Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione: Lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso – avrà acquisito piena conoscenza delle categorie generali del diritto della protezione dei diritti fondamentali in Europa (diritto UE, CEDU e altri trattati CoE). Verrà assegnata una prova scritta (paper) per valutare le conoscenze dello studente. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà interpretare e applicare, anche rispetto a casi concreti, i principi e gli istituti della protezione dei diritti fondamentali in Europa. Saprà mettere in correlazioni tali principi con quelli sanciti a livello sovranazionale, incluso valutando e criticando le implicazioni delle politiche e le normative passate, presenti e future di uno Stato Membro dell’Unione sulla protezione dei diritti umani europea. Verrà assegnata una prova scritto (paper) pensata per testare le capacità analitiche. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, saprà raccogliere dati e materiali per analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza con riferimento alla disciplina dei diritti umani in Europa ai sensi del diritto dell’UE e del Consiglio di Europa. Lo studente acquisirà la capacità di valutare in autonomia tali dati formulando il proprio giudizio critic sulla loro applicazione in concreto, individuando le soluzioni a casi pratici. A tal fine, gli studenti svolgeranno compiti e attività che affinano le abilità trasferibili e rafforzano il loro percorso professionale. Questi compiti includeranno: la compulsazione di testi giuridici, la decodificazione della dottrina, lo svolgimento di attività di ermeneutica giuridica, la valutazione delle strategie di contenzioso, la rilevazione per inferenza di tendenze generali, il bilanciamento di interessi, l’argomentazione e la presentazione in pubblico. Gli studenti sono incoraggiati a pensare criticamente. Il docente facilita la conversazione per massimizzare le abilità argomentative degli studenti e spingerli ai confini della loro comfort zone. Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico- giuridico proprio della materia dei diritti umani in Europa. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula, esami orali, processo simulato, verifiche scritte, laboratori – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, adattando il lessico utilizzando all’interlocutore di riferimento, così sviluppando abilità retoriche e argomentative utili al percorso professionale. In particolare, il corso incoraggerà gli studenti a svilppare pareri personali e condividerli. La partecipazione aiuta allo sviluppo e l’esposizione di idee autonome e originali. Il formato della conversazione supporta e rinforza il confronto e lo scambio di pareri. Chiarezza e incisività permettono di eccellere nella discussione (comunicazione orale) e nella prova finale (comunicazione scritta). Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-giuridiche consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite alla disciplina dei diritti fondamentali in Europa. Lo studente svilupperà una solida conoscenza dei fondamenti della materia che consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale o di ricerca. Lo studente potrà sviluppare la capacità di valutare la necessità e adeguatezza di riforme giuridiche, e offrire suggerimenti bilanciati.
Prerequisiti
Il diritto della protezione dei diritti umani in Europa è in constante sviluppo e adattamento. Il diritto applicabile muta continuamente, così come il rapporto tra le varie fonti. Solo negli scorsi anni, il progetto di ingresso della UE nella CEDU è fallito, molte corti nazionali si sono rifiutate di eseguire le decisioni della CGUE e della CtEDU, e queste due ultime istituzioni hanno, alternativamente, collaborato o si sono ignorate reciprocamente. Inoltre, il diritto esistente si applica a un sostrato reale mutevole e interagisce con altri regimi di diritto domestico e internazionale.
Clausole tipiche di protezione dei diritti umani sollevano nuove questioni in temi come la privacy, la discriminazione di genere, la disciplina delle attività online, i diritti dei migranti.
Il giurista che effettua ricerca o svolge la sua pratica in questo campo deve riuscire a trascendere la conoscenza astratta dei regimi applicabili, e confrontarsi con problemi giuridici irrisolti e dilemmi di policy. Questo corso punta esattamente a esporre lo studente a una serie di problemi “di confine” nella disciplina dei diritti umani europea. Questi problemi possono essere cruciali per contenziosi in corso, o possono essere centrali nei dibattiti pubblici sulle riforme giuridiche o istituzionali e le trattative di accordi internazionali. Alcuni di questi argomenti sono prettamente tecnici, altri invece richiedono una consapevolezza complessiva degli aspetti coinvolti e una comprensione sfumata della realtà economico-sociale. Ogni settimana, il corso fornirà le basi per la comprensione della disciplina di settore. Inoltre, nella discussione si analizzeranno vari argomenti di interesse contemporaneo, combinando gli aspetti sostanziali e istituzionali della protezione dei diritti umani in Europa. Gli obiettivi di apprendimento specifici e gli argomenti possono cambiare anno per anno. Ciò nonostante, essi convergono sempre verso lo sviluppo di abilità trasferibili (vedi sopra).
