ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE, DELL'AMBIENTE E DELLA SOCIETÀ

Alessandro Palma, Fabrizio Pompei

Obiettivi formativi

I Semestre Nel primo semestre il corso ha come obiettivo quello di consentire agli studenti di comprendere e analizzare le forze che determinano l’innovazione e la dinamica dei settori industriali. Durante le lezioni verranno presentati gli argomenti più rilevanti ripresi da libri di testo in italiano e paper in lingua inglese, che verranno spiegati a lezione in modo da essere facilmente fruibili dagli studenti anche se in lingua inglese. Semestre II Nel secondo semestre il corso consentirà agli studenti di comprendere e analizzare i concetti di base e i meccanismi che intercorrono tra il sistema socio-economico e l’ambiente naturale, e le implicazioni e le sfide che si pongono per la società in relazione alla crescita sostenibile. Durante le lezioni verranno presentati gli argomenti più rilevanti ripresi da libri di testo in italiano e paper in lingua inglese, che verranno spiegati a lezione in modo da essere facilmente fruibili dagli studenti anche se in lingua inglese.

Prerequisiti

Semestre I Sono richieste conoscenze preliminari di Microeconomia, Economia Industriale e di Statistica Descrittiva. Gli argomenti di Microeconomia e Economia Industriale da conoscere sono: i) teorie del consumatore e delle imprese; ii) concorrenza, equilibrio ed efficienza; iii) fallimenti del mercato, regolamentazione ed efficienza; iv) oligopolio; v) collusione; vi) Struttura ed evoluzione del mercato. Libro di testo Luis Cabral, Economia Industriale (Nuova edizione, 2018), Carocci Editore. Capitoli: 2, 3, 4, 5, 8, 9, 10. Gli argomenti di Statistica Descrittiva comprendono: i) definizione di campione e popolazione; ii) classificazione delle variabili e rappresentazioni grafiche; iii) misure di tendenza centrale; iv) misure di variabilità; v) misure di sintesi; vi) misure delle relazioni tra variabili; vii) relazioni lineari. Libro di testo, Newbold P., Carlson, W.L., Thorne, B., Statistica, seconda edizione (2010) Pearson. Capitoli: 1 (par. 1.2; 1.3); 2 (tutto).

Risultati di apprendimento attesi

Semestre I Conoscenza e comprensione. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: - Comprendere le fonti e la natura delle innovazioni. - Comprendere i rapporti tra struttura di mercato e innovazione. - Comprendere l’economia del cambiamento tecnologico in rapporto con il mercato del lavoro e le diseguaglianze. - Comprendere i fattori determinanti la diffusione delle innovazioni e la geografia dell’innovazione. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: - condurre analisi empiriche sulla natura e tassonomia delle innovazioni nelle varie industrie; - analizzare le specificità delle industrie nell’organizzare le attività innovative attraverso un’analisi delle attività brevettuali. - analizzare l’impatto delle tecnologie dell’automazione industriale sul mercato del lavoro. La valutazione del raggiungimento di tali obiettivi avverrà tramite la valutazione di esercitazioni svolte in aula e la valutazione dei lavori di gruppo. 3) Autonomia di giudizio Lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da dare giudizi di valore sull’efficacia delle politiche per l’innovazione. 4) Abilità comunicative Attraverso le esercitazioni e le esposizioni orali previste nei lavori gruppo lo studente acquisirà la capacità di sintesi e le abilità comunicative necessarie per parlare in pubblico. 5) Capacità di apprendimento La complementarietà tra acquisizione delle conoscenze teoriche e loro messa in pratica attraverso gli strumenti dell’analisi empirica consentirà agli studenti di acquisire un metodo di lavoro che sarà utile per la professione futura. Semestre II Conoscenza e comprensione. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: - comprendere i principali concetti di base legati ai “beni” ambientali e ai fallimenti di mercato a loro associati; - comprendere il concetto di sostenibilità e valore non di mercato; - comprendere le dinamiche esistenti tra tecnologia, sostenibilità ambientale, performance d’impresa e mercato del lavoro; - comprendere gli strumenti di policy per mitigare le esternalità locali (inquinamento) e globali (cambiamento climatico) attraverso interventi di mitigazione delle emissioni e adattamento del sistema socio-economico. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: - analizzare empiricamente la relazione crescita-performance ambientale e la capacità innovativa green delle imprese attraverso l’analisi dei brevetti; - impostare un’analisi costi-benefici che includa gli elementi ambientali non di mercato. La valutazione del raggiungimento di tali obiettivi avverrà tramite la valutazione di esercitazioni svolte in aula e la valutazione dei lavori di gruppo. 3) Autonomia di giudizio Lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da dare giudizi di valore sulle dinamiche esistenti tra ambiente naturale, produzione e consumo di beni, nonché sul ruolo ed efficacia delle politiche ambientali. 4) Abilità comunicative Attraverso le esercitazioni e le esposizioni orali previste nei lavori gruppo lo studente acquisirà la capacità di sintesi e le abilità comunicative necessarie per parlare con competenza in pubblico in relazione agli argomenti trattati durante il corso. 5) Capacità di apprendimento L’insieme delle conoscenze teoriche e applicate attraverso gli strumenti dell’analisi empirica consentirà agli studenti di acquisire un metodo di lavoro il più possibile obiettivo e orientato all’evidenza derivante dai dati elaborati.

