Obiettivi formativi
Apprendimento del sistema di revisione e di controllo interno unitamente ai più moderni ed efficaci elementi di compliance aziendale
Prerequisiti
Nessuno
Risultati di apprendimento attesi
• Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisito modelli e strumenti usati nelle funzioni aziendali, normative in campo economico e conoscenze riguardanti il sistema di revisione e di controllo interno unitamente ai più moderni ed efficaci elementi di compliance, di gestione dei rischi aziendali e di realizzazione dei modelli organizzativi ex D. Lgs 231/ '01.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie all’applicazione di modelli manageriali di gestione aziendale e sviluppato abilità e capacità critica per utilizzare i principi della Corporate Governance e del sistema dei controlli aziendali. Sarà inoltre in grado di realizzare un Modello organizzativo ex D. Lgs 231/2001 grazie allo studio dei contenuti appresi durante il corso, all’approccio metodologico acquisito, allo studio delle linee guida di Confindustria e alle testimonianze raccolte, mostrando la capacità di applicazione delle norme giuridiche a situazioni reali. Il raggiungimento di tali obbiettivi verrà valutato tramite lo svolgimento delle esercitazioni e della prova scritta finale.
• Autonomia di giudizio: lo studente avrà integrato le conoscenze e le esperienze acquisite con le lezioni frontali, il materiale didattico, i Case Study e le testimonianze, sviluppando capacità decisionale e consapevolezza critica tali da consentirgli di fornire giudizi autonomi. Questo viene valutato attraverso i lavori di gruppo e le simulazioni.
• Abilità comunicative: lo studente avrà maturato la capacità di comunicare con una terminologia corretta con riferimento ai concetti di revisione e di controllo interno e di compliance aziendale, così da dialogare e collaborare con imprese private nazionali ed internazionali e con enti pubblici diversi come autorità di vigilanza e regolamentazione, senza ostacoli di linguaggio. Questo viene valutato attraverso le esercitazioni, gli elaborati e l’esame finale scritto.
• Capacità di apprendimento: lo studente, attraverso i contenuti del corso e i riferimenti normativi, sarà in grado di comprendere il sistema di revisione e di controllo interno aziendale unitamente ai più moderni ed efficaci elementi di compliance aziendale, innalzando progressivamente il livello delle proprie competenze e acquisendo nuove competenze metodologiche e analitiche; sviluppando la capacità di analizzare e commentare problemi aziendali ed economici in contesti nuovi.
Contenuti Del Corso
Prima parte dedicata alla gestione integrata dei rischi e perseguimento di obiettivi strategici sostenibili.
Seconda parte del corso dedicata alla compliance alla gestione dei rischi aziendali e alla realizzazione dei modelli organizzativi ex D. Lgs 231/ '01.
Testi Di Riferimento
Dispense e slides inserite online dutante il corso, su LuissLearn.
Materiale normativo e documentazione sulla prassi di settore.
Materiale didattico di approfondimento aggiuntivo per gli studenti non frequentanti.
Metodologie Didattiche
Lezioni con materiale visivo ed esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTI FREQUENTANTI
• Continuous Assessment durante l’intero svolgimento del corso, peso minimo 70% sul voto finale complessivo. Gli studenti verranno valutati sulle attività individuali e/o di gruppo svolte a casa e/o in classe; tra gli elementi di valutazione vi sono: presenza in aula e partecipazione attiva alle lezioni, coinvolgimento nella discussione di casi concreti, svolgimento di due Assignments con rispettive presentazioni di gruppo e discussioni.
Primo Assignment riguardante prevalentemente gli argomenti trattati durante la parte del durante la parte del corso del Prof. Ferrari (scadenza circa alla metà del corso)
Secondo Assessment riguardante prevalentemente gli argomenti trattati durante la parte del corso del Prof. Ricci (scadenza alla fine del corso).
La mancata partecipazione a uno o a entrambi gli assignment comporta una valutazione pari a “0” che verrà sommata al voto dell’esame scritto finale.
La presenza degli studenti in classe (minimo 80% delle lezioni) è considerata parte della valutazione finale in quanto concorre ad incrementare il punteggio attribuito dal Continuous Assessment.
• Esame scritto finale peso massimo 30% sul voto complessivo.
***
STUDENTI NON FREQUENTANTI (i cui nominativi saranno comunicati ai Docenti dall’Ateneo)
• Esame scritto finale, che include anche elementi da materiale didattico di approfondimento, peso 100% sul voto finale complessivo.
Si rimanda al regolamento del CdS per i criteri di accesso all’esame finale previsti per i corsi del III semestre, per le sessioni di Retake e per il periodo di mantenimento della votazione conseguita con il Continuous Assessment.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Prova scritta con domande a risposta multipla e domande aperte (il numero delle domande è differente tra la prova degli studenti frequentanti e la prova degli studenti non frequentanti, ovvero numero maggiore di domande per questi ultimi)
Settimana 1
• Introduzione al Corso Prof. Massimo Ferrari
• Introduzione al Corso Prof. Sante Ricci
Settimana 1
• Introduzione al Corso Prof. Massimo Ferrari
Seguita da breve sessione per domande
• Introduzione al Corso Prof. Sante Ricci
Seguita da breve sessione per domande
Settimana 2
• Gestione strategica e obiettivi sostenibili - Il Piano Industriale e l’integrazione degli obiettivi ESG.
• Gestione dei rischi: funzioni aziendali, corporate governance e procedure – come cambia il profilo di rischio in funzione della governance implementata; la comunicazione al mercato attraverso la Relazione di Corporate Governance.
Illustrazione con esempi concreti.
