DIRITTO SANITARIO

Donatella Morana, Guido Carpani

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza di base della normativa in materia sanitaria, con particolare riguardo ai profili costituzionali ed amministrativi della tutela della salute, alla dimensione europea ed internazionale nonché di approfondire alcune tematiche di maggiore attualità sull’organizzazione del Servizio Sanitario anche sulla base della riorganizzazione dello stesso avviata con le risorse del PNRR (Missione 6 salute).

Prerequisiti

Nessuno

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: al termine del percorso di studio lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative al diritto costituzionale alla salute anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e di merito ed alle modalità di risarcimento del relativo danno; ai limiti che incontra la possibilità di imporre trattamenti sanitari obbligatori in funzione dell’interesse della collettività; al riparto di competenze in materia di tutela della salute tra lo Stato e le regioni; all’organizzazione e funzionamento del SSN dalla sua istituzione ad oggi; al governo condiviso della salute dopo la regionalizzazione del servizio sanitario degli anni ’90 del secolo scorso; al governo della spesa sanitaria e al concorso dei privati alla erogazione dell’assistenza farmaceutica (territoriale), specialistica e ospedaliera; alle principali riforme (reti di prossimità, telemedicina, innovazione e digitalizzazione) che saranno realizzate con le risorse del PNRR. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso di studio consentirà l’acquisizione di una conoscenza di tipo giuridico/organizzativo sul Servizio sanitario che permetterà allo studente di: - comprendere i processi gestionali ed erogativi delle prestazioni sanitarie di un Servizio complesso e multilivello, che coinvolge più enti territoriali, dotati di autonomia costituzionale; - lavorare nel servizio sanitario pubblico ovvero nelle Amministrazioni statali/regionali con le quali si interfaccia, conoscendone organizzazione e modalità di funzionamento; - tutelare il Cittadino/utente nel contenzioso con il Servizio; - supportare gli operatori professionali e privati a vario titolo concessionari di attività rientranti nel SSN ovvero nella sua pianificazione ad opera delle regioni (piani socio-sanitari regionali); -seguire le riforme del SSN attivate con le risorse del PNRR. Autonomia di giudizio: Il laureato è in grado autonomamente di integrare le conoscenze e di analizzare la complessità interistituzionale e gestionale di uno dei maggiori servizi pubblici approntati dal nostro ordinamento repubblicano in funzione di un welfare diretto a superare le disuguaglianze. Abilità comunicative e capacità di apprendimento: la partecipazione al corso consente allo studente di acquisire un linguaggio giuridico specialistico da utilizzare nel dialogo con le istituzioni, col mondo imprenditoriale, con gli attori del SSN.

Contenuti Del Corso

Sanità e tutela della salute: evoluzione storica Profili costituzionali della tutela della salute Il diritto alla salute come diritto di libertà e come diritto a prestazioni Libertà di cura, consenso informato, disposizioni anticipate di trattamento (DAT); trattamenti sanitari obbligatori. Il riparto delle competenze legislative ed amministrative e le forme di raccordo tra Stato ed enti territoriali La determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni in ambito sanitario: profili sostanziali e procedimentali L'assetto organizzativo delle amministrazioni pubbliche di riferimento del servizio sanitario nazionale (SSN) L'organizzazione del SSN Le prestazioni assistenziali L’intervento del privato nell’erogazione delle prestazioni sanitarie La dimensione europea ed internazionale della tutela della salute

Testi Di Riferimento

Per i frequentanti, si farà riferimento ai seguenti testi: 1) D. Morana, La salute come diritto costituzionale. Lezioni, V ediz., Giappichelli, Torino, 2025. 2) Slides e materiali presentati e discussi durante le lezioni; 3) Letture integrative su specifici argomenti indicate dai docenti durante le lezioni (e rese disponibili su MyLuiss). Per i non frequentanti, si farà riferimento ai seguenti testi: 1) D. Morana, La salute come diritto costituzionale. Lezioni, V ediz., Giappichelli, Torino, 2025. 2) E. Jorio, Diritto sanitario. Ordinamento, organizzazione e finanziamento del Servizio sanitario nazionale, FrancoAngeli, Milano, 2026.

