GRAND CHALLENGE (MODULE I)

Manfredi Marciante, Donato Greco

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso consiste nell’esaminare alcune questioni di carattere tecnico pratico-applicativo nell’ambito del diritto internazionale. Attraverso specifici seminari svolti in collaborazione con professionisti specializzati nel settore del diritto internazionale, saranno analizzate le più recenti prospettive che emergono dalla prassi delle corti interne così come da quella delle corti e dei tribunali internazionali.

Prerequisiti

Nessuno.

Risultati di apprendimento attesi

- Conoscenza e comprensione: attraverso la partecipazione a lezioni frontali e ad attività di didattica interattiva, gli studenti dovranno acquisire conoscenza delle categorie giuridiche e dei problemi fondamentali della materia. In tal modo, essi potranno orientarsi adeguatamente con riguardo ad alcune delle maggiori sfide che il diritto internazionale contemporaneo si trova ad affrontare. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di comprendere le implicazioni dei vari problemi giuridici affrontati. Dovranno altresì riconoscere la struttura logica delle argomentazioni proprie della pratica del diritto internazionale. - Autonomia di giudizio: attraverso gli strumenti acquisiti a lezione, gli studenti svilupperanno autonomia di valutazione e di giudizio sui temi del corso e sapranno impostare correttamente le attività sollecitate dai problemi della prassi giurisprudenziale. Sarà incoraggiato lo sviluppo del pensiero critico, anche attraverso la produzione di lavori da discutere in classe sui temi oggetto di approfondimento durante il corso. - Abilità comunicative: gli studenti dovranno apprendere il lessico proprio della materia e imparare ad argomentare in modo efficace. A tal fine, saranno predisposte delle esercitazioni nelle quali sarà richiesto agli studenti di argomentare a favore o contro una certa posizione oggetto di discussione in classe. - Capacità di apprendimento: gli studenti dovranno riuscire ad adattare le competenze acquisite a problemi diversi da quelli trattati e a possibili scenari futuri e imprevisti, attraverso un uso adeguato degli strumenti di ricerca.

Contenuti Del Corso

Il corso sarà strutturato secondo il seguente schema. Ogni settimana, verrà offerta una panoramica su un argomento specifico di diritto internazionale, favorendo un approccio di tipo pratico-applicativo. In seguito, le questioni precedentemente illustrate dal docente verranno messe in pratica dagli studenti, sia attraverso delle simulazioni sia attraverso un ulteriore approfondimento condotto con l’ausilio di professionisti.

Testi Di Riferimento

Considerato lo scopo pratico-applicativo del corso, non è richiesto l’acquisto di un testo di riferimento. Gli studenti dovranno studiare i materiali caricati sulla piattaforma LUISS Learn (presentazioni Power Point, articoli di riviste giuridiche, ecc.).

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali, discussione di casi di studio, seminari e simulazioni processuali con professionisti italiani e stranieri.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame finale consiste in un colloquio orale o in una prova scritta.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Vivo interesse per gli argomenti trattati e partecipazione attiva alle lezioni.

Settimana 1

Introduzione La prima settimana di corso avrà l’obiettivo di offrire una panoramica sui mezzi di risoluzione delle controversie internazionali. Da un punto di vista di pratico, gli studenti verranno divisi in gruppi e svolgeranno una simulazione su specifiche questioni che riguardano il contenzioso internazionale.

Settimana 2

Introduzione al sistema di risoluzione delle controversie tra Stato e investitore (ISDS). La seconda settimana prevederà l’introduzione al diritto internazionale degli investimenti e, in particolare, al sistema ISDS. Da un punto di vista di pratico, gli studenti verranno divisi in gruppi e svolgeranno una simulazione sulle attuali criticità del sistema ISDS.

