Obiettivi formativi
Il corso ha ad oggetto lo studio dell’impresa che si innova e si rende sostenibile rispetto alle sfide del mercato, affrontando le dinamiche evolutive legate ai cambiamenti tecnologici, normativi e sociali. Si concentrerà sull'integrazione delle pratiche manageriali e giuridiche per favorire una gestione responsabile e strategica, in grado di rispondere alle nuove esigenze di trasparenza, sostenibilità e competitività. La finalità principale è sviluppare la capacità di comprendere e affrontare le problematiche emergenti nella gestione delle organizzazioni complesse, con un focus sull’innovazione, favorendo l’integrazione delle competenze manageriali con quelle giuridiche. L’approccio interdisciplinare consente agli studenti di sviluppare competenze per gestire il cambiamento, analizzare e risolvere le problematiche legate alla transizione tecnologica ed ecologica, e applicare soluzioni concrete a livello organizzativo. Il corso è basato su un sistema combinato di tipi di apprendimento: acquisition, enquiry, discussion, collaboration, practice, production L’obiettivo del corso è stimolare la consapevolezza nelle decisioni aziendali, affrontando temi che spaziano dalla governance all’organizzazione aziendale, dalla compliance al risk management, fino ad arrivare agli aspetti cruciali delle operazioni straordinarie, con particolare attenzione alla sostenibilità, alle fusioni, acquisizioni e al bilancio di sostenibilità. L'innovazione, come chiave di lettura delle sfide giuridiche e manageriali, è trattata come un elemento trasversale che pervade tutti gli ambiti del corso. Al contempo, si forniranno strumenti volti a comprendere come i diversi approcci regolatori all’impresa sono in grado di condizionarne il comportamento sul mercato, nonché l’approccio nei confronti dell’innovazione.
Prerequisiti
Il contenuto specialistico e professionalizzante del corso presuppone per lo studente la conoscenza dei principali istituti del Diritto dell’Economia e del Diritto Commerciale. A tal fine si suggerisce che lo studente rilegga le parti dei manuali relative agli argomenti che verranno trattati settimanalmente a lezione. Ciò permetterà una più efficace e attiva partecipazione dello studente alla lezione stessa.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Il corso favorirà lo sviluppo di conoscenze interdisciplinari adeguate all'applicazione pratica, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione e alla sostenibilità. Gli studenti acquisiranno abilità, competenze, strumenti e metodi che consentiranno loro di formulare le domande appropriate e affrontare le problematiche emergenti nelle organizzazioni complesse, con una visione strategica orientata a risolvere questioni giuridiche e manageriali. Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente la ricerca esistente sulla materia, con un'attenzione particolare all'integrazione tra diritto e altre conoscenze scientifiche. Avrà la capacità di raccogliere e analizzare dati e presentare i risultati in modo chiaro e strutturato, affrontando temi rilevanti per la gestione aziendale e la conformità alle normative esistenti.
In itinere, è molto rilevante la capacità di collegamento interdisciplinare tra materie giuridiche ed aziendalistiche.
Tali conoscenze saranno oggetto di valutazione basata sullo svolgimento di 2 assignment, con valenza di esonero sulle parti di programma, ed esercitazioni in classe da svolgere in gruppo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado, attraverso la metodologia appresa, di realizzare un proprio percorso logico per la soluzione delle questioni aziendalistiche che presentino risvolti giuridici; sarà altresì in grado di leggere ed analizzare gli statuti sociali, bilanci, delibere e contratti e di individuare i reali profili di interesse ed approfondimento ai diversi fini, ivi compreso il ricorso al contenzioso.
Autonomia di giudizio: lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da consentire la formulazione di giudizi autonomi sulle scelte aziendali in termini interdisciplinari, coniugando obiettivi imprenditoriali e norme giuridiche; avrà altresì sviluppato una consapevolezza critica tale da consentire di comprendere i rischi delle più complesse operazioni di finanziamento e straordinarie.
Abilità comunicative: lo studente avrà maturato la capacità di comunicare quanto appreso in forma scritta e orale.
Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di mettere in pratica le conoscenze sviluppate durante le lezioni e durante i projectwork svolti in gruppo durante il corso.
Contenuti Del Corso
1. La governance e l’organizzazione aziendale
2. Le operazioni straordinarie e il bilancio
3. La sostenibilità e la gestione dei rischi
4. Le teorie del governo sostenibile di impresa
5. Regolare l’innovazione e la sostenibilità: obiettivi e criticità.
6. Gli strumenti della regolazione: command&control; nudging; choice architecture
7. Tra mercato e protezione: strumenti della co-governance Stato/Impresa
Testi Di Riferimento
Manuale di Diritto Commerciale, G. Visentini – A. Palazzolo, Dike Giuridica 2017 https://tinyurl.com/yuwhzrwz
il testo costituisce una mera indicazione bibliografica. Lo studente è libero di consultare un qualunque manuale di diritto commerciale per acquisire o rivedere le proprie conoscenze di base della materia, ovvero direttamente le fonti normative.
Materiali didattici integrativi:
- Statuti societari;
- Bilanci societari;
- Delibere operazioni straordinarie;
- Progetti di Fusione e di Scissione;
- Sentenze sulle materie indicate.- Articoli relativi ai temi trattati durante le singole lezioni
Metodologie Didattiche
La metodologia didattica è basata su un approccio “full Inquiry-based”.
Gli argomenti oggetto delle lezioni vengono introdotti mediante la presentazione di uno o più casi e l’individuazione delle questioni di interesse. Attraverso l’analisi di atti e documenti della pratica societaria verrà promosso un dibattito guidato dal docente volto all’individuazione e allo studio delle possibili soluzioni.
Sarà dato spazio agli studenti durante gli orari di ricevimento per confronto individuale su temi specifici.
Saranno organizzate delle breakout sessions per lo svolgimento di workshop, di laboratori basati su progetti, di projectwork relativi alla soluzione di casi concreti, durante i quali gli studenti, anche organizzati in team da 5/8 persone, si misureranno con lo studio di soluzioni specifiche per il perseguimento degli obiettivi individuati dal docente, secondo la metodologia “problem solving”.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli studenti verranno valutati in un’ottica di continuous assessment in funzione del suo coinvolgimento attivo nei dibattiti guidati dal docente che costituiranno la struttura portante delle lezioni.
La valutazione della partecipazione attiva al corso, anche attraverso lo svolgimento dei due assignment intermedi, peserà per il 70% del voto complessivo. La prova orale finale peserà per il 30% del voto complessivo. L’esame orale finale sarà impostato in modo tale da instaurare un dialogo con il candidato, così da fare emergere non soltanto la comprensione dei concetti di base, ma anche la capacità di costruire, su tali concetti, ragionamenti autonomi. L’obiettivo è quindi quello di comprendere se il candidato ha acquisito l'abilità di impiegare gli schemi giuridici analizzati nell’attività di gestione dell’impresa.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse per la materia, risvolti professionali.
Settimana 1
“Corporate Governance”
Sessione 1 Plenaria:
Introduzione alla Governance: Definizione di governance; gli agency problem; gli organi sociali; l’organizzazione aziendale, dal concetto tradizionale di separazione delle funzioni a un modello più integrato che risponde alle esigenze di sostenibilità e di Corporate Social Responsibility (CSR).
Sessione 2:
Investitori e Obiettivi di Sostenibilità: Le forme di finanziamento, i conferimenti e gli altri apporti; distinzione tra mezzi propri e mezzi di terzi. Gli strumenti rappresentativi dell’investimento: Azioni, Obbligazioni e Strumenti Finanziari; il ruolo degli investitori istituzionali; le nuove politiche remunerative rispetto agli obiettivi ambientali e sociali.
Letture per gli studenti non frequentanti:
- M. LIBERTINI, Gestione “sostenibile” delle imprese e limiti alla discrezionalità imprenditoriale, Contratto e Impresa, 1/2023, p. 54
- M. FILIPPELLI, The new wave of stockholder agreements: i patti tra soci e società sulla gestione dell’impresa, Le Società, 11/2024, p. 1193
Settimana 2
Sessione 1 Plenaria: L’impresa come parte di un’ecosistema. Stakeholders & shareholders theory, Corporate Social Responsibility e teorie del governo sostenibile dell’impresa.
