GIUSTIZIA SOSTENIBILE E ADR
Obiettivi formativi
Il corso si propone di:
approfondire la tematica dei procedimenti alternativi di risoluzione delle liti civili e commerciali, in una prospettiva di complementarità e di equilibrio con il processo orientata alla ricerca di un sistema efficiente e sostenibile della giustizia civile.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Lo studente acquisirà piena conoscenza delle categorie generali dei procedimenti ADR e del più complesso sistema della giustizia civile in una prospettiva di sostenibilità, anche alla luce del quadro dei principi eurounitari e costituzionali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente saprà interpretare e applicare, anche rispetto a casi concreti, i principi e gli istituti ADR. La presenza di contenuti online nella piattaforma digitale e lo svolgimento di laboratori pratici consentiranno di verificare in tempo reale le competenze acquisite. L’acquisizione di siffatte conoscenze sarà accertata, altresì, mediante verifiche intermedie. Al termine del corso si terrà un colloquio orale.
Autonomia di giudizio:
Lo studente saprà raccogliere dati e materiali per analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza con riferimento alla disciplina dei procedimenti ADR e acquisirà la capacità di valutare in autonomia tali dati formulando il proprio giudizio critico sull’applicazione di essi a fattispecie concrete, individuando le opportune soluzioni ai casi pratici sottoposti alla sua attenzione.
Abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di padroneggiare il lessico tecnico-giuridico proprio delle procedure ADR. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso (lezioni, procedimenti simulati, laboratori, etc.) lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, così acquisendo ulteriori abilità argomentative.
Capacità di apprendimento:
Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite alla disciplina dei sistemi ADR anche per intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream.
Contenuti Del Corso
Interazione e conflitto sociale. Profili introduttivi ai sistemi di risoluzione dei conflitti. Forme e modelli di ADR: negoziazione, mediazione, arbitrato. Principi generali ed evoluzione dei sistemi ADR in Italia. Principi generali della mediazione e dei sistemi ADR. Il diritto collaborativo. I sistemi ADR per i consumatori e per le imprese: il ruolo delle autorità amministrative indipendenti. Profili evolutivi della giustizia civile: effettività, efficienza e sostenibilità.
Testi Di Riferimento
Troisi, C. (2024). Mediazione e giustizia complementare. Giappichelli.
Letture opzionali (da concordare con il docente):
Chase, O. G., & Ferrarese, M. R. (2009). Gestire i conflitti. Diritto, cultura, rituale. Laterza.
Luiso, F.P. (2025). Diritto processuale civile, V, La risoluzione non giurisdizionale delle controversie. Giuffrè Francis Lefebvre.
Marinaro, M. (2023 n. 3). La mediazione riformata e le relazioni d’impresa - Rivista Le Società - Ipsoa (pp. 359-371).
Marinaro, M. (2024 n. 1). Il nuovo regolamento ministeriale per la mediazione civile e commerciale: profili rilevanti del “primo incontro” – Rivista Il Foro Italiano – La Tribuna (cc. 21-29).
Marinaro, M. (a cura di) (2025). Diritto della mediazione civile e commerciale. Gruppo24Ore.
Metodologie Didattiche
Le attività didattiche si serviranno di lezioni frontali, conversazione e dibattiti in classe. Testimonianze dal mondo delle istituzioni, dell’accademia, dell’impresa, delle professioni.
Dibattito critico su articoli scientifici la cui lettura viene assegnata agli studenti in anticipo.
Utilizzo di nuove metodologie come ad es.: inquiry-based learning; problem based learning; peer education; flipped classroom.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La modalità di verifica dell'apprendimento prevede la valutazione della partecipazione attiva in aula (20%), del lavoro di gruppo (30%), dell'esame finale orale 50%. L’esame finale consiste in un colloquio orale nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver compreso e di conoscere i principi e gli istituti che regolano i procedimenti ADR e di saperli applicare a casi pratici. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici relativi ai sistemi ADR e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.
Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione dei principi e degli istituti che regolano i procedimenti ADR e capacità di applicarli a casi concreti (70 %); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (30 %).
La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse per la materia.
Partecipazione attiva al corso.
Qualità e rilevanza del tema proposto.
Settimana 1
Sessione 1
Interazione e conflitto sociale. Potere, diritto, interessi. Ordine imposto e ordine negoziato. Modelli culturali e sistemi di risoluzione dei conflitti. Conflitto e controversia giuridica.
Sessione 2
Nascita e diffusione del movimento ADR. Radici storiche e profili evolutivi.
Eteronomia e autonomia nella soluzione dei conflitti. Dal giudizio all’accordo. Strategie competitive e collaborative.
