DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Francesco Cherubini

Obiettivi formativi

Capacità di analisi degli aspetti giuridici del fenomeno dell’integrazione europea e della sua influenza sull’ordinamento italiano, con riferimento ai profili generali e istituzionali.

Prerequisiti

Diritto internazionale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: conoscenza delle radici del processo di integrazione e della sua evoluzione, del metodo che lo contraddistingue, del funzionamento dell’UE, di alcune delle sue politiche più cruciali e controverse. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di inquadrare le attuali problematiche del processo di integrazione nel contesto giuridico istituzionale dell’UE. Autonomia di giudizio: acquisizione ed utilizzo degli strumenti squisitamente giuridici di comprensione delle dinamiche istituzionali dell’UE Abilità comunicative: capacità di elaborare, in forma orale e/o scritta, informazioni giuridicamente corrette, saldamente basate sul dato normativo, relative al funzionamento dell’UE e ad alcune sue politiche. Capacità di apprendimento: maturazione di una capacità di lettura del fenomeno dell’integrazione europea nella prospettiva dei suoi possibili sviluppi futuri.

Contenuti Del Corso

Origini, evoluzione e caratteri dell’integrazione europea. Struttura, obiettivi e principi dell’Unione europea. I principi delimitativi tra le competenze dell’Unione e quelle degli Stati membri. La cittadinanza europea. Le istituzioni dell’Unione. I procedimenti interistituzionali. Le fonti dell’ordinamento dell’UE. Le competenze giudiziarie. I rapporti tra l’ordinamento dell’UE e quello italiano. Cenni al diritto materiale.

Testi Di Riferimento

U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’UE, VII ed., Bari, 2024. Ulteriore materiale sarà indicato durante il corso. Programma specifico esteso: in aggiunta al libro di testo, E. Triggiani, Spunti e riflessioni sull’Europa, III ed., Bari, 2021.

Metodologie Didattiche

Didattica frontale, analisi di casi.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Durante il corso si svolgeranno quattro test. I dettagli di ogni test saranno resi noti all’inizio del corso. Valutazione finale Per gli studenti frequentanti che superano tutti e quattro i test: risultati dei test in classe 60%; esame orale individuale sul programma svolto nelle settimane 8-12 40%. Per gli studenti frequentanti che superano tre test: risultati dei test in classe 40%; esame orale individuale sulle altre parti del programma 60%. Gli studenti che non hanno superato almeno tre prove sono considerati non frequentanti e sosterranno un esame scritto pass/fail e, in caso di esito positivo, uno orale su un programma specifico esteso (elencato nella sezione “Testi di riferimento”). È possibile rifiutare il voto finale solo una volta e in modo aggregato (cioè non è consentito accettare il voto dato solo per singole prove).

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Voto minimo: 28.

Settimana 1

Introduzione al corso. Storia dei Trattati europei. Il metodo comunitario.

Settimana 2

Valori e diritti umani nell'UE.

Settimana 3

I principi delimitativi tra le competenze dell’Unione e quelle degli Stati membri. Primo test (sul programma della prima settimana).

Settimana 4

La struttura dell'UE. Le istituzioni dell’Unione: il PE; la Commissione.

Settimana 5

Le istituzioni dell’Unione: Consiglio europeo e Consiglio; le altre istituzioni. Secondo test (sul programma della seconda settimana).

Settimana 6

I procedimenti inter-istituzionali.

Settimana 7

Terza prova: test di gruppo sul programma svolto nella terza settimana.

Settimana 8

Le fonti dell’ordinamento dell’UE (1).

Settimana 9

Le fonti dell’ordinamento dell’UE (2).

Settimana 10

Le competenze della CGUE: infrazione; annullamento. Le altre competenze dirette.

Settimana 11

La competenza pregiudiziale. Quarto test (sul programma svolto nelle settimane 4-6).

Settimana 12

I rapporti tra l’ordinamento dell’UE e quello italiano.