Risultati di apprendimento attesi
Corsi base in diritto UE e diritto internazionale (pubblico)
Contenuti Del Corso
Gli argomenti includeranno:
- La posizione e la funzione della
protezione dei diritti umani nell’UE, e
l’applicazione della Carta dei Diritti
Fondamentali;
-La storia e la funzione del Consiglio
d’Europa, con particolare attenzione
alla Corte Europea dei Diritti
dell’Union, la Convenzione e la
Commissione di Venezia.
- La relazione tra fonti domestiche, di
diritto dell’UE e internazionali sulla
protezione dei diritti umani, con
attenzione speciale per la
Convenzione EDU.
- Le dottrine di proporzionalità,
deferenza e margine di
apprezzamento nel diritto UE e CEDU.
- Il rapporto tra diritti fondamentali e
libertà di mercato nell’Unione
Europea.
- La protezione del diritto di proprietà
nei vari ordinamenti, anche alla luce
della terminazione dei trattati bilaterali di protezione degli
investimenti infra-EU.
Testi Di Riferimento
Materiali forniti dal docente ogni settimana
Metodologie Didattiche
L’insegnamento e l’apprendimento sarà nel formato di brevi
seminari, con una prevalenza di lezioni
formali, per consolidare l’apprendimento delle
nozioni di base.
Alcunee sessioni si
riferirano a casi e fonti primarie assegnate per
la preparazione settimanale. L’obiettivo è
quello di osservare come gli argomenti dei
seminari si sviluppano nella pratica. Se il
numero degli student lo permette, ci sarà una
rota degli studenti che faranno presentazioni
sugli argomenti della settimana.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Elaborato scritto, su argomento concordato col docente.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Il requisito minimo per la supervision sarà aver ottenuto almeno 28 all’esame.
Settimana 1
1. Introduzione al sistema delle fonti di
protezione dei diritti umani in Europa.
Ripartizione delle competenze legislativi a
livello domestico, UE e internazionale.
2. case-study sulla protezione dei diritti umani dal punto di vista del ricorrente – focus sui rimedi.
- discriminazione
- espropriazione per pubblica utilità
Settimana 2
1. il Consiglio d’Europea e la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
2. case-study
- decisioni della CtEDU
- scrutinio della Commissione di Venezia di bozze legislative statali
Settimana 3
1. La storia e il ruolo della protezione dei
diritti umani nell’Unione Europea. Da
Internationale Handelsgesellschaft alla Carta.
2. case-study su contenzioso relativo ai
diritti umani nell’UE.
- scrutinio di atti di diritto derivato EU per
violazione dei diritti umani
- fonti secondarie EU sulla protezione dei
diritti umani
Settimana 4
1. La Carta dei Diritti Fondamentali e il
suo ambito di applicazione.
2. case-study sulla applicazione della
Carta alle misure domestiche, e efficacia
orizzontale
Settimana 5
1. Interpretazione di disposizioni sui
diritti dell’uomo.
2. case-study:
- diritto alla speranza
- diritto all’oblio e protezione dati
- diritto al matrimonio
Settimana 6
1. I canoni di protezione. Interazione tra standard (domestico, UE, CEDU)
2. case-study sul livello di protezione e nucleo essenziale
Settimana 7
1. Limitazioni ai diritti fondamentali e
test di proporzionalità. Focus on data
protection and freedom of expression
2. case-study:
- libertà di stampa v. privacy
- casi su attività online
Settimana 8
1. Il margine di apprezzamento e altre
teniche deferenziali
2. case-study
- il margine di azione statale nel
diritto UE
- il margine di azione statale nel
diritto CEDU
- il test di necessità
Settimana 9
1.Diritti umani e libertà di mercato
2. Casi studio
Settimana 10
Testimonianza docente ospite:
1. Principio di laicità e libertà di pensiero, di coscienza e di religione
2. Casi studio
Settimana 11
1. Testimonianza docente ospite: Professore
Giacomo Delledonne
Diritto al voto e diritti elettorali
Settimana 12
1. Diritti e ambientali e cambiamento climatico
2. Sessione di revisione e di preparazione all’esame