Settimana 3

Arbitrato presso il Centro internazionale per il regolamento delle controversie relative ad investimenti (ICSID). Durante la terza settimana, gli studenti avranno la possibilità di interagire con professionisti del sistema ISDS, attraverso un seminario che analizzerà le principali questioni pratico-applicative che riguardano l’arbitrato ICSID. In questo contesto, attenzione particolare sarà dedicata allo studio di casi particolarmente significativi.

Settimana 4

Introduzione alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU). Durante la quarta settimana di corso, verrà introdotto il sistema europeo di tutela dei diritti umani. Da un punto di vista pratico, verranno approfonditi alcuni aspetti di carattere sostanziale relativi alla CEDU, anche attraverso l’ausilio di professionisti.

Settimana 5

Introduzione alla Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU). La quinta settimana avrà l’obiettivo di analizzare la struttura e le funzioni della Corte EDU. Da un punto di vista pratico, gli studenti avranno l’opportunità di apprendere come si compila un modulo di ricorso alla Corte europea.

Settimana 6

Prospettiva pratica – Corte EDU. Durante la sesta settimana, gli studenti avranno la possibilità di interagire con professionisti esperti in ricorsi alla Corte EDU, attraverso un seminario che analizzerà le principali questioni pratico-applicative in materia di contenzioso innanzi alla Corte di Strasburgo.

Settimana 7

La protezione dell’ambiente e la Corte EDU. La settima settimana del corso si incentrerà sull’impatto della crisi climatica sul godimento dei diritti umani e sugli obblighi che la CEDU impone agli Stati. Da un punto di vista pratico, gli studenti analizzeranno la giurisprudenza più rilevante della Corte EDU in materia, a partire dal caso “Verein KlimaSeniorinnen Schweiz and Others v. Switzerland”.

Settimana 8

La protezione dell’ambiente e le corti interne L’ottava settimana del corso sarà dedicata al contenzioso climatico dinanzi alle corti interne, approfondendo il tema dell’applicazione diretta del diritto internazionale negli ordinamenti giuridici nazionali. Da un punto di vista pratico, gli studenti esamineranno alcuni casi emblematici di contenzioso climatico avviato da privati contro lo Stato del foro. Più nello specifico, si analizzeranno i casi “Urgenda v. The Netherlands”, “Klimaatzaak v. Belgium”, e “A Sud v. Italy”.

Settimana 9

La protezione della salute e la Corte EDU. La nona settimana del corso riguarderà la tutela della salute pubblica e i limiti imposti dalla CEDU, nell’interpretazione fornita dalla Corte EDU. Da un punto di vista pratico, gli studenti si concentreranno sull’obbligo vaccinale e sulla sua compatibilità con l’art. 8 della CEDU attraverso l’esame del caso “Vavřička and Others v. the Czech Republic”.

Settimana 10

La protezione della salute e il Diritto sanitario globale. La decima settimana del corso sarà dedicata alla presentazione della struttura e delle funzioni dell’OMS. Durante la lezione si terrà un seminario in cui gli studenti potranno confrontarsi con esperti del settore circa il ruolo dell’OMS nella “governance” delle emergenze sanitarie internazionali.

Settimana 11

La regolamentazione del commercio internazionale: introduzione all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). L’undicesima settimana di lezione affronterà il tema della regolamentazione del commercio mondiale. A tal proposito, si illustreranno scopi e caratteristiche dell’OMC e degli accordi internazionali conclusi nell’ambito dell’organizzazione. Da un punto di vista pratico gli studenti avranno l’opportunità di dialogare, nel corso della lezione, con professionisti di diritto dell’OMC circa le problematiche più urgenti che interessano questo sistema normativo.

Settimana 12

Prospettiva pratica – Il meccanismo di risoluzione delle controversie dell’OMC. Nel corso dell’ultima settimana del corso, gli studenti verranno introdotti al funzionamento del DSB dell’OMC. Da un punto di vista pratico, gli studenti si concentreranno sulla giurisprudenza del meccanismo di risoluzione delle controversie dell’OMC relativa alla protezione del bene salute come limite alla liberalizzazione del commercio internazionale.