Contenuti Del Corso

Semestre I Questa parte di corso tratta dell'innovazione tecnologica nella realtà economica. Dopo aver chiarito alcuni concetti di base, verranno considerate le scuole di pensiero più accreditate in materia di innovazione. Dopo un modulo dedicato a come si misura l'innovazione e alle teorie sottostanti la misurazione dell'innovazione, si prenderà in considerazione il principale output innovativo, i brevetti. L'attività brevettuale verrà studiata sotto il profilo teorico ed empirico. Altro modulo sarà dedicato a l'evoluzione del progresso tecnologico e la dinamica industriale. Infine si forniranno cenni sui rapporti tra innovazione tecnologica e occupazione. Semestre II La seconda parte del corso introduce gli studenti ai concetti di base dell’economia dell’ambiente: fallimenti del mercato, beni pubblici e esternalità locali e globali. Si forniscono cenni sulle metodologie di valutazione dei beni non di mercato e di analisi costi-benefici. Si passa poi ad affrontare i principali approcci di intervento pubblico di riduzione delle esternalità (command-and-control e market-based), fornendo alcuni esempi di casi di successo (politiche di controllo dell’inquinamento locale, Protocollo di Montreal). Si discutono inoltre le implicazioni di welfare, in particolare la distribuzione diseguale degli impatti ambientali e di regolamentazione (environmental justice). Infine si introduce il ruolo della tecnologia e processo di innovazione, si illustrano le teorie di Porter e van der Linde, le politiche di controllo di emissione (ETS) e le conseguenze economiche (pollution heaven hypothesis) e ambientali (carbon leakage) della delocalizzazione produttiva nei settori più carbon intensive. Si conclude discutendo l’evidenza empirica sulle dinamiche di crescita sostenibile (curva di Kuznets ambientale).

Testi Di Riferimento

Semestre I *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; *B.H. Hall, N. Rosemberg, Handbook of Economics of Innovation (Capitoli 25 e 26) *Papers selezionati dal docente Semestre II * Introduzione all’economia dell’Ambiente, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino. Capitoli: 1, 2, 3, 5, 6. *Papers selezionati dal docente

Metodologie Didattiche

Il corso si compone di lezioni frontali, discussione in classe, esercitazioni, simulazioni, e su un lavoro da svolgere in gruppo con altri studenti e che sarà presentato in classe alla fine del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento per i frequentanti si compone di una valutazione in itinere (basata su test di apprendimento, sul contenuto del lavoro di gruppo e sulla sua presentazione) che concorre alla determinazione del voto per il 70% e su una prova orale finale (30%). Nel dettaglio: Test di apprendimento (40%): vale a dire valutazione rapida dell’apprendimento da fare tramite domande a risposta multipla, 4 prove somministrate durante l’anno. Si prenderà la media dei 3 voti migliori espressi in trentesimi e si applicherà un peso del 40%. Lavori di gruppo, 2 lavori per gruppo durante l’anno, (valutazione complessiva lavoro di gruppo, 30%). 3) Esame orale finale (30%), basato su 2 domande (circa 10 minuti). Tutte le valutazioni saranno in trentesimi (0-30). A queste si applicherà un peso in base alla percentuale stabilita. L’esame per i non frequentanti sarà un esame orale complessivo che peserà per il 100% sul voto finale. Si compone di 4 domande, 30 minuti in totale (valutazione in trentesimi) Semestre I Il programma sarà: L’intero programma del corso Il libro “La nuova rivoluzione delle macchine” di Andrew McAfee e Erik Brynjolfsson, 2017, Feltrinelli. L’articolo: Economia Digitale, Riccardo Cristadoro, Banca d’Italia, (2019), disponibile online https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/focus-on/2019/FocusOn_1_2019.pdf Semestre II Il programma sarà: l’intero programma del corso (slide fornite dal docente); i capitoli e sezioni del libro “Introduzione all’economia dell’Ambiente”, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino, indicate nel syllabus del corso, oltre ai seguenti articoli: reference ITA e ENG reference ITA e ENG

