CONTABILITA' PUBBLICA

Daniela Bolognino, Daria Perrotta

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo fornire gli strumenti per la comprensione della Contabilità di Stato, una materia, oggetto di recenti riforme, che hanno reso evidente sia la dimensione multilaterale delle decisioni di finanza pubblica, sia la forte interconnessione tra la dimensione giuridica ed economica delle scelte inerenti le politiche pubbliche.

Prerequisiti

Conoscenza e comprensione: Lo studente - mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività del corso – acquisirà gli strumenti attraverso cui: Analizzare le modifiche del quadro costituzionale e l’evoluzione normativa –europea e nazionale- in tema di contabilità pubblica; Valutare i diversi profili (giuridici, economici e, in alcuni casi, politologici) degli istituti della contabilità pubblica; conoscere i nuovi strumenti finanziari, quali Next Generation EU e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il REPower EU; la riforma della governance economica europea e il nuovo patto di stabilità e la modifica degli strumenti di programmazione economico-finanziaria; la nozione di equilibrio di bilancio e l’evoluzione del federalismo fiscale, anche alla luce dell’autonomia differenziata. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo appreso durante il corso – saprà interpretare, anche rispetto a specifici casi concreti, le principali nozioni della contabilità pubblica Autonomia di giudizio: lo studente attraverso le metodologie acquisite durante il corso, saprà valutare il contenuto dei principali documenti di bilancio e di finanza pubblica e acquisirà una capacità di analisi critica sui temi oggetto di studio In particolare, la capacità di apprendimento sarà stimolata guidando gli studenti ad analizzare documenti istituzionali e dati, nonché a elaborare approfondimenti, anche in forma di dibattito, su temi di attualità per la contabilità pubblica. Lo sviluppo dell’autonomia di giudizio sarà conseguito, oltre che mediante una didattica tradizionale, anche attraverso la partecipazione a seminari e testimonianze e si accompagnerà allo sviluppo delle abilità comunicative attraverso la discussione guidata di studio della documentazione istituzionale e la realizzazione di presentazioni di Gruppo. Abilità comunicative: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico proprio della materia, utile anche a fini concorsuali per le future sfide del percorso post-laurea. Capacità di apprendimento: le conoscenze acquisite durante il corso, sia di carattere giuridico sia economico, consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le principali grandezze di finanza pubblica.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza dei principi del Diritto Amministrativo, dell’Economia pubblica e del Diritto dell’Unione europea

Contenuti Del Corso

La contabilità pubblica nella dimensione europea, nazionale e territoriale; I soggetti tecnici della contabilità di Stato; Gli strumenti di programmazione economico finanziaria Il Bilancio: principi, funzioni e struttura; Il ciclo di bilancio tra Governo e Parlamento L’esecuzione del bilancio Il giudizio di parificazione La contabilità economico-patrimoniale e l’armonizzazione contabile I controlli La responsabilità amministrativo-contabile La spesa pubblica, con particolare riferimento agli investimenti I beni pubblici

Testi Di Riferimento

D. Bolognino, Manuale di Contabilità di Stato, Cacucci editore, seconda edizione 2025 (le pagine escluse saranno indicate a lezione. Il volume è in corso di stampa) D. Bolognino, H. Bonura, A. Canale, La responsabilità per danno erariale, Cacucci Editore, 2022, pp. 27-110. A. Canale e altri autori, La Corte dei Conti. Responsabilità, contabilità e controllo a) pp.539-554 e pp.601-608 per le funzioni di controllo della Corte dei conti Letture integrative di approfondimento potranno essere esaminate nel corso delle lezioni

Metodologie Didattiche

Lezioni a carattere seminariale, anche con la presenza di testimonianze su specifici argomenti. È richiesta una partecipazione attiva degli studenti, i quali saranno coinvolti nello sviluppo di presentazioni di Gruppo aventi a oggetto l’analisi di casi specifici o documenti istituzionali e scientifici. Sarà poi prevista la redazione da parte degli studenti di un elaborato a casa sugli argomenti trattati durante il corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame finale orale. Ai fini dell’esame si terrà conto delle esposizioni delle presentazioni previste durante il corso e dalla prova scritta. Queste ultime saranno valutate in decimi e contribuiranno alla determinazione del voto finale. Ulteriori elementi in merito saranno forniti nel corso della lezione.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Si è disponibili a seguire una pluralità di tesi, che siano su tematiche di attualità e ove lo studente dimostri una particolare sensibilità nei confronti dei temi affrontati durante il corso.

