Obiettivi formativi
Capacità di analisi degli aspetti giuridici del fenomeno dell’integrazione europea e della sua influenza sull’ordinamento italiano, con riferimento ai profili generali e istituzionali.
Prerequisiti
Diritto internazionale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza delle radici del processo di integrazione e della sua evoluzione, del metodo che lo contraddistingue, del funzionamento dell’UE, di alcune delle sue politiche più cruciali e controverse.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di inquadrare le attuali problematiche del processo di integrazione nel contesto giuridico istituzionale dell’UE.
Autonomia di giudizio: acquisizione ed utilizzo degli strumenti squisitamente giuridici di comprensione delle dinamiche istituzionali dell’UE
Abilità comunicative: capacità di elaborare, in forma orale e/o scritta, informazioni giuridicamente corrette, saldamente basate sul dato normativo, relative al funzionamento dell’UE e ad alcune sue politiche.
Capacità di apprendimento: maturazione di una capacità di lettura del fenomeno dell’integrazione europea nella prospettiva dei suoi possibili sviluppi futuri.
Contenuti Del Corso
Origini, evoluzione e caratteri dell’integrazione europea. Struttura, obiettivi e principi dell’Unione europea. I principi delimitativi tra le competenze dell’Unione e quelle degli Stati membri. La cittadinanza europea. Le istituzioni dell’Unione. I procedimenti interistituzionali. Le fonti dell’ordinamento dell’UE. Le competenze giudiziarie. I rapporti tra l’ordinamento dell’UE e quello italiano. Cenni al diritto materiale.
Testi Di Riferimento
U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’UE, VII ed., Bari, 2024. Ulteriore materiale sarà indicato durante il corso.
Programma specifico esteso: in aggiunta al libro di testo, E. Triggiani, Spunti e riflessioni sull’Europa, III ed., Bari, 2021.
Metodologie Didattiche
Didattica frontale, analisi di casi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante il corso si svolgeranno quattro test. I dettagli di ogni test saranno resi noti all’inizio del corso.
Valutazione finale
Per gli studenti frequentanti che superano tutti e quattro i test: risultati dei test in classe 60%; esame orale individuale sul programma svolto nelle settimane 8-12 40%.
Per gli studenti frequentanti che superano tre test: risultati dei test in classe 40%; esame orale individuale sulle altre parti del programma 60%.
Gli studenti che non hanno superato almeno tre prove sono considerati non frequentanti e sosterranno un esame scritto pass/fail e, in caso di esito positivo, uno orale su un programma specifico esteso (elencato nella sezione “Testi di riferimento”).
È possibile rifiutare il voto finale solo una volta e in modo aggregato (cioè non è consentito accettare il voto dato solo per singole prove).
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Voto minimo: 28.
Settimana 1
Introduzione al corso. Storia dei Trattati europei. Il metodo comunitario.
Settimana 2
Valori e diritti umani nell'UE.
Settimana 3
I principi delimitativi tra le competenze dell’Unione e quelle degli Stati membri. Primo test (sul programma della prima settimana).
Settimana 4
La struttura dell'UE. Le istituzioni dell’Unione: il PE; la Commissione.
Settimana 5
Le istituzioni dell’Unione: Consiglio europeo e Consiglio; le altre istituzioni. Secondo test (sul programma della seconda settimana).
Settimana 6
I procedimenti inter-istituzionali.
Settimana 7
Terza prova: test di gruppo sul programma svolto nella terza settimana.
Settimana 8
Le fonti dell’ordinamento dell’UE (1).
Settimana 9
Le fonti dell’ordinamento dell’UE (2).
Settimana 10
Le competenze della CGUE: infrazione; annullamento. Le altre competenze dirette.
Settimana 11
La competenza pregiudiziale.
Quarto test (sul programma svolto nelle settimane 4-6).
Settimana 12
I rapporti tra l’ordinamento dell’UE e quello italiano.