Obiettivi formativi
Il corso fornirà un'opportunità per comprendere meglio come le teorie economiche hanno affrontato le principali questioni economiche, in
particolare la crescita e lo sviluppo, la tecnologia e l'innovazione, la
disoccupazione e il ruolo dello Stato nell'economia. Lo scopo principale è
quello di far conoscere allo studente un approccio comparativo nello
studio delle maggiori teorie nella storia del pensiero economico. Il periodo
considerato copre quasi due secoli, ma con un focus più specifico sugli
ultimi cento anni, nel tentativo di dimostrare che l'economia ha subito un
processo di cambiamento significativo prima di diventare ciò che è oggi.
In questo processo di cambiamento l'economia ha acquisito nuove
prospettive e metodi di indagine, ma ha anche perso per strada alcune
intuizioni ed alcuni approcci ai problemi di cui si può ancora apprezzare la
potenziale utilità. Per evidenziare questo concetto, durante il corso si
proporranno frequenti confronti tra l'economia mainstream dei nostri
giorni, vista anch’essa come soggetta a un processo di cambiamento e
critica, e teorie del passato. Il corso seguirà un ordine cronologico, a
cominciare dagli autori francesi e inglesi del Settecento che,
contemporaneamente alla diffusione del capitalismo, cercarono di
comprendere le principali caratteristiche e le tendenze di lungo periodo
dell'economia di mercato. Turgot, Smith e Ricardo hanno combattuto per
il libero scambio, contro le opinioni protezionistiche dell'Ancien Régime.
Passeremo quindi a Marx e alla questione dei rapporti di potere
nell'economia, all'Economia Politica e al radicalismo filosofico di Mill.
L'economia di Marshall e Walras fornirà l'argomento per un confronto tra
le teorie dell'equilibrio generale e parziale e le loro basi metodologiche
all'inizio della rivoluzione marginalista. La parte del corso su Schumpeter
presenterà una concettualizzazione della dinamica del capitalismo,
innovazione, crescita e imprenditorialità che ha avuto un'influenza
duratura sull'economia. La parte finale si concentrerà su Keynes, che non
credeva nelle proprietà di autoregolazione dell'economia. Il suo approccio
si basa sulla consapevolezza che le decisioni più cruciali in economia
vengono prese in condizioni di incertezza. In contrasto con Keynes,
esamineremo anche diverse visioni del liberismo, tra cui Hayek, la scuola
austriaca e l'ordoliberismo che ha plasmato la costituzione dell'Unione
monetaria europea.
Prerequisiti
Nessuno
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Il corso offrirà un approccio comparativo
alla storia del pensiero economico, dimostrando che la scienza economica
dei nostri giorni è un'acquisizione relativamente recente. Coprendo quasi
due secoli, ma con un focus sugli ultimi cento anni, il corso consentirà
agli studenti di confrontare diverse teorie economiche, sia dal punto di
vista della loro logica interna e potere esplicativo, sia per quanto riguarda
le loro applicazioni alla politica economica. Capacità di applicare
conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di: i)
contestualizzare le teorie economiche, esaminando la relazione che
esiste tra l'emergere di una nuova teoria o paradigma e le questioni
economiche del tempo e del luogo in cui si sviluppa il nuovo approccio ii)
confrontare le teorie economiche, viste come spiegazioni alternative di
fenomeni economici e come strumenti intellettuali che possono plasmare
le scelte economiche. Autonomia di giudizio: Nell'esame e nel confronto
di diverse teorie, gli studenti sono tenuti a giudicarne la coerenza logica e
a valutare le condizioni empiriche che rendono possibile la loro
applicazione alla scelta individuale o sociale. Sono inoltre incoraggiati a
valutare come diversi approcci all'analisi economica diano maggiore
enfasi a determinati fenomeni economici (ad esempio crescita,
distribuzione, ciclo economico, ecc.), mentre implicitamente considerano
altri fenomeni meno rilevanti. Abilità comunicative Il linguaggio e i
concetti dell'economia si sono evoluti nel tempo. Gli studenti dovranno
quindi essere in grado di esporre ciascuna teoria nei suoi termini,
spiegando il significato assunto da ciascun concetto nel momento storico
in cui questo viene introdotto e il modo in cui lo stesso concetto si è
evoluto nel corso della storia. Capacità di apprendimento Ci aspettiamo
che gli studenti acquisiscano una nuova e più critica prospettiva
sull'economia, basata sull'idea che la scienza economica odierna non è
solo il risultato di un processo scientifico cumulativo, ma anche il risultato
delle scelte che sono state fatte su ciò che è rilevante e cosa non lo è dal
punto di vista degli economisti.