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

In generale, un interesse per l'argomento. Da uno studente di laurea magistrale ci aspettiamo: 1) capacità di proporre una tesi riconducibile agli argomenti o agli strumenti presentati durante il corso; 2) capacità di condurre analisi quantitative; 3) iniziativa e pensiero critico nell'utilizzo di dati e risorse bibliografiche.

Settimana 1

Semestre I Sessione 1 plenaria Un’introduzione all’economia dell’innovazione Sessione 2 plenaria Storia economica, rivoluzioni industriali e teorie sull’innovazione Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 1, Un’introduzione all’economia dell’innovazione, di F. Malerba B.H. Hall, N. Rosemberg, Handbook of Economics of Innovation Vol.1 (HEI_1): The Contribution of Economic History to the Study of Innovation and Technical Change (HEI, Ch 2) Semestre II Sessione 1 plenaria Introduzione all’economia dell’ambiente. Sessione 2 plenaria Concetti di base: beni pubblici, fallimenti del mercato, esternalità locali Letture: * Introduzione all’economia dell’Ambiente, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino. Capitoli: 2

Settimana 2

Semestre I Sessione 1 plenaria La letteratura empirica su innovazione e performance Sessione 2 breakout: Misure dell’innovazione nelle analisi empiriche: Oslo Manual and Community Innovation Survey Letture: B.H. Hall, N. Rosemberg, Handbook of Economics of Innovation Vol.2 (HEI_2): Using Innovation Surveys for Econometric Analysis (HEI_2, Ch. 26) + Patent Statistics as an Innovation Indicator (HEI_2, Ch. 25) Semestre II Sessione 1 plenaria Valutazione di beni non di mercato, disponibilità a pagare/accettare e analisi costi benefici Sessione 2 breakout: Applicazione di analisi costi-benefici su un caso di studio Letture: * Introduzione all’economia dell’Ambiente, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino. Capitoli: 3 * reference ITA e ENG

Settimana 3

Semestre I Sessione 1 plenaria Incentivi all’innovazione e interazioni pubblico-privato: il dibattito su struttura di mercato e innovazione (parte 1). Sessione 2 plenaria Incentivi all’innovazione e interazioni pubblico-privato: il dibattito su struttura di mercato e innovazione (parte 2). Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 5, L’economia della conoscenza tra sistema pubblico e incentivi privati, di A. Gambardella e F. Pammolli/ Semestre II Sessione 1 plenaria Esternalità globali - Il cambiamento climatico I Sessione 2 plenaria Esternalità globali - Il cambiamento climatico II Letture: * reference ITA e ENG

Settimana 4

Semestre I Sessione 1 plenaria Le teorie sull’impresa innovativa Sessione 2 breakout Seminari Interattivi Jean Monnet Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 6, L’impresa innovativa: conoscenza, competenze, organizzazione e confini, di F. Malerba Semestre II Sessione 1 plenaria Regolamentazione ambientale (I): gli strumenti di controllo Sessione 2 breakout Seminari Jean Monnet Letture: * Introduzione all’economia dell’Ambiente, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino. Capitolo 2, sezioni 2.1-2.5

Settimana 5

Semestre I Sessione 1 plenaria Impresa innovativa e dinamica industriale: il ciclo di vita dell’industria. Sessione 2 plenaria Regimi tecnologici e pattern settoriali dell’innovazione Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 8, Regimi tecnologici e pattern settoriali di innovazione, di F. Malerba e L. Orsenigo. * Klepper, S, 1996. "Entry, Exit, Growth, and Innovation over the Product Life Cycle," American Economic Review, American Economic Association, vol. 86(3), pages 562-83, June. *Pavitt, K. (1984), ‘Sectoral Patterns of Technical Change: Towards a Taxonomy and a Theory’, Research Policy, vol. 13, pp. 343–73. *Audretsch, D. B. (1995). The propensity to exit and innovation. Review of Industrial Organization, 10(5), 589-605. Semestre II Sessione 1 plenaria Regolamentazione ambientale (II): gli strumenti di controllo Sessione 2 plenaria Regolamentazione ambientale (III): aspetti distribuzionali Letture: * Introduzione all’economia dell’Ambiente, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino. Capitolo 2, sezioni 2.1-2.5