Metodologie Didattiche

Lezioni in presenza. Case studies. Studio di sentenze e documenti rilevanti, presentazioni da parte degli studenti e discussione. Debate competitions: gli studenti sono divisi in “squadre”, vengono assegnati loro un tema sul quale dibattere e le argomentazioni/posizioni da sostenere.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolgerà alla fine del corso con prova orale. L’esame consiste in un colloquio in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del Diritto sanitario italiano e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione attraverso le esercitazioni su casi pratici svolte in aula. Lo studente dovrà saper identificare i problemi e le possibili soluzioni attraverso gli strumenti adatti e forniti dallo studio del Diritto sanitario, dimostrando in tal modo di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione degli istituti della materia e capacità di applicarli a casi concreti, valutate anche alla luce delle attività svolte durante il corso (presentazioni, lavori di gruppo, ecc.) e della partecipazione attiva alla discussione in aula (60%); conoscenza del vocabolario tecnico giuridico e capacità di consultare criticamente i dati e i risultati della letteratura scientifica (40%).

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Si terrà conto della partecipazione alle attività del corso e dell’interesse per la materia

Settimana 1

Introduzione al Corso. L’evoluzione del concetto di salute e della sua tutela. Sanità pubblica e assistenza tra XIX e XX secolo. Il sistema mutualistico. La tutela della salute nella Costituzione repubblicana. Le ragioni del permanere della concezione patrimonialistica-funzionalistica della salute. La concezione assicurativo-previdenziale (art. 38 Cost.). La lenta “emersione” del diritto alla salute come diritto a fattispecie complessa. Analisi della giurisprudenza sul diritto alla salute e della legge n. 833/1978, istitutiva del Servizio sanitario nazionale.

Settimana 2

Tutela della salute e danno alla salute. La giurisprudenza costituzionale sul risarcimento del danno biologico. Le posizioni giuridiche soggettive riconducibili all’art. 32 Cost. La libertà di cura; la volontarietà dei trattamenti sanitari. L’interesse della collettività alla salute. Il regime dei limiti al diritto di libertà: i trattamenti sanitari obbligatori. I presupposti giustificativi dei trattamenti sanitari obbligatori. Il danno da vaccinazione obbligatoria: l’equo ristoro ex artt. 32 e 2 Cost. (tutela della salute collettiva e principio di solidarietà); l’estensione alle vaccinazioni meramente raccomandate. La riserva di legge dell’art. 32, comma 2, Cost. Il rispetto della persona umana come limite all’imposizione di trattamenti sanitari. Il d.l. 73/2017 (conv. in l. 119/2017) sulle vaccinazioni obbligatorie rivolte ai minori e la sent. 5/2018 della Corte costituzionale. Analisi delle pronunce della Corte costituzionale sulle vaccinazioni obbligatorie e dibattito sui casi di studio.

Settimana 3

Libertà di cura, consenso informato, rifiuto dei trattamenti sanitari. La distinzione fra trattamenti sanitari obbligatori e trattamenti sanitari coercitivi: artt. 13 e 32 Cost. Il fondamento costituzionale del consenso informato. Capacità di intendere e di volere e rifiuto dei trattamenti sanitari; il "caso Englaro". Il dibattito sul c.d. testamento biologico. La legge 219/2017 sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento (DAT). Analisi della giurisprudenza sul “caso Cappato” e sulle condizioni di accesso al suicidio medicalmente assistito; analisi delle proposte di legge in discussione. Debate competition.