Settimana 1

I vincoli di bilancio derivanti dall’ordinamento europeo: l’evoluzione del Patto di stabilità e crescita (parte preventive e parte correttiva); la regola sulla spesa e sul debito; la general escape clause La nuova governance economica europea Equilibrio di bilancio nella dimensione nazionale e multilivello. Durante la lezione, partendo dalla riforma costituzionale (artt. 81, 97 e 119 Cost.), si analizzerà il principio equilibrio di bilancio, gli spazi per il ricorso all’indebitamento, la sostenibilità del debito pubblico analizzandoli nella dimensione multilivello e policentrica del nostro assetto istituzionale, alla luce del nuovo Patto di stabilità e crescita.

Settimana 2

L’organizzazione finanziaria e contabile dello Stato I soggetti tecnici della contabilità di Stato. Analisi del ruolo dei principali soggetti che hanno – sul piano tecnico - un ruolo attivo e propulsivo nella attività di programmazione economico-finanziaria e nella attuazione della stessa e nella attività di controllo. In particolare: il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), le Agenzie fiscali, i Comitati - con un particolare approfondimento dedicato al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS). Il ruolo del bilancio dello Stato (documento giuridico- contabile e atto di indirizzo politico) e l’intervento pubblico nell’economia.

Settimana 3

Nell’ambito dello studio della evoluzione dei documenti del ciclo di programmazione economico finanziaria nazionale, si svolgerà un focus (applicativo) con una analisi evolutiva del previgente Documento di economia e finanza (DEF), e sui due dei suoi tre pilastri, il Programma di Stabilità (PS) ed il Programma Nazionale di Riforma (PNR); e del nuovo Piano strutturale di bilancio di medio termine e del Documento di finanza pubblica (relazione annuale) Il Piano strutturale di bilancio di medio termine e il nuovo Documento di finanza pubblica (relazione annuale): le modalità di esame parlamentare e il ruolo dell’Ufficio parlamentare di bilancio.

Settimana 4

Il bilancio: tipologie, funzioni (con specifico focus su bilancio finanziario ed economico e bilancio di competenza e di cassa. Il rafforzamento del principio di cassa). I principi del bilancio. Ratio e iter delle riforme del bilancio statale. La “struttura” del bilancio nel vigente assetto normativo. Classificazione delle spese e delle entrate. Saldi di bilancio.

Settimana 5

L’esame in sede parlamentare del disegno legge di bilancio: il contenuto proprio e il vaglio di ammissibilità delle Camere, gli strumenti conoscitivi a disposizione delle Commissioni parlamentari (le audizioni); la razionalizzazione dei tempi di esame e il regime di ammissibilità degli emendamenti.

Settimana 6

Gli altri documenti del ciclo di bilancio: il rendiconto, l’assestamento e I disegni di legge collegati. L’esecuzione del bilancio. Regime giuridico e classificazione delle entrate e delle spese (cenni).

Settimana 7

Le tecniche di quantificazione e di copertura e i controlli operati dalla Corte di conti in materia (le relazioni quadrimestrali per lo Stato) Il giudizio di parificazione. Le evoluzioni giurisprudenziali su natura e accesso davanti alla Corte costituzionale in sede di giudizio di parifica.

Settimana 8

Il bilancio di genere e il bilancio ambientale Il nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale, per una valutazione dei costi e i rendimenti dell’operato delle pubbliche amministrazioni e nella dimensione di efficacia, efficienza ed economicità delle azioni di governo. Il nuovo sistema unico di contabilità economico-patrimoniale accrual

Settimana 9

La spesa per investimenti e la cd. golden rule La Governance e del PNRR I “beni pubblici”, analizzati in chiave dinamica, affrontando il tema della concessione amministrativa quale strumento per la gestione dei beni demaniali o patrimoniali indisponibili. Con la testimonianza di un esperto in materia si analizzeranno le società a partecipazione pubblica in considerazione della classificazione delle azioni societarie quali beni mobili dello Stato e come tali rappresentate nel conto generale del patrimonio

Settimana 10

Presentazione degli elaborati di Gruppo e discussione d’aula.

Settimana 11

I controlli della Corte dei conti: il controllo di legittimità, il controllo sulla gestione e il controllo di legittimità-regolarità I controlli interni nelle amministrazioni centrali dello Stato: d.lgs. n. 286 del 1999 e valutazione delle performances, per gli aspetti di collegamento con il bilancio.

Settimana 12

Gli elementi costitutivi della responsabilità patrimoniale: il rapporto di servizio, l’elemento soggettivo, il nesso causale e il danno Nel corso della lezione è prevista una testimonianza Focus sull’elemento soggettivo (tra riforme e interventi giurisprudenziali) Nel corso della lezione è prevista una testimonianza.