Obiettivi formativi
Insegnare agli studenti i principi fondamentali in tema di disciplina della concorrenza e i più recenti sviluppi nei settori dell'antitrust e della regolazione economica, anche attraverso l'analisi critica della casistica. Particolare enfasi è rivolta alle modalità attraverso le quali le argomentazioni economiche sono (o dovrebbero essere) utilizzate nel dirimere i casi antitrust nelle diverse giurisdizioni. L'approccio comparato si rivela in tale prospettiva funzionale per comprendere le analogie e divergenze nella prassi applicativa tra le autorità attive nell'Unione Europea, negli Stati Uniti, e in Italia. L'attenzione è infine posta ai mercati digitali , ai BIG DATA, e alle sfide in termini antitrust poste da attori quali (ad esempio)
Microsoft, Facebook, Google, WhatsApp e Amazon.
Prerequisiti
Buona conoscenza di base dell'economia industriale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e all’analisi critica dei casi reali – acquisirà una eccellente conoscenza dei più rilevanti profili giuridico-economici che riguardano la disciplina della concorrenza. Gli studenti acquisiranno altresì la capacità di analizzare in modo interdisciplinare complesse dinamiche di mercato ed adottare le strategie più efficienti in relazione alle condotte competitive, sia unilaterali che coordinate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente, attraverso le conoscenze acquisite, sarà in grado di interpretare i rilevanti cambiamenti che stanno interessando i diversi mercati, tra cui quelli ad elevato contenuto tecnologico. In tale prospettiva, particolare attenzione sarà rivolta al fenomeno dei BIG DATA e all’intersezione tra i profili della concorrenza, della proprietà intellettuale e della tutela dei dati personali. A tal riguardo, lo studente sarà in grado di valutare le dinamiche di mercato nei contesti reali e suggerire le più efficienti strategie competitive.
Autonomia di giudizio: Lo studente, in ragione delle competenze acquisite e della metodologia interdisciplinare seguita durante il corso, sarà in grado di sviluppare l’attitudine critica nell’analizzare i principali rischi di natura concorrenziale, quanto alle relative dinamiche giuridico-economiche, e suggerire le strategie più efficienti in prospettiva aziendale. In proposito, le lezioni saranno svolte stimolando continuamente l’analisi critica delle diverse tematiche trattate, valorizzando l’approccio e l’acquisizione di competenze realmente interdisciplinari.
Abilità comunicative: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di padroneggiare la terminologia giuridico-economica necessaria per lo studio, la comprensione e l’analisi delle diverse tematiche. Lo stimolo ad una partecipazione attiva durante le lezioni, l’analisi dei casi reali e i diversi momenti di verifica durante il corso sono altresì utili nella prospettiva di acquisire la corretta terminologia giuridico-economica in relazione alle dinamiche competitive. A tal riguardo, l’analisi dei casi consente di sviluppare adeguate capacità argomentative in relazione a fattispecie e a problemi reali.
Capacità di apprendimento: Le conoscenze interdisciplinari acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere, interpretare e suggerire nella prospettiva aziendale le soluzioni più efficaci ed efficienti in relazione a tutti i principali profili competitivi. In proposito, il materiale di studio suggerito agli studenti, congiuntamente all'indicazione di ulteriori riferimenti bibliografici, consentiranno di acquisire la capacità di procedere autonomamente alla ricerca di tutti i materiali utili per l'approfondimento delle tematiche inerenti il corso.
Contenuti Del Corso
Teoria della concorrenza e struttura del mercato; obiettivi della politica della concorrenza; diritto della concorrenza e regolazione settoriale; potere di mercato; definizione del mercato rilevante; accordi restrittivi; rules of reason v. per se rules; analisi economica della collusione; cooperazione orizzontale; restrizioni verticali; condotte unilaterali; potere di mercato e abuso di posizione dominante; prezzi eccessivi; prezzi predatori; accordi di esclusiva e sconti fidelizzanti; rifiuto di contrarre; compressione dei margini; pratiche leganti; concentrazioni: effetti unilaterali e coordinati; efficienze. Public e private enforcement della disciplina antitrust.
Testi Di Riferimento
Il testo suggerito, ma non obbligatorio, è: A. Giannaccari, R. Van den Bergh, P. Camesasca, Comparative Competition Law and Economics, Edward Elgar, 2017.
Articoli e saggi su argomenti specifici saranno distribuiti durante il seminario, anche in base agli interessi e alle richieste da parte degli studenti.
Metodologie Didattiche
Didattica frontale; discussione interattiva; analisi di casi; moot court.
In considerazione della pandemia da Covid-19, la modalità di erogazione del corso potrà subire cambiamenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli studenti saranno chiamati a sostenere una prova orale con la formula del moot court exercise e a superare un esame finale scritto.
La valutazione dello studente sarà articolata dome segue:
Il moot court exercise, mutuato dalla tradizione accademica anglosassone, si basa sulla simulazione di un caso reale. Gli studenti sono pertanto divisi in più gruppi e sono chiamati ad interpretare i diversi attori nell’ambito di una controversia di natura concorrenziale. I gruppi di studenti rappresentano l’accusa, la difesa e il giudice. Sarà pertanto assegnato un caso reale e i gruppi dovranno presentare le rispettive argomentazioni a seconda del ruolo ricoperto ed emettere un giudizio volto alla soluzione del caso. Tale esercizio rappresenta il 20% del voto finale.
