DIRITTO DEI PRINCIPI CONTABILI E DEL BILANCIO

DIRITTO DEI PRINCIPI CONTABILI E DEL BILANCIO

Giorgio Meo

Obiettivi formativi

Fornire i principali strumenti di analisi giuridica delle scritture contabili ed, in particolare, del bilancio d'esercizio delle imprese.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso – avrà acquisito piena conoscenza delle categorie generali del diritto contabile. L’acquisizione di siffatte conoscenze sarà accertata mediante verifiche intermedie. Al termine del corso si terrà un colloquio orale Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente saprà interpretare e applicare, anche rispetto a casi concreti, i principi e gli istituti del diritto contabile. Saprà mettere in correlazioni tali principi con quelli sanciti a livello sovranazionale (IAS/IFRS). La presenza di contenuti online nella piattaforma digitale del corso e lo svolgimento di lavoratori pratici consentiranno di verificare in tempo reale le competenze acquisite dagli studenti. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, saprà raccogliere dati e materiali per analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza con riferimento alla disciplina del diritto contabile e acquisirà la capacità di valutare in autonomia tali dati formulando il proprio giudizio critico sull’applicazione di essi a fattispecie concrete, individuando le opportune soluzioni ai casi pratici sottoposti alla sua attenzione Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio della scienza contabile. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula, esami orali, processo simulato, verifiche scritte, laboratori – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, adattando il lessico utilizzando all’interlocutore d riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite alla disciplina del diritto contabile. Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream

Contenuti Del Corso

Disciplina del bilancio civilistico e del bilancio redatto secondo i princip contabili internazionali.

Testi Di Riferimento

G. Strampelli, Diritto contabile, Giappicchelli, ultima edizione. In alternativa, L. De Angelis, Elementi di diritto contabile, Giuffré, ultima edizione; E. Bocchini, Diritto della contabilità delle imprese, Utet, ultima edizione. Costituiscono inoltre parte integrante del programma di esame i materiali didattici pubblicati sulla pagina web del corso

Metodologie Didattiche

Didattica frontale ed esercitazioni individuali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del diritto contabile e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del diritto contabile e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (65 %); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (35 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Superamento dell'esame con un voto elevato

Settimana 1

Presentazione del Corso. Parte storica. Introduzione sui principali strumenti di analisi giuridica delle scritture contabili ed, in particolare, del bilancio d’esercizio delle imprese.

Settimana 2

Le scritture contabili (cenni introduttivi). L’inventario ed il libro giornale

Settimana 3

Le scritture contabili (cenni introduttivi). L’inventario ed il libro giornale Le regole di tenuta delle scritture contabili. La loro efficacia probatoria.

Settimana 4

Il bilancio d’esercizio: principi generali. Le funzioni del bilancio secondo la disciplina civilistica Struttura e logica di bilancio

Settimana 5

Struttura e logica di bilancio Le clausole generali del bilancio

Settimana 6

Struttura e Logica del Bilancio I principi di redazione del bilancio

Settimana 7

La redazione del bilancio. I criteri di iscrivibilità in bilancio dei beni. Struttura e Logica del Bilancio

Settimana 8

Le immobilizzazioni. Le immobilizzazioni materiali e immateriali Le immobilizzazioni finanziarie.

Settimana 9

L’Attivo Circolante (Problemi generali) Le rimanenze, I crediti, le attività circolanti e le disponibilità liquide.

Settimana 10

I Ratei e Risconti. Il passivo dello Stato Patrimoniale – Conto Economico Il rendiconto finanziario – la nota integrativa

Settimana 11

Principi contabili internazionali e la nuova normativa contabile europea La relazione sulla gestione

Settimana 12

La funzione del bilancio IAS/IFRS Il principio del Fair Value