Sessione 2: Introduzione alla sostenibilità nella governance imprenditoriale: interessi pubblici, interesse privato, e sintesi dei due quale obiettivo della regolazione.
Letture per studenti non frequentanti:
Siems, Mathias M. "Shareholders, Stakeholders and the “Ordoliberalism”." European Business Law Review 13.2 (2002).
Settimana 3
“Organizzazione Aziendale”
Sessione 1 Plenaria:
Compliance e Risk Management: Esame e analisi dei vari modelli organizzativi aziendali nell’ambito dei processi di Organisational design. Il sistema di controllo interno (SCI) e Gestione dei Rischi (GR): internal audit; social internal audit; risk manager. L’OdV è il modello 231. La gestione dei rischi legati alla sostenibilità.
Sessione 2:
Gruppi di Società:
Il Gruppo di Società. I principi di corretta gestione societaria. I vantaggi compensativi. La motivazione delle decisioni. La responsabilità da direzione unitaria. Finanziamenti e operazioni infragruppo. Analisi dei gruppi societari, con particolare attenzione ai gruppi multinazionali e alle problematiche di gestione delle informazioni e di tutela dei conflitti di interesse.
Primo assignment.
Letture per studenti non frequentanti:
- S. CORONGIU, il Legal Design per l’impresa: un fattore di sostenibilità, I Contratti, 6/2023, p. 663.
- F. ARECCO, G. CATELLANI, Compliance, ambiente, sostenibilità, Ambiente & Sviluppo, 12/2021, p. 893.
Settimana 4
Sessione 1: La finanza come strumento di canalizzazione delle risorse verso le imprese sostenibili. Regole e principi
Sessione 2: Integenerazionalità, governo del rischio, e principio di precauzione: alle radici della regulation.
Letture per studenti non frequentanti:
Chiu, I.HY., Lin, L. & Rouch, D. Law and Regulation for Sustainable Finance. Eur Bus Org Law Rev 23, 1–7 (2022). https://doi.org/10.1007/s40804-021-00230-2
Ranchordás, Sofia, and Mattis van't Schip. "Future-proofing legislation for the digital age." Time, Law, and Change (Hart, 2020, University of Groningen Faculty of Law Research Paper 36 (2019).
Settimana 5
“Sostenibilità, Concentrazioni e Antitrust”
Sessione 1 Plenaria:
Sostenibilità e Concentrazioni:
Analisi dei processi di M&A e dell'intersezione tra sostenibilità e antitrust, con particolare attenzione alle problematiche sollevate dalle "killer acquisitions" e alle loro implicazioni per la regolamentazione concorrenziale. Analisi dello Share Purchase Agreement (SPA), con focus su prezzo, garanzie, condizioni sospensive, trasferimento di tecnologie e valutazione della sostenibilità dell’operazione.
Sessione 2:
Operazioni Straordinarie:
Analisi delle operazioni di fusione, scissione e trasformazione, con focus sugli aspetti legali e strategici di ciascuna operazione. Si esploreranno le implicazioni giuridiche, le modalità di attuazione e le differenze tra le varie operazioni, evidenziando i vantaggi e i rischi per le parti coinvolte. Particolare attenzione sarà dedicata alla valutazione della sostenibilità dell’operazione.
: Analisi di un progetto di fusione. project works su un caso concreto di riorganizzazione societaria attraverso operazioni straordinarie.
Letture per studenti non frequentanti:
- P. MONTALENTI, Impresa e sostenibilità - Impresa, sostenibilità e fattori ESG: profili generali, Giurisprudenza Italiana, 5/2024, p. 1190.
Settimana 6
Sessione 1 Plenaria: Gli strumenti della regulation: command & control, nudge, e modelli di choice architecture.
Sessione 2: Le criticità del modello tradizionale della regulation basato su command&control e doveri di informazione per la disciplina dell’innovazione e della sostenibilità.