Settimana 4

Inviolabilità e fondamentalità del diritto alla salute. Il caso Ilva nella giurisprudenza costituzionale ed europea. La revisione costituzionale degli artt. 9 e 41 Cost. (l. cost. n. 1/2022): la salute come limite alla libertà di iniziativa economica privata (art. 41, c. 2, Cost.). Imprescindibilità di un approccio One Health, sotteso anche alla riforma: interdipendenza tra salute umana, salute animale ed equilibrio ambientale. Il diritto alla salute come diritto sociale: il diritto a ricevere prestazioni per la tutela della salute. Precettività e programmaticità dell’art. 32 Cost. Il diritto degli indigenti alla gratuità delle cure. Il concetto di indigenza. Il diritto alla salute come diritto finanziariamente condizionato e come diritto incomprimibile: analisi della giurisprudenza, presentazione da parte degli studenti e discussione.

Settimana 5

Ruolo e limiti della legislazione statale e regionale in relazione alle evidenze scientifiche sperimentali. L’individuazione delle prestazioni erogabili: appropriatezza delle pratiche terapeutiche e sperimentazioni (dal caso “Di Bella” al caso “Stamina”). Diritto alla salute e procreazione medicalmente assistita (PMA) nella giurisprudenza costituzionale. La giurisprudenza costituzionale sui vaccini (obbligatori) anti-Covid (sentt. 14 e 15 del 2023) e sulla natura della riserva di legge dell’art. 32 Cost. (sentt. 25 e 171/2023). Debate competition.

Settimana 6

Il riparto delle competenze legislative ed amministrative in materia sanitaria (Titolo V, Parte seconda, Cost.). La “tutela della salute” (art. 117, comma 3, Cost.) e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (art. 117, comma 2, lett. m Cost.). L’emergenza sanitaria tra Stato e regioni. Profilassi internazionale e misure di contrasto alla pandemia: il caso Valle d’Aosta (Corte cost., sent. n. 37/2021). Tutela della salute e regionalismo differenziato. Presentazioni da parte degli studenti e discussione. Digitalizzazione dei servizi sanitari e prime applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito medico-sanitario: impatto sul diritto alla salute.

Settimana 7

La procedura amministrativa di fissazione dei livelli essenziali in ambito sanitario (Lea): profili evolutivi, sostanziali e procedimentali. La verifica della loro erogazione. L’evoluzione della tutela della salute dall’Unità d’Italia ad oggi.

Settimana 8

L’organizzazione delle Aziende Sanitarie Locali. Gli organi dell’ASL, la scelta del DG e dei direttori sanitario e amministrativo. Il finanziamento dell’attività aziendale. L'organizzazione dipartimentale. I rapporti con i Comuni del territorio di afferenza. Le amministrazioni della salute in particolare quelle statali: Ministero della salute, ISS, AIFA, Agenas, INMP e IZS. (testimonianza di un dirigente di una delle predette amministrazioni statali)

Settimana 9

Le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliero-universitarie: organizzazione, attività e remunerazione. Gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. La ricerca nel SSN. Esame di un atto organizzativo aziendale: illustrazione dell’atto organizzativo da parte di un dirigente (Direttore Amministrativo) e dibattito con gli studenti

Settimana 10

Le prestazioni assistenziali: tipologia. L’Assistenza territoriale, in particolare quella medico-generica, pediatrica e domiciliare (ADI), reti di prossimità, telemedicina. I nuovi standard qualitativi e strutturali dell’assistenza territoriale. Case della Comunità, Ospedale di comunità. Unità di continuità territoriale e rete cure palliative. L’integrazione dell’assistenza socio-sanitaria. Il rapporto di lavoro tra medici di base e pediatri di libera scelta e SSN. Esame dell’ultimo accordo collettivo per la medicina generale concluso in ambito SISAC.

Settimana 11

L’assistenza farmaceutica. Le farmacie aziendali e quelle sul territorio (titolarità, dislocazione sul territorio, la farmacia dei servizi). L’attività del farmacista. Pubblico e privato nel SSN: autorizzazione, accreditamento ed accordi. Il partenariato pubblico-privato in sanità.

Settimana 12

Il finanziamento del SSN: elementi Il raccordo tra Stato e regioni in sanità: il ruolo della Conferenza Stato-regioni.