caso Ilva. Corte cost., sent. 198/2021: emergenza sanitaria e fonti del diritto; Corte cost., sent. 127/2022: la quarantena obbligatoria. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 10

Il fenomeno religioso nella Costituzione italiana; la libertà religiosa. Libertà dell’arte. Diritti delle coppie omosessuali e Costituzione. Omogenitorialità. Corte EDU, Ben el Mahi e altri c. Danimarca, 11.12.2006: liberà d’arte vs. sentimento religioso. Da Corte cost., sent. n. 170/2014, a Corte cost., sentt. nn. 269/2022 e 143/2024: identità di genere, matrimonio e Costituzione. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 11

Libertà di associazione e libertà di riunione. Libertà di associazione in partiti e diritto di voto. Libertà e partecipazione democratica. Corte cost., sent. n. 150/2018, e Cass. civ., S.U., sent. 14 maggio 2020, n. 8906: libertà di associazione in partiti e magistratura. Cons. St., sez. IV, sent. n. 5845/2017, e Corte cost., sent. n. 120/2018: libertà di associazione politica e sindacale dei militari. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.

Settimana 12

Diritti sociali, attuazione legislativa e vincoli di bilancio. Diritto all’istruzione, diritto alla salute, diritto all’assistenza sociale. Gli orientamenti oscillanti della giurisprudenza costituzionale. Analisi e discussione intorno alle sentenze della Corte costituzionale nn. 10/2015, 70/2015, 152/2020, 10/2022. (v. L. Pirozzi, Dalla sentenza n. 10/2015 alla sentenza n. 70/2015: dichiarazioni di illegittimità costituzionale “costose” e oscillazioni della Corte, disponibile su MyLuiss) Corte cost., sent. n. 275/2016: equilibrio di bilancio vs. garanzia dei diritti «incomprimibili»; Corte cost., sent. n. 83/2019: vanno sempre garantiti i finanziamenti per l’assistenza agli alunni con disabilità. Analisi della giurisprudenza, presentazioni degli studenti e discussione.