DIRITTO COMMERCIALE 2

Giorgio Meo

Obiettivi formativi

Il corso esamina la disciplina della s.p.a., della variante accomandita per azioni e della società cooperativa nonché i gruppi. Si completa così il corso di Diritto commerciale 1, con il quale condivide l’obiettivo di mettere in luce in ruolo del diritto commerciale per lo sviluppo delle imprese e dell’economia, tra regole e autonomia dei privati

Prerequisiti

Superamento dell’esame di Diritto commerciale I.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: attraverso la partecipazione alle lezioni frontali e on line lo studente completa il percorso di acquisizione della conoscenza degli istituti del diritto dell’impresa, cominciato con il corso di Diritto commerciale I, soffermandosi sul modello organizzativo della s.p.a. (con la variante dell’accomandita per azioni), su quello della società cooperativa e del gruppo di società. Per la verifica delle conoscenze acquisite è previsto un colloquio orale al termine del corso. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente è messo nelle condizioni di interpretare le norme giuridiche che disciplinano i modelli organizzativi oggetto di studio e di comprendere il rapporto tra regole imperative e autonomia privata con riguardo, in particolare, alle s.p.a. chiuse, con capitale diffuso, quotate. Per la verifica delle conoscenze acquisite è previsto un colloquio orale al termine del corso. Autonomia di giudizio: il metodo d’indagine acquisito durante il corso consente allo studente di individuare dati e materiali rilevanti per l’analisi delle fonti normative del Diritto commerciale e per valutare in maniera critica i diversi orientamenti dottrinari e giurisprudenziali formatisi in relazione a ciascun istituto oggetto di studio. Per tale via lo studente acquisisce capacità di analisi delle fattispecie concrete e viene messo in grado di qualificarle sotto il profilo giuridico. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente è in grado di utilizzare, con adeguata precisione terminologica, il lessico tecnico-giuridico proprio del Diritto commerciale. Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentono allo studente di comprendere e interpretare, anche in autonomia, le novità normative e gli orientamenti dottrinari e giurisprudenziali relativi agli istituti del diritto commerciale oggetto di studio.

Contenuti Del Corso

La società per azioni e in accomandita per azioni. La struttura finanziaria e l’organizzazione. Le modificazioni dello statuto e le operazioni straordinarie. La società cooperativa. I gruppi di società

Testi Di Riferimento

G. Presti, M. Rescigno, Corso di diritto commerciale. Volume II – Società, Zanichelli, Bologna, 2019, 9a ed., pagg. 399-546, 589-701. In alternativa al manuale di Presti-Rescigno gli studenti possono utilizzare: G.F. Campobasso, Diritto commerciale 2. Diritto delle società, UTET, Torino, 2020, 10a ed. a cura di M. Campobasso, pagg. 144-560, 603-684.

Metodologie Didattiche

Didattica frontale

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i principi e le nozioni del diritto commerciale 2 e gli istituti caratterizzanti l’insegnamento, quali le società azionarie, le società cooperative e i gruppi di società, anche alla luce del quadro sovranazionale. Lo studente dovrà altresì dimostrare di saper interpretare ed applicare correttamente le nozioni teoriche ai casi pratici. Allo studente è richiesto di utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, mostrando in tal modo di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Il voto è espresso in trentesimi. Sono possibili forme di monitoraggio e verifica intermedia della preparazione dei partecipanti al corso, fermo restando che l’attribuzione della votazione avverrà soltanto all’esito dell’esame finale che si svolgerà, al termine del corso, secondo le modalità e i criteri di valutazione sopra specificati nel dettaglio.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Frequenza del corso e superamento dell’esame con esito positivo

Settimana 1

SETTIMANA 1 – LA SOCIETÀ PER AZIONI Il ruolo della s.p.a. nell’economia e nel diritto societario Lez. XXI, 4.1, 4.3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, del Manuale Campobasso (vol. II) I caratteri essenziali della s.p.a. Azioni e limitazione della responsabilità. La variante s.a.p.a. Lez. XXI, 4.1, 4.3 e Lez XXIX, 4 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, 1-4 e Cap. XVII, del Manuale Campobasso (vol. II) Società per azioni e scalini normativi. In particolare, le società quotate Lez. XXXIII del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, 2-4, del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 2

SETTIMANA 2 – LA NASCITA DELLA S.P.A. La costituzione. Le operazioni anteriori all’iscrizione. Gli effetti dell’iscrizione Lez. XXII, 1-2 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, A, del Manuale Campobasso (vol. II) I conferimenti e gli acquisti pericolosi Lez. XXII, 5 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, C, del Manuale Campobasso (vol. II) La nullità della società Lez. XXII, 4 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, A, 13 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 3

