DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA
Obiettivi formativi
L'obiettivo principale del corso, tenuto conto della collocazione al primo anno, è quello di fornire gli strumenti terminologici per il primo approccio degli studenti al diritto e una conoscenza giuridica di base finalizzata a comprendere i rapporti tra istituzioni, diritto ed economia. L’approccio sarà comunque sistematico, con l’obiettivo di offrire agli studenti la metodologia per l’analisi critica dei principi e delle relazioni che governano le istituzioni del diritto dell’economia, pubbliche e private, a livello internazionale, europeo e nazionale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisto conoscenze base riguardanti la materia e in particolare l’ordinamento giuridico dell’economia; saprà qual è la organizzazione dello Stato; avrà acquisito altresì una conoscenza delle tecniche d’interpretazione di base. In itinere, tali conoscenze esser saranno valutate attraverso una prova intermedia o mediante interazione nel corso delle lezioni.
In particolare, lo studente dovrà:
- Conoscere l’ordinamento costituzionale del mercato e le fonti per comprendere le scelte regolamentari adottate dal Costituente.
- Conoscere l’evoluzione della storia e dell’ordinamento giuridico-economico europeo.
- Conoscere la struttura e la composizione del Governo, del Parlamento e il ruolo del Presidente della Repubblica per comprendere l’assetto istituzionale.
- Conoscere le idee costituzionali a base della finanza pubblica e comprendere le interrelazioni fra Stato – società – economia.
-Conoscere i soggetti posti a fondamento dell’intervento pubblico nel mercato e comprendere le scelte istituzionali sottostanti al legame tra supervisione e mercato.
- Conoscere l’assetto autoritativo del mercato interno dei capitali e comprendere la funzione delle attività bancarie, finanziarie ed assicurative.
- Conoscere le dinamiche del mercato e comprendere la funzione delle regole che disciplinano la concorrenza.
- Conoscere gli strumenti e comprendere la logica delle regole che disciplinano il funzionamento del mercato dei capitali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sarà in grado di applicare i fondamenti teorici all’interpretazione del quadro normativo di riferimento, migliorando la propria capacità di interpretazione del fenomeno giuridico.
In particolare, lo studente dovrà saper analizzare:
- i rapporti tra le diverse fonti;
- l’incidenza dei principi costituzionali sul mercato;
- il processo di costruzione dell’Unione europea e gli aspetti istituzionali riferibili alla gestione delle risorse pubbliche;
- gli effetti delle istituzioni democratiche e l’incidenza della supervisione sul mercato e sulla finanza
- l’incidenza della concorrenza e dell’ordinamento giuridico sulle dinamiche della domanda e dell’offerta di capitali.
Autonomia di giudizio
Lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da consentire la formulazione di giudizi autonomi sull’individuazione della normativa applicabile nelle materie oggetto di studio; avrà altresì sviluppato una consapevolezza critica tale da valutare le singole norme nel riferimento ai principi fondamentali, verificandone l’effettività.
Abilità comunicative
Lo studente avrà maturato la capacità di comunicare adottando un lessico ricco ed una buona tecnica di sintesi.
Capacità di apprendimento:
lo studente sarà in grado di proseguire gli studi, prima, e avviarsi al lavoro, poi, mettendo in pratica le nozioni apprese durante le lezioni.
In particolare, lo studente dovrà acquisire:
- la capacità di ricondurre le singole norme ai principi fondamentali di riferimento
- la capacità di studio dell’ordinamento giuridico italiano;
- la capacità di correlare le funzioni delle istituzioni e delle autorità indipendenti alla realtà socio-economica;
- la capacità di conformarsi alle regole di supervisione che disciplinano la materia;
- la capacità di conformarsi alle regole di supervisione che disciplinano la materia.
Contenuti Del Corso
Il corso si sviluppa in due parti. Nella prima parte vi sarà l’illustrazione dei principi costituzionali e di diritto pubblico, con particolare riguardo a quelli caratterizzanti l’ordinamento del nostro Paese, nonché a quelli che governano la materia economica. Nella seconda parte saranno approfonditi temi specifici del diritto pubblico dell’economia in ambito nazionale ed europeo, con particolare riferimento a quelli di più immediata attinenza con la attualità (disciplina del mercato e della concorrenza, privatizzazioni, controllo della finanza pubblica, amministrazioni indipendenti, welfare e terzo settore, processo di integrazione europea e globalizzazione, controllo della moneta, assetto di vertice dell’ordinamento finanziario europeo).
Testi Di Riferimento
Per la parte generale:
Compendio di Diritto Pubblico, a cura di Mirella Pellegrini, Valerio Lemma, con il contributo di Illa Sabbatelli, Torino, Giappichelli, 2023.
È consigliata la disponibilità di una raccolta (c.d. codici) dei principali testi normativi sul Diritto pubblico.