Settimana 2
Sessione 1
Crisi della modernità giuridica e crisi del sistema giudiziario. Accesso alla giustizia e accesso alla giurisdizione. Dalla ipertrofia della giurisdizione alla giurisdizione minima. Sussidiarietà e degiurisdizionalizzazione.
La percezione soggettiva del conflitto. Dalle scienze del comportamento a quelle cognitive: I processi decisionali.
Sessione 2
L’accesso alla giustizia civile: effettività della tutela e sistemi non giurisdizionali. Il processo e la giustizia c.d. alternativa. Giustizia e mediazione: prospettiva strutturale e funzione. Il rapporto tra sistema economico e la giustizia civile: tra efficienza ed efficientismo. Il “Manifesto” italiano per la giustizia complementare.
Settimana 3
Sessione 1
Il quadro di riferimento internazionale ed europeo: le tappe principali. I libri verdi, le raccomandazioni, le direttive.
I poli del sistema di dispute resolution: l’accordo e il giudizio. ADR nel lessico legislativo. Tassonomia dei sistemi ADR.
Patti preconflittuali: prevenzione e assistenza integrata. I sistemi DRB.
Session 2
Ricognizione storico-sistematica delle procedure ADR nell’ordinamento italiano. La conciliazione giudiziale ed extragiudiziale, l’arbitrato e gli altri sistemi ADR nel codice di procedura civile e nella legislazione speciale: profili generali.
Sistemi amministrati e ad hoc. Modelli conciliativi: conciliazione facilitativa e conciliazione valutativa. Modelli arbitrali: arbitrato rituale e arbitrato irrituale.
La soluzione della controversia civile tra processo e negoziazione.
Settimana 4
Sessione 1
La mediazione civile e commerciale: dalla Direttiva 52/2008 al Decreto Legislativo 28/2010.
Sessione 2
Il quadro normativo italiano della mediazione. Equazione deflativa e pacificazione sociale. Dalla legge delega ex art. 60 L. 69/2009 al D.Lgs. 28/2010. La riforma del 2013. La riforma Cartabia: dalla legge delega n. 206/2021 al D.Lgs. 149/2022 (e D.Lgs. 216/2024).
La mediazione civile: tutela dei diritti e composizione degli interessi.
Settimana 5
Sessione 1
Il modello italiano di mediazione civile. La mediazione c.d. obbligatoria e quella facoltativa. La mediazione demandata dal giudice. La clausola di mediazione.
Sessione 2
Orientamenti giurisprudenziali: casi e questioni.
Settimana 6
Sessione 1
La procedura di mediazione ex D.Lgs. 28/2010; il regolamento ministeriale attuativo (D.M. 150/2023) e le prassi.
Sessione 2
Il ruolo del mediatore: obblighi e responsabilità.
Il regolamento e gli atti della procedura: dalla domanda all’accordo.
Settimana 7
Sessione 1
La mediazione per le liti condominiali. La legge Gelli-Bianco per le controversie in materia di responsabilità medica e sanitaria.
Sessione 2
La mediazione in materia di consumo. Le negoziazioni paritetiche. Altri procedimenti ADR per i consumatori. I sistemi ODR.
L’accordo amichevole: profili civilistici.
Settimana 8
Sessione 1
La pratica collaborativa: metodo, etica, procedimento.
Sessione 2
La negoziazione quale strumento di composizione delle liti.
La negoziazione assistita dagli avvocati: profili ricostruttivi. La negoziazione assistita in materia di separazione e di divorzio.
Settimana 9
Sessione 1
ADR e pubblica amministrazione.
Sistemi ADR delle Autorità amministrative indipendenti.
Session 2
Le procedure conciliative AGCOM e ARERA.
Settimana 10
Sessione 1
I procedimenti arbitrali non vincolanti: il modello ABF. Profili comparatistici.
Sessione 2
L’Arbitro Bancario Finanziario: un modello ADR tra autonomia privata e vigilanza bancaria.
Il procedimento ABF.
Settimana 11
Sessione 1
L’Arbitro delle Controversie Finanziarie. L’Arbitro delle Controversie Assicurative.
Sessione 2
Il ruolo della ICC (International Chamber of Commerce) di Parigi per l’arbitrato internazionale e per gli altri procedimenti ADR: i regolamenti ICC (Rules of Arbitration,Rules of ICC as Appointing Authority, Mediation Rules, Dispute Board Rules, Expert Rules, and DOCDEX Rules); le clausole modello. Il ruolo della Camera Arbitrale di Milano.
Settimana 12
Sessione 1
I sistemi ADR per la tutela della proprietà intellettuale: il modello WIPO.
Sessione 2
Composizione delle liti civili ed effettività della tutela dei diritti.
La giustizia sostenibile: profili ricostruttivi e sistematici. Prospettive evolutive e di riforma.