SETTIMANA 3 – LA S.P.A.: IL CAPITALE SOCIALE E L’AZIONE. Capitale sociale e azioni Lez. XXIII, 1-2 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. V, 1, A e B, 5-6, del Manuale Campobasso (vol. II) Le categorie di azioni. Le azioni proprie. Lez. XXIII, 4 e Lez. XXIV, 1-2 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. V, B, D, del Manuale Campobasso (vol. II) Circolazione delle azioni e dematerializzazione Lez. XXIII, 3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. V, C del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 4

SETTIMANA 4 – LA S.PA.: OBBLIGAZIONI, STRUMENTI FINANZIARI E PATRIMONI DESTINATI. Le obbligazioni. Classificazioni, competenza e limiti all’emissione Lez. XXIV, 3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XV, del Manuale Campobasso (vol. II) Strumenti finanziari partecipativi Lez. XXIV, 4 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. V, B, 12 e IV, B, e Cap. XV del Manuale Campobasso (vol. II) I patrimoni destinati Lez. XXIV, 5 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IV, B, del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 5

SETTIMANA 5 – L’ASSEMBLEA Diritti degli azionisti e competenze assembleari Lez. XXV, 1 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. VIII, 1 del Manuale Campobasso (vol. II) Assemblea in sede ordinaria e straordinaria: profili sostanziali e procedurali Lez. XXV, 2.2 e 2.3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. VIII, 2-7 del Manuale Campobasso (vol. II) L’invalidità delle deliberazioni assembleari e la tutela risarcitoria Lez. XXV, 2.4 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. VIII, 10-11 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 6

SETTIMANA 6 – LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA La funzione amministrativa. La rappresentanza Lez. XXVI, 1, 5 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IX, 2 del Manuale Campobasso (vol. II) Nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori. Lez. XXVI, 2, 3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IX, 4-5, 9, 13-14 del Manuale Campobasso (vol. II) Consiglio di amministrazione e organi delegati Lez. XXVI, 4 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IX, 6, 8 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 7

SETTIMANA 7 – DOVERI, RESPONSABILITÀ E INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI L’invalidità delle delibere consiliari. Gli interessi degli amministratori Lez. XXVI, 6 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IX, 7 del Manuale Campobasso (vol. II) I doveri degli amministratori Lez. XXVI, 7.1 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IX, 10-12 del Manuale Campobasso (vol. II) La responsabilità degli amministratori. Le azioni Lez. XXVI, 7.2-7.6 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. IX, 10-12 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 8

SETTIMANA 8 –BILANCIO E CONTROLLI Il bilancio d’esercizio. Lez. XXXIV, 1-3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIII, 1-4, 6, 8-11 del Manuale Campobasso (vol. II) Il sistema dei controlli interni Lez. XXVII, 1-3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. X, A, e C e del Manuale Campobasso (vol. II) I controlli esterni. Il controllo giudiziario sulla gestione Lez. XXVII, 4 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XII, 1-3 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 9

SETTIMANA 9 – MODIFICAZIONI DELLO STATUTO. Le modificazioni statutarie e il diritto di recesso Lez. XXIX, 1-2 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIV, 1-3 del Manuale Campobasso (vol. II) L’aumento del capitale sociale Lez. XXIX, 3.1 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIV, 4-7 del Manuale Campobasso (vol. II) La riduzione del capitale sociale Lez. XXIX, 3.2 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIV, 8-9 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 10

SETTIMANA 10 – OPERAZIONI STRAORDINARIE. La trasformazione, la fusione e la scissione Lez. XXXVI, 1-2-3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XX, A, B e C del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 11

SETTIMANA 11 – L’IMPRESA COOPERATIVA Società cooperative e scopo mutualistico. Le mutue assicuratrici Lez. XXXII, 1, 2, 8 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIX, A, 1-3 e B del Manuale Campobasso (vol. II) Le cooperative a mutualità prevalente Lez. XXXII, 3, 4, 6, 7 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIX, A, 4-5 del Manuale Campobasso (vol. II) Principi organizzativi della società cooperativa Lez. XXXII, 5 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. XIX, A, 6-17 del Manuale Campobasso (vol. II)

Settimana 12

SETTIMANA 12 – I GRUPPI DI SOCIETÀ. Controllo, collegamento e direzione unitaria Lez. XXXV, 1, 2 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. VII, 1, 5-6 del Manuale Campobasso (vol. II) Lo statuto organizzativo dei gruppi Lez. XXXV, 3 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. VII, 3 del Manuale Campobasso (vol. II) La responsabilità della capogruppo Lez. XXXV, 4-6 del Manuale Presti-Rescigno (vol. II) Cap. VII, 4 del Manuale Campobasso (vol. II)