• Tramite questa prova si intende verificare principalmente l’abilità di comunicare efficacemente le competenze interdisciplinari in relazione alle dinamiche concorrenziali. Inoltre, essa rappresenta una simulazione ideale per valutare come, in relazione al medesimo problema reale, possono essere presentate argomentazioni di opposto tenore.
• Come si è descritto in precedenza, le lezioni saranno svolte stimolando continuamente l’analisi critica delle diverse tematiche trattate, valorizzando l’approccio e l’acquisizione di competenze realmente interdisciplinari.
La prova scritta è composta da tre sezioni distinte. La prima si basa su domande a risposta chiusa (vero/falso). La seconda sezione contiene due domande a risposta aperta, mentre la sezione terza riguarda la soluzione di un caso reale.
Gli studenti – attraverso le risposte fornite nelle diverse sezioni – dovranno dimostrare di conoscere le nozioni teoriche della disciplina della concorrenza, saperle applicare in casi reali dimostrando di aver correttamente appreso il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. La prova scritta costituisce l’80 del voto finale.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Spiccato interesse per la materia e positivo superamento dell'esame.
Il syllabus affronta temi collegati alla sostenibilità?
Sì, l'analisi di diversi istituti giuridici viene effettuata anche prendendo in considerazione il tema della sostenibilità ambientale. In particolare, la prospettiva di indagine è volta ad appurare se la finalità delle discipline affrontate durante il corso può essere parzialmente modulata per assecondare obiettivi di sostenibilità ambientale.
Settimana 1
Obiettivi della disciplina antimonopolistica: efficienza, welfare, integrazione del mercato, disuguaglianza. Potenziali conflitti tra obiettivi economici e giuridici. La relazione tra diritto della concorrenza e regolazione.
Settimana 2
Diritto e teoria della concorrenza. Politica della concorrenza e sviluppo economico. Evoluzione della teoria della concorrenza e principali scuole di pensiero: Chicago, Harvard, scuola Ordoliberale; teoria dei mercati contendibili, l'approccio della moderna economia industriale, economia comportamentale. Analisi critica della normativa in vigore negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e in Italia.
Settimana 3
Potere di mercato. Mercato rilevante. Sostituibilità dal lato della domanda e dell'offerta. SSNIP test e strumenti econometrici. I principali problemi applicativi e i mercati digitali. Barriere all’entrata.
Settimana 4
Condotte unilaterali. Posizione dominante. Abuso e monopolizzazione. Principali tipologie: pratiche escludenti e di sfruttamento. Prezzi eccessivi e regolazione dei prezzi. Gli approcci alle condotte che possono rappresentare illeciti da abuso: le prospettive nord-americana e dell’Unione Europea. Il conflitto tra disciplina della proprietà intellettuale e concorrenza: monopoli giuridici vs. monopoli economici.
Settimana 5
Analisi delle principali fattispecie di abuso. Rifiuto a trattare ed essential facility doctrine: la teoria economica; gli approcci giuridici in UE e US, il caso Microsoft. Pratiche leganti e bundling: analisi economica e finalità efficientistiche; la prassi giurisprudenziale nell’UE e negli US; il caso Google. Condotte predatorie: teorie economiche, modelli finanziari della’ tasca profonda’, modelli reputazionali, di signalling e approcci di economia comportamentale; approcci giuridici in UE e US; il caso Amazon.
Discriminazioni di prezzo: analisi della teoria economica, primo-secondo-terzo grado di discriminazione; l’impostazione UE e US alla discriminazione: la discriminazione su base geografica. Pratiche scontistiche: effetti procompetitivi e anticoncorrenziali; analisi giuridica nell’UE e in US; sconti fedeltà, sconti quantità, pratiche miste, il caso Intel. Altre pratiche escludenti e i prezzi eccessivi.
Settimana 6
Accordi restrittivi: effetti economici della collusione. Oggetto ed effetto restrittivo. Esenzioni. Rule of reason e per se rule. Effetti della collusione. Condizioni che incentivano la conclusione di pratiche collusive. Collusione tacita, plus factors e pratiche facilitanti. Cooperazione orizzontale. Regolamenti di esenzione per categoria. Analisi delle fattispecie. Scambio di informazioni.
Settimana 7
Restrizioni verticali nel diritto nord-americano e dell’UE. Esenzioni di categoria. Analisi della casistica: il caso degli E-Books.
Settimana 8
Controllo delle concentrazioni. Analisi economica delle fusioni: valutazioni quantitative e qualitative. Tipologie: concentrazioni orizzontali, verticali e conglomerali. Standard di valutazione negli Stati Uniti, nell'Unione e in Italia. Parametri strutturali. Effetti unilaterali e coordinati. La procedura e l’obbligo di notifica. La failing firm defence. Quote di mercato e livelli di concentrazione. Impegni e altri strumenti rimediali. Il caso General Electric/Honeywell;le fusioni Google/DoubleClick e Facebook/WhatsApp.
Settimana 9
L’applicazione pubblica e privata della disciplina. Le differenti modalità di intervento. I regimi giuridici in UE, US e in Italia. L’impianto sanzionatorio e l’imposizione di sanzioni. Il modello economico della sanzione ottima. Finalità punitive e dissuasive. Il controllo giurisdizionale. Altri rimedi: il sistema degli impegni. Differenze tra l’impostazione Europea e Nord-Americana.
Il sistema di Private enforcement, negli Stati Uniti e nell’Unione. La stima dei danni subiti dai consumatori, la class action. La scelta tra il canale privato e quello pubblico. Analisi critica.
Settimana 10
Verifica dell'apprendimento.