ECONOMIA DEI MERCATI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Mario Comana

Obiettivi formativi

• Fornire le conoscenze di base dei meccanismi dell'intermediazione finanziaria e del funzionamento dei mercati finanziari; • Trasmettere le competenze inerenti alle condizioni gestionali degli intermediari finanziari, con particolare riferimento agli aspetti relativi all'economicità e ai rischi; • Apprendere le caratteristiche tecniche, giuridiche, finanziarie e operative degli strumenti finanziari negoziati dagli intermediari.

Prerequisiti

Saper utilizzare gli strumenti essenziali della matematica finanziaria; conoscere gli elementi basilari del diritto commerciale degli intermediari finanziari; comprendere i meccanismi fondamentali della politica monetaria e gli effetti sul sistema economico.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisto conoscenze elementari sui meccanismi di intermediazione, sugli strumenti, i mercati e gli intermediari finanziari; comprenderà il significato dei prezzi degli strumenti finanziari e le ragioni delle loro variazioni; sarà in grado di riconoscere le motivazioni delle azioni di politica monetaria della banca centrale e prevederne gli effetti desiderati sui mercati finanziari e reali; possiederà il quadro generale della regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà valutare gli strumenti finanziari, calcolare i rendimenti ex post e attesi; sarà in grado di cogliere i principali fattori di rischio associati agli strumenti finanziari e calcolare l’impatto di tali rischi sui rendimenti attesi; potrà concepire semplici strutture di investimento e di gestione dei rischi. Autonomia di giudizio: lo studente avrà sviluppato la capacità di vagliare in senso critico le opportunità di investimento e di finanziamento offerte dai mercati e dagli intermediari finanziari; potrà valutare la presenza di eventuali situazioni di mispricing sui mercati; interpretare dinamicamente l’andamento dei prezzi; esprimere opinioni personali sulle scelte di politica monetaria della banca centrale. Abilità comunicative: lo studente avrà maturato la capacità di comprendere il linguaggio, anche gergale, degli operatori e dei mass media che si occupano di finanza; potrà interloquire con i professional del settore per commentare gli andamenti dei mercati e sarà in grado di spiegare a non specialisti i più rilevanti temi e trend del mercato, per esempio esprimendo opinioni sull’investimento del risparmio e sull’acquisizione di risorse per una semplice azienda. Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di tenersi costantemente aggiornato sulle dinamiche dei mercati finanziari, sull’evoluzione delle innovazioni e delle nuove tecniche di intermediazione delle risorse finanziarie e saprà arricchire nel continuo il proprio bagaglio di conoscenze in materia mediante la consultazione delle opportune fonti di informazione specialistiche.

Contenuti Del Corso

- Analisi delle caratteristiche e del funzionamento dei mercati finanziari - Teoria dell'intermediazione e funzioni degli intermediari finanziari - Gli intermediari finanziari: gestione, rischi e regolamentazione - Analisi delle caratteristiche degli strumenti finanziari negoziati sui mercati finanziari

Testi Di Riferimento

Mishkin, F.S., Eakins, S.G., Beccalli, E. "Istituzioni e mercati finanziari"(Nona Edizione), Pearson. Fanno parte del materiale d'esame anche le slide e le esercitazioni presentate in aula dal docente ed espressamente indicate come oggetto dell’esame finale. Con riferimento agli argomenti mercati monetari, mercato obbligazionario, mercato azionario e mercato deli cambi (capp. 20, 21, 22, 23 e 24), per i partecipanti al lavoro di gruppo sarà sufficiente lo studio delle slide al posto del libro di testo.

