CLIMATE CHANGE ECONOMICS

Alessandro Lanza

Obiettivi formativi

Questo corso fornisce un compendio delle opinioni degli economisti sull’energia e sul cambiamento climatico. Il sistema applicherà principi economici per analizzare i problemi legati all’energia e al cambiamento climatico. Oltre a utilizzare i concetti di microeconomia nello studio delle politiche climatiche come in un corso standard di economia ambientale, il corso introdurrà gli strumenti essenziali della modellizzazione energetica e climatica e le principali questioni per stimare gli impatti dei cambiamenti climatici sulle variabili socioeconomiche. Infine, verrà analizzata la dimensione internazionale delle politiche sul cambiamento climatico. È richiesta la partecipazione attiva degli studenti attraverso presentazioni di gruppo e discussioni collettive sui dibattiti principali sulle politiche energetiche e climatiche.

Prerequisiti

Si prevede che gli studenti abbiano familiarità con le nozioni di livello universitario di calcolo infinitesimale, statistica e nozioni di base di microeconomia.

Risultati di apprendimento attesi

Alla fine del corso, gli studenti acquisiranno una conoscenza completa delle principali questioni relative all'energia e al cambiamento climatico e alle loro soluzioni politiche; avrà familiarità con i pro e i contro dei diversi strumenti politici; sarà aggiornato sul processo negoziale internazionale sul cambiamento climatico, sui fattori politici delle politiche climatiche e sulla loro accettabilità. Questa conoscenza consentirà agli studenti di interpretare criticamente i risultati della letteratura economica in rapida espansione che valuta l'effetto degli impatti e delle politiche dei cambiamenti climatici, svilupperà la capacità degli studenti di pensare in modo multidisciplinare collegando processi politici, scientifici ed economici su questioni relative al cambiamento climatico; dovrebbe contribuire a formare le capacità degli studenti per condurre ricerche indipendenti in queste aree.

Testi Di Riferimento

Le mie diapositive Nessun libro, diverse fonti nella cartella di lettura. Qualsiasi manuale di microeconomia per i concetti di base Qualsiasi libro sull’economia ambientale e delle risorse Non esistono libri ideali, alcuni suggerimenti sono: Pearce, Tuner e Bateman, Economia ambientale (vecchio) Baumol e Oates, La teoria della politica ambientale (vecchio ma eccellente) Perman et al., Risorse naturali ed economia ambientale Durante le lezioni verranno indicati gli articoli selezionati.

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali La partecipazione attiva è altamente raccomandata.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

La valutazione si basa su: un esame scritto (50% del voto); la redazione di una tesina da preparare come lavoro di gruppo e da presentare come seminario durante le lezioni (40% del voto). Partecipazione attiva (10%) Gli argomenti della tesina verranno assegnati dal docente. I gruppi saranno composti da 3 a 4 studenti. La presenza in classe è essenziale durante la presentazione da parte dell'intero gruppo.

Settimana 1

1. Le evidenze scientifiche sui cambiamenti climatici 2 la domanda energetica globale: prospettive

Settimana 2

3. Impatti del cambiamento climatico 4. Cambiamenti climatici e sviluppo economico

Settimana 3

5. il Mercato del petrolio

Settimana 4

6. il mercato del gas naturale 7. Il mercato del carbone

Settimana 5

8. Mercato dell'energia non fossile 9 Idrogeno 10 CCUS

Settimana 6

11. La politica sul clima: la dimensione internazionale 12. La politica sul clima: la dimensione internazionale

Settimana 7

13. climate policies: the international dimension 14. climate policies: the international dimension (cont)

Settimana 8

14 Negoziati sul cambiamento climatico 15 una breve storia di COPS

Settimana 9

16 una breve storia di COPS (cont)

Settimana 10

17 IPCC: la dimensione scientifica e sociale del cambiamento climatico

Settimana 11

18 & 19 energia, emissioni e tecnologia: l'identità di kaya

Settimana 12

20. Cambiamenti climatici nel prossimo futuro. Impatti e proposte politiche per la prossima generazione