Settimana 6

Semestre I Sessione 1 plenaria Tecnologie concorrenti e reti Sessione 2 breakout: Esercitazione: identificare pattern settoriali dell’innovazione con dati sui brevetti Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 11, Tecnologie concorrenti e rendimenti crescenti da adozione, di F. Lissoni. Semestre I Sessione 1 plenaria Ambiente, imprese e tecnologia (price-induced innovation) Sessione 2 breakout: Esternalità ambientali globali e negoziazione internazionale: fallimenti e casi di successo. Letture: * reference ITA e ENG

Settimana 7

Semestre I Sessione 1 plenaria Innovazione, mercato del lavoro e disuguaglianze: le teorie della compensazione (parte 1) Sessione 2 plenaria Innovazione, mercato del lavoro e disuguaglianze: skill- e task-biased technological change hypotheses (parte 2) Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 17, Tecnologia e occupazione, di M. Vivarelli e D. Gatti. * Vivarelli M. (2014) Innovation, Employment and Skills in Advanced and Developing Countries: A Survey of Economic Literature, Journal of Economic Issues *Acemoglu, D. & Autor, D. (2012). What does human capital do? A review of Goldin and Katz's The race between education and technology. Journal of Economic Literature, 50(2), 426-63. *Arntz, M., T. Gregory, and U. Zierahn (2016). The Risk of Automation for Jobs in OECD Countries: A Comparative Analysis. OECD Social, Employment and Migration Working Papers, No. 189, OECD Publishing. *Frey, C. B. and Osborne, M. A. (2017). The future of employment: How susceptible are jobs to computerization? Technological Forecasting & Social Change, 114:254–280. Semestre II Sessione 1 plenaria Ambiente, imprese e competitività internazionale I (Porter Hypothesis) Sessione 2 plenaria Ambiente, imprese e competitività internazionale II (Carbon leakage) Letture: * reference ITA e ENG

Settimana 8

Semestre I Sessione 1 plenaria Geografia dell’innovazione Sessione 2 breakout: Esercitazione: impatto dei robot industriali sull’occupazione Letture: *F. Malerba, Economia dell’innovazione, Ristampa 2014; Capitolo 12, La geografia delle innovazioni tecnologiche, di S. Breschi. Semestre II Sessione 1 plenaria Crescita aggregata e ambiente: la curva di Kuznets ambientale Sessione 2 breakout: Applicazione empirica: stima della curva di Kuznets ambientale Letture: * Introduzione all’economia dell’Ambiente, di Ignazio Musu (ultima edizione, 2003), Editore Il Mulino. Capitolo 5, sezioni 5.1, 5.8

Settimana 9

Semestre I Sessione 1 plenaria Seminari Interattivi Jean Monnet Sessione 2 breakout: Seminari Interattivi Jean Monnet Semestre II Sessione 1 plenaria La valutazione delle politiche ambientali Sessione 2 breakout: Discussione di un esempio di valutazione empirico di politica ambientale (analisi degli impatti, dei costi e dei benefici) Letture: * reference ITA e ENG

Settimana 10

Semestre I Sessione 1 plenaria Seminari Interattivi Jean Monnet Sessione 2 plenaria Lavori di Gruppo Semestre II Sessione 1 plenaria Seminari Jean Monnet Sessione 2 breakout: Lavori di Gruppo

Settimana 11

Semestre I Sessione 1 plenaria Seminari Interattivi Jean Monnet Sessione 2 breakout: Lavori di Gruppo Semestre II Sessione 1 plenaria Seminari Jean Monnet Sessione 2 breakout: Lavori di Gruppo

Settimana 12

Semestre I Sessione 1 plenaria Teorie sull’imprenditorialità Sessione 2 breakout: Lavori di Gruppo Letture: *Lazear, E. (2005), "Entrepreneurship," Journal of Labor Economics, 23:4. p649. *Ardagna, S. and Lusardi, A., 2008. Explaining international differences in entrepreneurship: The role of individual characteristics and regulatory constraints (No. w14012). National Bureau of Economic Research. Semestre II Sessione 1 plenaria Seminari Jean Monnet Sessione 2 plenaria Lavori di Gruppo