Metodologie Didattiche

L’attività didattica è articolata nel seguente modo: • Lezioni frontali: finalizzate a fornire le conoscenze di base e a discutere insieme agli studenti degli argomenti del programma. • Esercitazioni: finalizzate alla formazione di abilità applicative e del problem solving. • Testimonianze aziendali: analisti, esperti, esponenti del settore dell’intermediazione creditizia e finanziari sono invitati ad arricchire i contenuti del corso portando in aula la loro esperienza professionale. • Lavori di gruppo: gli studenti verranno coinvolti in attività di presentazione di progetti di gruppo finalizzati a sviluppare le capacità di ricerca, coordinamento, adozione di linguaggio tecnico e public speaking. • Studio individuale: gli studenti integrano le conoscenze e le abilità acquisite in aula con lo studio individuale del libro di testo e la lettura di documenti di approfondimento segnalati dal docente al fine di favorire autonome capacità di apprendimento.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti: • Esame scritto verbalizzante (70%) • Progetto di gruppo (30%) Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano sistematicamente alle lezioni. Il requisito essenziale per essere considerato frequentante è la partecipazione effettiva al Progetto di Gruppo. La valutazione degli studenti frequentanti risulterà dall’esito della prova scritta finale (70%) e del lavoro di gruppo (30%) che si svolgerà durante il corso. La prova scritta sarà composta da: domande a risposta multipla, domande a risposta aperta breve. Oggetto della prova saranno i capitoli del libro di seguito indicati: Capitolo Argomento 3 Motivazioni intermediari finanziari 6 Banche: fondamenti dell’attività e della gestione 7 Settore bancario: struttura e concorrenza 8 Regolamentazione bancaria e finanziaria 9 Fondi comuni di investimento 10 Compagnie di assicurazione e fondi pensione 11 Banche di investimento, broker e dealer, società di venture capital 12 I tassi d’interesse e il loro ruolo nella valutazione 13 Le operazioni bancarie 14 Il bilancio e alcuni principi di gestione delle banche 15 Gestione dei rischi nelle istituzioni finanziarie 16 Struttura delle banche centrali: La Banca centrale Europea 17 Gestione della politica monetaria: strumenti e obiettivi 18 Mercati finanziari e tassi d’interesse 20 Mercati monetari (slide del docente) 21 Mercato obbligazionario (slide del docente) 22 Mercato azionario (slide del docente) 23 Mercato dei cambi (slide del docente) 24 Mercato dei derivati (slide del docente) Più eventuali altri materiali di riferimento distribuiti durante l’anno e indicati come “materiale di studio”. La valutazione dei lavori di gruppo sarà in prima battuta uguale per tutti i membri del gruppo e individuale nella misura in cui sia possibile accertare da parte del docente l’effettivo apporto di ciascun membro. A tal fine le presentazioni in aula non saranno affidate a uno o più “portavoce” ma sarà il docente a invitare alcuni o tutti i membri del Gruppo a esporre o a discutere parti del lavoro. La composizione dei gruppi sarà fatta esclusivamente dal docente e comunicata all’inizio del corso. Nei giorni immediatamente successivi, ciascuno dovrà confermare o non confermare la propria intenzione di partecipare ai gruppi di lavoro. Coloro che comunicano il ritiro dal gruppo assegnato e coloro che non parteciperanno effettivamente ai lavori saranno considerati “non frequentanti”. Per gli studenti non frequentanti: • Esame scritto verbalizzante (100%) Sono considerati non frequentanti coloro che non possono seguire sistematicamente il corso (indipendentemente dalla motivazione, quindi la partecipazione a stages o lo svolgimento del periodo Erasmus non consentono di essere frequentanti). I non frequentanti sono anche coloro che non partecipano o si ritirano dal lavoro di gruppo. Trascorso un anno dalla conclusione del corso, tutti gli studenti in debito di prova sono considerati non frequentanti. I non frequentanti saranno valutati solo sulla base della prova scritta finale, la cui struttura sarà la medesima con l’aggiunta degli esercizi sui capitoli 12 e da 18 a 24 e il numero di esercizi di domande adeguate al valore della prova pari al 100%. La prova verterà su tutti i capitoli del libro di testo.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Non esistono sbarramenti formali. L’assegnazione avviene previa approvazione dell’argomento proposto dallo studente tramite presentazione della ricerca bibliografica e di un sintetico memo illustrativo del progetto di tesi.

Settimana 1

Perché studiare le istituzioni e i mercati finanziari? - Capitolo 1 Perché esistono le istituzioni finanziarie? - Capitolo 3 Settore bancario: struttura e concorrenza – Capitolo 7

Settimana 2

Innovazione tecnologica e attività finanziaria I tassi d’interesse e il loro ruolo nella valutazione I° - Capitolo 12 Mercati finanziari e tassi d’interesse – Capitolo 18

Settimana 3

I tassi d’interesse e il loro ruolo nella valutazione II° Attività bancaria e i suoi rischi– Capitolo 6 Mercati monetari e obbligazionari – Capitoli 20 e 21

Settimana 4

Utilizzo della piattaforma Bloomberg– Testimonianza Il bilancio bancario e la valutazione dei crediti – Capitolo 14 Costruzione di un portafoglio (virtuale) - Lavoro di gruppo

Settimana 5

Gestione del debito pubblico – Testimonianza Analisi di bilancio e modelli di business Fondi comuni, Assicurazioni, Fondi pensione – Capitoli 9 e 10

Settimana 6

Processo di quotazione in borsa – Testimonianza Banche di investimento, broker e dealer, società di venture capital – Capitolo 11 Gestione dei rischi nelle istituzioni finanziarie – Capitolo 15

Settimana 7

NPE – Testimonianza Mercato azionario– Capitolo 22 Le operazioni bancarie I° - Capitolo 13

Settimana 8

Un’analisi congiunturale dei mercati finanziari Vacanze pasquali

Settimana 9

Valutazione delle banche in borsa Le operazioni bancarie II° - Capitolo 13 Mercato dei cambi e mercato dei derivati – Capitoli 23 e 24

Settimana 10

Finanza di progetto per la transizione - Testimonianza Regolamentazione bancaria e finanziaria – Capitolo 8 Svolgimento di una pratica di fido

Settimana 11

Gestione delle crisi bancarie – Testimonianza Basilea 3 Banca Centrale e politica monetaria I° – Capitoli 16 e 17

Settimana 12

Presentazioni lavori sul portafoglio virtuale – Lavoro di gruppo Banca Centrale e politica monetaria II° – Capitoli 16 e 17 Presentazioni lavori sul portafoglio virtuale – Lavoro di gruppo