HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT AND POLICY

Paolo Paesani

Obiettivi formativi

Il corso fornirà un'opportunità per comprendere meglio come le teorie economiche hanno affrontato le principali questioni economiche, in particolare la crescita e lo sviluppo, la tecnologia e l'innovazione, la disoccupazione e il ruolo dello Stato nell'economia. Lo scopo principale è quello di far conoscere allo studente un approccio comparativo nello studio delle maggiori teorie nella storia del pensiero economico. Il periodo considerato copre quasi due secoli, ma con un focus più specifico sugli ultimi cento anni, nel tentativo di dimostrare che l'economia ha subito un processo di cambiamento significativo prima di diventare ciò che è oggi. In questo processo di cambiamento l'economia ha acquisito nuove prospettive e metodi di indagine, ma ha anche perso per strada alcune intuizioni ed alcuni approcci ai problemi di cui si può ancora apprezzare la potenziale utilità. Per evidenziare questo concetto, durante il corso si proporranno frequenti confronti tra l'economia mainstream dei nostri giorni, vista anch’essa come soggetta a un processo di cambiamento e critica, e teorie del passato. Il corso seguirà un ordine cronologico, a cominciare dagli autori francesi e inglesi del Settecento che, contemporaneamente alla diffusione del capitalismo, cercarono di comprendere le principali caratteristiche e le tendenze di lungo periodo dell'economia di mercato. Turgot, Smith e Ricardo hanno combattuto per il libero scambio, contro le opinioni protezionistiche dell'Ancien Régime. Passeremo quindi a Marx e alla questione dei rapporti di potere nell'economia, all'Economia Politica e al radicalismo filosofico di Mill. L'economia di Marshall e Walras fornirà l'argomento per un confronto tra le teorie dell'equilibrio generale e parziale e le loro basi metodologiche all'inizio della rivoluzione marginalista. La parte del corso su Schumpeter presenterà una concettualizzazione della dinamica del capitalismo, innovazione, crescita e imprenditorialità che ha avuto un'influenza duratura sull'economia. La parte finale si concentrerà su Keynes, che non credeva nelle proprietà di autoregolazione dell'economia. Il suo approccio si basa sulla consapevolezza che le decisioni più cruciali in economia vengono prese in condizioni di incertezza. In contrasto con Keynes, esamineremo anche diverse visioni del liberismo, tra cui Hayek, la scuola austriaca e l'ordoliberismo che ha plasmato la costituzione dell'Unione monetaria europea.

Prerequisiti

Nessuno

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Il corso offrirà un approccio comparativo alla storia del pensiero economico, dimostrando che la scienza economica dei nostri giorni è un'acquisizione relativamente recente. Coprendo quasi due secoli, ma con un focus sugli ultimi cento anni, il corso consentirà agli studenti di confrontare diverse teorie economiche, sia dal punto di vista della loro logica interna e potere esplicativo, sia per quanto riguarda le loro applicazioni alla politica economica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di: i) contestualizzare le teorie economiche, esaminando la relazione che esiste tra l'emergere di una nuova teoria o paradigma e le questioni economiche del tempo e del luogo in cui si sviluppa il nuovo approccio ii) confrontare le teorie economiche, viste come spiegazioni alternative di fenomeni economici e come strumenti intellettuali che possono plasmare le scelte economiche. Autonomia di giudizio: Nell'esame e nel confronto di diverse teorie, gli studenti sono tenuti a giudicarne la coerenza logica e a valutare le condizioni empiriche che rendono possibile la loro applicazione alla scelta individuale o sociale. Sono inoltre incoraggiati a valutare come diversi approcci all'analisi economica diano maggiore enfasi a determinati fenomeni economici (ad esempio crescita, distribuzione, ciclo economico, ecc.), mentre implicitamente considerano altri fenomeni meno rilevanti. Abilità comunicative Il linguaggio e i concetti dell'economia si sono evoluti nel tempo. Gli studenti dovranno quindi essere in grado di esporre ciascuna teoria nei suoi termini, spiegando il significato assunto da ciascun concetto nel momento storico in cui questo viene introdotto e il modo in cui lo stesso concetto si è evoluto nel corso della storia. Capacità di apprendimento Ci aspettiamo che gli studenti acquisiscano una nuova e più critica prospettiva sull'economia, basata sull'idea che la scienza economica odierna non è solo il risultato di un processo scientifico cumulativo, ma anche il risultato delle scelte che sono state fatte su ciò che è rilevante e cosa non lo è dal punto di vista degli economisti.

Contenuti Del Corso

1. Introduzione; 2. Economia Politica Classica 3. Marx 4. Dall’economia classica al marginalismo 5. Walras e Pareto sulla teoria dell'equilibrio generale e il ruolo della psicologia in economia 6. Teoria degli equilibri parziali e analisi industriale in Marshall 7. Schumpeter sull'imprenditorialità, lo sviluppo economico e il futuro del capitalismo 8. La teoria di Keynes dell'occupazione, dell’interesse e della moneta 9. La macroeconomia dopo Keynes 10. Il liberismo nel XX secolo 11. Tendenze attuali del pensiero economico

Testi Di Riferimento

Roncaglia, Alessandro. A Brief History of Economic Thought, Cambridge University Press, 2017 Le slide con le lezioni del corso sono disponibili sulla piattaforma My.luiss Eventuali letture aggiuntive saranno segnalate e rese disponibili durante il corso

Metodologie Didattiche

Ogni lezione consiste nella presentazione dell'argomento che sarà discussa con la classe- E’ richiesta un'attiva partecipazione degli studenti . In alcuni casi gli studenti dovranno leggere anticipatamente le letture indicate

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova scritta obbligatoria. La valutazione degli studenti si baserà su un esame scritto di 90 minuti a libro chiuso, composto da sei domande aperte. Inoltre, dopo sei settimane di lezioni, ci sarà un esame di metà semestre. Questo consisterà in tre domande aperte, a cui rispondere entro 45 minuti. Verrà trattato il materiale delle settimane da 1 a 6. Gli studenti che sosterranno e supereranno sia l'esame di metà semestre che quello finale vedranno il loro voto finale calcolato come una combinazione equa dei due (50% ciascuno). Gli studenti che saltano, non superano o rifiutano di sostenere l'esame di metà semestre sosterranno solo l'esame finale. L'esame finale avrà una durata di 90 minuti e sarà composto da due parti. La parte 1 riguarderà le settimane da 1 a 6 e la parte 2 riguarderà le settimane da 7 a 12. Durante le lezioni verranno anche esercitate domande di ripasso.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Interesse per la materia, valutato dal docente mediante un colloquio al termine del corso.

Settimana 1

L1: Introduzione al mercantilismo L2: I fisiocratici L3: Adam Smith

Settimana 2

L4: Say, Malthus, Bentham L5: Ricardo L6: Marx

Settimana 3

L7: Ricardians, Mill e Cournot L8: Introduzione al marginalismo L9: Jevons

Settimana 4

L10: Walras L11: Menger e oltre L12: Marginalisti di seconda generazione

Settimana 5

L13: Schumpeter L14: Marshall L15: I marshalliani

Settimana 6

L16: Keynes (parte 1) L17: Keynes (parte 2) L18: Keynes (parte 3)

Settimana 7

L19: Leredità di Keynes L. 20: I pensiero economico (anni 50-70) parte 1 L. 21: I pensiero economico (anni 50-70) parte 2

Settimana 8

L22: Liberismo e neo-liberismo L23: Età della disgregazione (parte 1) L24: Età della disgregazione (parte 2)