Settimana 3
• Day by day and Strategic Management in un contesto integrato di rischi e Controlli – la declinazione del Piano Industriale in Piani commerciali e operativi; come la gestione integrata dei rischi supporta la capacità predittiva del management.
• Teoria del Rischio; Rischio e incertezza; decisioni in condizione di incertezza; tassonomia dei rischi
Settimana 4
• La funzione di Risk Management: I principi organizzativi e l'attività della funzione di Risk Management; Evoluzione nel tempo del ruolo di risk management; il modello organizzativo della funzione di Risk Management.
• Processo di risk management; analisi delle macro-fasi del processo di risk management
Settimana 5
• Business Planning and Risk; costruzione e implementazione del Business plan; Rischi, esecuzione e controllo del business plan.
• Risk monitoring and control – Modello di controllo; progettazione del modello di controllo in relazione al monitoring e mitigation nel conseguimento degli obiettivi strategici.
Settimana 6
• Gestione integrata dei rischi nelle imprese industriali: Business Case.
• Gestione integrata dei Rischi nelle imprese finanziarie: Business Case.
Settimana 2
• Gestione strategica e obiettivi sostenibili - Il Piano Industriale e l’integrazione degli obiettivi ESG.
• Gestione dei rischi: funzioni aziendali, corporate governance e procedure – come cambia il profilo di rischio in funzione della governance implementata; la comunicazione al mercato attraverso la Relazione di Corporate Governance
Settimana 7
• Rischio e Valore di impresa; Modelli di valutazione di impresa e contributo del risk management al valore di impresa.
• La creazione di un compliance program efficace - Elementi di un compliance program; Modalità di attuazione e controllo; Best practice e linee guida internazionali sui compliance program; Formazione.
Settimana 8
• La prevenzione della corruzione in azienda: casi pratici - Controlli sugli acquisti; Controlli sulle terze parti. Discussione Assignment (Prof. Massimo Ferrari).
• La responsabilità amministrativa delle società e i Modelli Organizzativi di Gestione e Controllo.
Settimana 9
• Il Decreto Legislativo 231/2001 Origini, portata innovativa della norma. Finalità e destinatari.
• Gli illeciti presupposto e la relativa compliance. Casi pratici.
Settimana 10
• Le sanzioni applicate e la possibilità di esenzione dalla responsabilità. Casi concreti.
• L'Organismo di Vigilanza. I flussi informativi e i rapporti con gli altri organi di controllo. Casi concreti. Testimonianza di Maria Luisa Tesauro (Senior Compliance Officer di Italo NTV).
Settimana 11
• Le Linee Guida di Confindustria. Testimonianza di Alessandra Quattrociocchi (Ufficio Affari Legislativi Confindustria).
• Introduzione alla realizzazione del modello organizzativo di gestione e controllo.
• Whistleblowing: la direttiva (UE) 2019/1937 e la disciplina italiana di recepimento.
Settimana 3
• Day by day and Strategic Management in un contesto integrato di rischi e Controlli – la declinazione del Piano Industriale in Piani commerciali e operativi; come la gestione integrata dei rischi supporta la capacità predittiva del management.
• Teoria del Rischio; Rischio e incertezza; decisioni in condizione di incertezza; tassonomia dei rischi
Settimana 12
• Approccio metodologico per la realizzazione del modello di gestione e controllo. Casi concreti e discussione.
• Discussione Assignment (Prof. Sante Ricci).
Settimana 4
• La funzione di Risk Management: I principi organizzativi e l'attività della funzione di Risk Management; Evoluzione nel tempo del ruolo di risk management; il modello organizzativo della funzione di Risk Management.
• Processo di risk management; analisi delle macro fasi del processo di risk management
Settimana 5
• Business Planning and Risk; costruzione e implementazione del Business plan; Rischi, esecuzione e controllo del business plan.
• Risk monitoring and control – Modello di controllo; progettazione del modello di controllo in relazione al monitoring e mitigation nel conseguimento degli obiettivi strategici.
Settimana 6
• Gestione integrata dei rischi nelle imprese industriali: Business Case.
• Gestione integrata dei Rischi nelle imprese finanziarie: Business Case.
Settimana 7
• Rischio e Valore di impresa; Modelli di valutazione di impresa e contributo del risk management al valore di impresa.
• La creazione di un compliance program efficace - Elementi di un compliance program; Modalità di attuazione e controllo; Best practice e linee guida internazionali sui compliance program; Formazione.
Settimana 8
• La prevenzione della corruzione in azienda: casi pratici - Controlli sugli acquisti; Controlli sulle terze parti. Discussione Assignment (Prof. Massimo Ferrari).
• La responsabilità amministrativa delle società e i Modelli Organizzativi di Gestione e Controllo.
Settimana 9
• Il Decreto Legislativo 231/2001 Origini, portata innovativa della norma. Finalità e destinatari.
• Gli illeciti presupposto e la relativa compliance. Casi pratici.
Settimana 10
• Le sanzioni applicate e la possibilità di esenzione dalla responsabilità. Casi concreti.
• L'Organismo di Vigilanza. I flussi informativi e i rapporti con gli altri organi di controllo. Casi concreti. Testimonianza di Maria Luisa Tesauro (Senior Compliance Officer di Italo NTV).
Settimana 11
• Le Linee Guida di Confindustria. Testimonianza di Alessandra Quattrociocchi (Ufficio Affari Legislativi Confindustria).
• La realizzazione del modello organizzativo di gestione e controllo.
Settimana 12
• Approccio metodologico per la realizzazione del modello di gestione e controllo. Casi concreti e discussione.
• Discussione Assignment (Prof. Sante Ricci).