Metodologie Didattiche
Nell’ambito del corso sarà utilizzata la didattica on line e in presenza. Saranno previsti lavori di gruppo, esercitazioni individuali e presentazioni. Verranno, inoltre, organizzate attività didattiche integrative aventi ad oggetto l’analisi di casi, materiali ed esperienze concrete anche mediante le testimonianze di qualificati esperti di settore.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principali argomenti di cui ai moduli del programma di insegnamento. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia e con spirito critico la disciplina e gli istituti oggetto del corso, utilizzando correttamente il lessico giuridico proprio della materia, dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Lo studente dovrà dimostrare di saper ragionare, applicando gli istituti studiati a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione:
1. Prova intermedia (facoltativa per gli studenti) effettuata mediante un project work (20%): lo studente dovrà analizzare un fatto giuridico e saper applicare le conoscenze apprese nel corso. La prova intermedia riguarderà gli argomenti affrontati fino ad una settimana prima del mid term, non è obbligatoria e il risultato conseguito sarà valido fino all’appello del mese di settembre.
2. Prova finale (80%): La prova finale sarà orale e sarà valutata come segue: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (70%); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (30%).
3. Partecipazione in classe (1-2 punti bonus): attraverso queste attività si intende valutare la capacità di applicazione delle conoscenze e l’autonomia di giudizio.
Gli studenti che non sosterranno la prova intermedia o che conseguiranno nella stessa una votazione insufficiente verranno valutati sulla prova finale orale e sulle altre attività svolte durante il corso.
La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Colloquio motivazionale
Il syllabus affronta temi collegati alla sostenibilità?
sì, relativamente alla sostenibilità del debito pubblico e al suo riconoscimento in Costituzione
Settimana 1
on campus
Introduzione al corso, mediante condivisione di obiettivi formativi, metodologie didattiche e modalità di verifica dell’apprendimento.
Lo Stato: nozioni introduttive (Il potere politico, lo Stato e i suoi elementi costitutivi)
online
Forme di Stato e forme di governo.
“Forme di Stato”, Sovranità, Rappresentanza politica, Separazione dei poteri, Regola di maggioranza, La forma di governo parlamentare, Stato unitario/regionale/federale
Settimana 2
on campus
Lo Stato interventore e lo Stato regolatore in economia: fenomeno giuridico e fenomeno sociale; l’analisi economica del diritto; il diritto vivente e l’interpretazione; il ruolo dei giudici.
online
Lo Stato sociale e la sua crisi; la amministrazione tra organizzazione e attività
Settimana 3
on campus:
La Costituzione.
Significato, potere costituente/costituito, classificazione delle costituzioni
L’organizzazione costituzionale in Italia, costituzione formale e materiale, i principi fondamentali
online:
I principi in tema di rapporti economici nella Costituzione italiana e nel Trattato UE. La c.d. Costituzione economica.
Settimana 4
on campus:
Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica: la formazione dell’indirizzo politico; struttura e funzionamento degli organi costituzionali; le funzioni del parlamento; i procedimenti legislativi; Parlamento e Unione europea
online
Le basi costituzionali dell’amministrazione.
Politiche pubbliche e funzioni amministrative.
I servizi pubblici
Settimana 5
Sessione 1 online
Il sistema delle fonti del diritto. Le fonti interne e il diritto europeo.
Sessione 2 on campus
Globalizzazione e nuove tecniche di regolazione del mercato.
Settimana 6
Sessione 1 online
Integrazione europea e diritto costituzionale. Il mercato unico europeo.
Sessione 2 on campus
L'organizzazione del mercato interno all'UE e gli strumenti per la sua realizzazione.
Le quattro libertà, la disciplina UE della concorrenza e la limitazione degli aiuti di Stato alle imprese.
Settimana 7
Sessione 1 on line
Dal Trattato di Maastricht al Trattato di Lisbona. I trattati SCG e ESM. Parlamenti e Governi nella Costituzione “composita” dell’UE.
Sessione 2 on campus
I rapporti tra politica e tecnica nell’UE.
Settimana 8
Sessione 1 on line
La crisi economico finanziaria e la nuova governance economico-finanziaria.
Sessione 2 on campus
La BCE. Unione Europea e politica monetaria.
Settimana 9
Sessione 1 on line
La finanza pubblica nel quadro costituzionale e gli interventi regolatori in UE.
Sessione 2 on campus
La legge cost. n. 1/2012: l’equilibrio di bilancio in Costituzione e i vincoli europei alla finanza pubblica
Settimana 10
Sessione 1 on line
Imprese pubbliche e privatizzazioni in Italia. La tutela della concorrenza e l’Agcm.
Sessione 2 on campus
Le autorità amministrative indipendenti. Le amministrazioni indipendenti al tempo della crisi.
Settimana 11
Sessione 1 on line
Il mercato finanziario per comprendere il rapporto tra diritto ed economia. L’architettura di vertice dell’ordinamento finanziario. UME, SEVIF e UBE. Lo sviluppo sostenibile.
Sessione 2 on campus
Gli operatori del mercato finanziario.
Settimana 12
Conclusioni del corso