GLOBAL FINANCIAL ENVIRONMENT

Dario Salerno

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una solida comprensione delle interconnessioni tra finanza globale e sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al ruolo del settore bancario, dei mercati finanziari e delle operazioni di corporate finance. Gli studenti svilupperanno competenze analitiche per valutare l’impatto dei rischi climatici e dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance) sulle strategie finanziarie, sulla regolamentazione internazionale e sulla creazione di strumenti finanziari innovativi (es. green bond). Attraverso un approccio pratico che integra lezioni frontali, workshop tematici e progetti di gruppo, il corso mira a formare professionisti in grado di progettare soluzioni sostenibili per la transizione ecologica, gestire scenari complessi come la valutazione di asset legati alla biodiversità o la strutturazione di modelli di business circolari, e comunicare efficacemente le implicazioni finanziarie delle politiche ambientali. L’obiettivo finale è preparare gli studenti a navigare criticamente nel panorama finanziario globale, bilanciando obiettivi economici, responsabilità sociale e vincoli ambientali, con una prospettiva orientata all’innovazione e alla resilienza sistemica.

Prerequisiti

Conoscenza base dei principi finanziari (es. valore temporale del denaro, relazione rischio-rendimento), nozioni di base di corporate finance (struttura del capitale, valutazione aziendale), conoscenza introduttiva di tematiche legate alla sostenibilità (ESG, cambiamento climatico).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente l’impatto dei rischi ambientali e dei criteri ESG sulle decisioni finanziarie, sulle politiche bancarie e sulle dinamiche dei mercati globali, nonché di progettare e valutare strumenti finanziari sostenibili (es. green bond, prestiti legati alla sostenibilità) in contesti reali, integrando obiettivi economici, vincoli ambientali e responsabilità sociale per guidare la transizione ecologica attraverso soluzioni innovative e strategie resilienti.

Contenuti Del Corso

Il corso esplora le interazioni tra finanza globale e sostenibilità ambientale, partendo dai fondamenti teorici dei sistemi finanziari internazionali e delle crisi ambientali, con un focus su framework come ESG, TCFD e Tassonomia UE. Si approfondiscono le implicazioni dei rischi climatici nel settore bancario, analizzando stress test ambientali, politiche delle banche centrali (es. BCE) e casi studio su transizioni energetiche e finanziamento dei combustibili fossili. Vengono esaminati i mercati finanziari sostenibili, includendo l’integrazione di criteri ESG in azioni, obbligazioni e derivati, nonché il ruolo degli investitori istituzionali e degli indici azionari verdi. Nel modulo dedicato alla corporate finance, si studiano strutture di capitale sostenibili, valutazione di attività legate alla biodiversità, due diligence ESG in operazioni di private equity e M&A e modelli di economia circolare. Attività pratiche includono workshop sulla progettazione di green bond, simulazioni di valutazione del rischio climatico con strumenti come Bloomberg, e progetti di gruppo per sviluppare prodotti finanziari innovativi (es. crediti per la biodiversità). Il corso si conclude con l’analisi critica di casi reali e una riflessione sulle politiche globali per la transizione ecologica, preparando gli studenti a un esame orale che combina teoria, casi studio e discussione dei progetti sviluppati.

Testi Di Riferimento

Handbook of Sustainable Finance (Thierry Roncalli).

Metodologie Didattiche

Il corso adotta un approccio didattico misto, combinando lezioni frontali per trasmettere i fondamenti teorici con workshop interattivi per applicare concetti a casi reali. Lavori di gruppo guidati permettono agli studenti di sviluppare progetti pratici.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione complessiva del corso si articola in tre componenti principali: il progetto di gruppo (45%), che include una presentazione orale (15%) e una relazione finale scritta (30%) per sviluppare e argomentare soluzioni pratiche legate alla sostenibilità finanziaria, valutando capacità progettuali, lavoro di squadra e applicazione dei concetti teorici; la partecipazione attiva (5%), basata sul contributo critico durante lezioni, workshop e discussioni di casi studio; e l’esame orale finale (50%), un colloquio individuale incentrato sull’analisi dei temi del corso, dei casi reali e del progetto svolto, con attenzione alla coerenza logica, alla profondità di riflessione e alla capacità di integrare teoria, pratiche finanziarie e criteri ambientali in un contesto globale.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Progetto di gruppo (45%: presentazione 15% + relazione 30%), partecipazione attiva (5%), esame orale finale (50%). Valutazione basata su coerenza logica, approfondimento critico e integrazione teoria-pratica.