Contenuti Del Corso
1. Introduzione; 2. Economia Politica Classica 3. Marx 4. Dall’economia
classica al marginalismo 5. Walras e Pareto sulla teoria dell'equilibrio
generale e il ruolo della psicologia in economia 6. Teoria degli equilibri
parziali e analisi industriale in Marshall 7. Schumpeter
sull'imprenditorialità, lo sviluppo economico e il futuro del capitalismo 8.
La teoria di Keynes dell'occupazione, dell’interesse e della moneta 9. La
macroeconomia dopo Keynes 10. Il liberismo nel XX secolo 11. Tendenze
attuali del pensiero economico
Testi Di Riferimento
Roncaglia, Alessandro. A Brief History of Economic Thought, Cambridge
University Press, 2017 Le slide con le lezioni del corso sono disponibili
sulla piattaforma My.luiss Eventuali letture aggiuntive saranno segnalate
e rese disponibili durante il corso
Metodologie Didattiche
Ogni lezione consiste nella presentazione dell'argomento che sarà
discussa con la classe- E’ richiesta un'attiva partecipazione degli studenti
. In alcuni casi gli studenti dovranno leggere anticipatamente le letture
indicate
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta obbligatoria. La valutazione degli studenti si baserà su un
esame scritto di 90 minuti a libro chiuso, composto da sei domande
aperte. Inoltre, dopo sei settimane di lezioni, ci sarà un esame di metà
semestre. Questo consisterà in tre domande aperte, a cui rispondere
entro 45 minuti. Verrà trattato il materiale delle settimane da 1 a 6. Gli
studenti che sosterranno e supereranno sia l'esame di metà semestre
che quello finale vedranno il loro voto finale calcolato come una
combinazione equa dei due (50% ciascuno). Gli studenti che saltano, non
superano o rifiutano di sostenere l'esame di metà semestre sosterranno
solo l'esame finale. L'esame finale avrà una durata di 90 minuti e sarà
composto da due parti. La parte 1 riguarderà le settimane da 1 a 6 e la
parte 2 riguarderà le settimane da 7 a 12. Durante le lezioni verranno
anche esercitate domande di ripasso.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse per la materia, valutato dal docente mediante un colloquio al termine del corso.
Settimana 1
L1: Introduzione al mercantilismo
L2: I fisiocratici
L3: Adam Smith
Settimana 2
L4: Say, Malthus, Bentham
L5: Ricardo
L6: Marx
Settimana 3
L7: Ricardians, Mill e Cournot
L8: Introduzione al marginalismo
L9: Jevons
Settimana 4
L10: Walras
L11: Menger e oltre
L12: Marginalisti di seconda generazione
Settimana 5
L13: Schumpeter
L14: Marshall
L15: I marshalliani
Settimana 6
L16: Keynes (parte 1)
L17: Keynes (parte 2)
L18: Keynes (parte 3)
Settimana 7
L19: Leredità di Keynes
L. 20: I pensiero economico (anni 50-70) parte 1
L. 21: I pensiero economico (anni 50-70) parte 2
Settimana 8
L22: Liberismo e neo-liberismo
L23: Età della disgregazione (parte 1)
L24: Età della disgregazione (parte 2)