Letture per studenti non frequentanti:
Yeung, Karen. "The forms and limits of choice architecture as a tool of government." Law & Policy 38.3 (2016): 186-210
Settimana 7
“Il Bilancio e la Rendicontazione di Sostenibilità”
Sessione 1 Plenaria:
I Documenti del Bilancio:
Analisi della disciplina del bilancio, con focus sugli aspetti legali e normativi che regolano la redazione e la presentazione del bilancio d’esercizio. Si esploreranno le principali voci di bilancio, le normative di riferimento e le implicazioni per la gestione aziendale.
Sessione 2:
Rendicontazione di Sostenibilità: Esame delle novità introdotte in materia di bilancio, con particolare attenzione alla rendicontazione di sostenibilità. Analisi delle tecniche di valutazione economica legate ai fattori ESG (Environmental, Social, Governance).: Analisi bilancio e dei report di sostenibilità
Letture per studenti non frequentanti:
- N. MARIA BACARO, M. RUSSOTTO, C. SAPORETTI, L. SOLIMENE, La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), Rivista dei Dottori Commercialisti, fasc.3, 1/2024, pag. 443
- L. BOTTI, Greenwashing e comunicazione d’impresa. L’ecologismo di facciata, Il Diritto Industriale, 5/2024, p. 496
Settimana 8
Sessione 1 Plenaria: Mercati finanziari e sostenibilità: investimento in imprese sustainability oriented e strumenti di debito sostenibili.
Sessione 2: la disciplina dei prodotti finanziari sostenibili: Regolamento Tassonomia e Sustainable Financial Disclosure Regulation
Letture per studenti non frequentanti:
Danny Busch, EU Sustainable Finance Disclosure Regulation, Capital Markets Law Journal, Volume 18, Issue 3, July 2023, Pages 303–328, https://doi.org/10.1093/cmlj/kmad005
Och, Marleen. "Sustainable Finance and the EU Taxonomy Regulation–Hype or Hope?." Jan Ronse Institute for Company & Financial Law Working Paper 2020/05 (2020).
Settimana 9
“Le Crisi d’Impresa”
Sessione 1 Plenaria:
Gestione della Crisi economica: Esame delle politiche aziendali per la gestione delle crisi, con particolare attenzione alle procedure concordatarie e all’importanza della gestione preventiva della crisi. Analisi del ruolo dei manager nella gestione delle crisi, con un focus su come le politiche di sostenibilità possano migliorare le pratiche di gestione del rischio.
Sessione 2:
Gestione della Crisi di legalità: analisi della crisi di legalità e delle infiltrazioni mafiose nelle imprese, con focus sugli aspetti giuridici e normativi che regolano il contrasto alla criminalità organizzata. Si esploreranno le misure preventive e repressive previste dalla legge, le implicazioni per la governance aziendale e le responsabilità degli amministratori. Particolare attenzione sarà dedicata alla protezione delle imprese e al rafforzamento della legalità, con l’esame delle strategie di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni mafiose.
Analisi bilancio e dei report di sostenibilità
Letture per studenti non frequentanti:
Andrea PALAZZOLO, Adeguatezza, legalità e sostenibilità. La delibera istitutiva degli assetti organizzativi e le sue ‘patologie’, in Giurisprudenza Commerciale, n. 2 2024, 323-367.
Settimana 10
Sessione 1 Plenaria: La due diligence di sostenibilità nel modello europeo: dalla Non Financial Reporting Directive alla Corporate Sustainability Due Diligence Directive
Sessione 2:
Riepilogo lezioni
Letture per studenti non frequentanti:
Lener, P. Lucantoni, Sostenibilità ESG e attività bancaria, in Banca Borsa Titoli di Credito, vol. 1/2023.
Settimana 11
Sessione 1 Plenaria:
Riepilogo lezioni
Sessione 2:
Secondo assignment
Settimana 12
Sessione 1 Plenaria:
Riepilogo temi lezioni 9-11.
Sessione 2:
verifica di apprendimento lezioni 9-11.