Settimana 1

La prima settimana introduce i fondamenti teorici del corso, esplorando il legame tra sistemi finanziari globali e crisi ambientali. Le lezioni coprono: un’analisi storica dell’evoluzione della finanza sostenibile; i quadri normativi internazionali (ESG, TCFD, Tassonomia UE, SDGs); strumenti tecnici come la contabilità del carbonio e i principi dei green bond.

Settimana 2

La seconda settimana introduce il legame tra l’intermediazione bancaria e le sfide relative ai temi ESG. Le lezioni coprono: la concessione del credito sostenibile, i rischi e le opportunità ESG per le banche, la rendicontazione non finanziaria da parte delle banche, l’evoluzione del rapporto banca – impresa in uno scenario di transizione ambientale e attenzione ai temi sociali e di governance.

Settimana 3

La terza settimana approfondisce le prospettive delle banche. Le lezioni si focalizzano su: definizioni regolamentari dei rischi ESG e aspettative; driver ed effetti dell’integrazione dei rischi climatici e ESG nell’ambito dei processi creditizi e di risk management di una banca, con l’ausilio di alcuni casi studi relativi ai modelli di ESG Risk Scoring e Risk Appetite Framework e al Sustainable Finance Framework di alcune banche a rilevanza sistemica.

Settimana 4

La quarta settimana introduce la prospettiva dei mercati finanziari. Le lezioni coprono: la rilevanza dei fattori ESG nei mercati dei capitali, la diffusione di un approccio rischio – rendimento – impatto, la diffusione di strumenti di mercato, azionario e obbligazionario, legati ai temi di sostenibilità ambientale e sociale.

Settimana 5

La quinta settimana esplora il mercato delle obbligazioni sostenibili. Le lezioni coprono: le principali tipologie, principi e standard di riferimento, le certificazioni esterni (e.g. Second Party Opinion), gli indici obbligazionari, cenni sul pricing (e.g. Green Bond Premium)

Settimana 6

La sesta settimana esplora in dettaglio il mercato degli investimenti sostenibili (ESG investing). Le lezioni coprono: le diverse strategie di investimento ESG (esclusione, best-in class screening e altre); lo shareholder activism, l’impact investing e le differenze Investing FOR impact vs. investing WITH impact.

Settimana 7

La settima settimana si focalizza sull’approfondimento dei modelli di asset pricing e di gestione di un portafoglio. Le lezioni coprono: relazione tra fattori ESG e componente di rischio sistematica, integrazione dei modelli CAPM e Fama – French, frontiera ESG-efficiente, alcune evidenze empiriche e complessità ancora in essere (ad es. dati ESG divergenti).

Settimana 8

La settimana 8 esplora il ruolo del private equity nel contesto della finanza sostenibile, con particolare attenzione alle sfide ESG. Le lezioni analizzeranno: i criteri ESG nell'analisi degli investimenti in private equity; la strutturazione di fondi impact investing; le metodologie di valutazione della sostenibilità nelle acquisizioni (ESG due diligence); e i casi di exit strategy sostenibili. Approfondiremo casi studio reali di società di private equity che hanno integrato con successo i criteri ESG nei loro portafogli.

Settimana 9

La settimana 9 approfondisce le sfide ESG nel private equity e nelle operazioni di corporate finance, con un focus sulla valutazione d’azienda in contesti sostenibili. Le lezioni analizzano: l’integrazione di criteri ESG nei modelli di valutazione (DCF, multipli) per target in settori ad alta intensità ambientale; l’impatto di fattori come il carbon pricing, i rischi di transizione climatica e le opportunità legate all’economia circolare sul valore intrinseco delle aziende.

Settimana 10

Nella settimana 10, gli studenti avviano i progetti scegliendo tra tematiche legate ai mercati sostenibili o a strategie aziendali ESG.

Settimana 11

Nella settimana 11, i gruppi approfondiscono gli aspetti tecnici: per il lato mercati e analisi di dati ESG tramite piattaforme; per il lato imprese, si integrano rischi climatici in modelli di valutazione DCF e si simulano operazioni di private equity.

Settimana 12

La settimana 12 è dedicata alla finalizzazione dei progetti: revisioni iterative con feedback del docente e peer review, preparazione di presentazioni orali e relazioni scritte. Per i progetti lato mercati, l’attenzione è sulla comunicazione quantitativa dell’impatto ambientale; per il lato imprese, si analizzano costi e benefici delle strategie ESG proposte.