FORMAZIONE LEGALE (INTERNAZIONALE)

FORMAZIONE LEGALE (INTERNAZIONALE)

Marta Sabino

Obiettivi formativi

Il corso “Tutela internazionale del patrimonio culturale” si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita del contesto istituzionale e degli strumenti normativi che regolano la tutela del patrimonio culturale a livello internazionale. A tal fine, particolare attenzione sarà riservata all’analisi delle principali convenzioni internazionali rilevanti in tale settore, nonché all’approfondimento dei meccanismi internazionali di tutela, protezione e salvaguardia del patrimonio culturale. Il corso avrà un approccio pratico-applicativo: attraverso lo studio della giurisprudenza internazionale e lo svolgimento di casi di studio, i partecipanti saranno chiamati a confrontarsi con questioni attuali come la protezione del patrimonio culturale materiale e immateriale in tempo di pace e nel contesto dei conflitti armati, la responsabilità penale individuale per la distruzione intenzionale del patrimonio culturale, il contrasto al traffico illecito e la restituzione e il ritorno ai paesi di origine dei beni culturali.

Risultati di apprendimento attesi

- Conoscenza e comprensione: attraverso la partecipazione a lezioni frontali e ad attività di didattica interattiva, gli studenti dovranno acquisire conoscenza delle categorie giuridiche e dei problemi fondamentali della materia. In tal modo, essi potranno orientarsi adeguatamente con riguardo ad alcune delle maggiori sfide che il diritto internazionale contemporaneo si trova ad affrontare. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di comprendere le implicazioni dei vari problemi giuridici affrontati. Dovranno altresì riconoscere la struttura logica delle argomentazioni proprie della pratica del diritto internazionale. - Autonomia di giudizio: attraverso gli strumenti acquisiti a lezione, gli studenti svilupperanno autonomia di valutazione e di giudizio sui temi del corso e sapranno impostare correttamente le attività sollecitate dai problemi della prassi giurisprudenziale. Sarà incoraggiato lo sviluppo del pensiero critico, anche attraverso la produzione di lavori da discutere in classe sui temi oggetto di approfondimento durante il corso. - Abilità comunicative: gli studenti dovranno apprendere il lessico proprio della materia e imparare ad argomentare in modo efficace. A tale scopo, saranno predisposte delle esercitazioni nelle quali sarà richiesto agli studenti di argomentare a favore o contro una certa posizione oggetto di discussione. - Capacità di apprendimento: gli studenti dovranno riuscire a adattare le competenze acquisite anche a problemi diversi da quelli trattati e a possibili scenari futuri e imprevisti, attraverso un uso adeguato degli strumenti di ricerca.

Contenuti Del Corso

Il corso offrirà un’analisi approfondita del regime giuridico internazionale relativo alla tutela, protezione e salvaguardia del patrimonio culturale, evidenziandone l’evoluzione e l’inquadramento all’interno del diritto internazionale generale. Verranno esaminate le principali convenzioni rilevanti in materia, distinguendo tra strumenti applicabili in tempo di pace e nel contesto di conflitti armati, e analizzando altresì il ruolo dell’UNESCO e degli altri organi internazionali che promuovono la protezione dei beni culturali. Sarà dato ampio spazio all’analisi del regime di tutela internazionale del patrimonio culturale in tempo di guerra, anche attraverso lo studio della Convenzione dell’Aja del 1954 e dei relativi Protocolli; sarà, inoltre, oggetto di approfondimento il tema della responsabilità penale internazionale per la distruzione intenzionale del patrimonio culturale, guardando ai relativi sviluppi nella giurisprudenza del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia e della Corte Penale Internazionale. Il corso affronterà anche il regime di protezione internazionale del patrimonio culturale in tempo di pace, analizzando la Convenzione UNESCO del 1972 e il sistema di iscrizione nella Lista del Patrimonio dell’Umanità. Verranno approfonditi i rapporti tra tutela dei beni culturali e protezione dell’ambiente, ponendo particolare attenzione ai rischi derivanti da cambiamenti climatici, catastrofi naturali e attività economiche. Seguiranno, poi, delle lezioni dedicate alla protezione del patrimonio subacqueo, regolato dalla Convenzione UNESCO del 2001, e del patrimonio immateriale, disciplinato dalla Convenzione UNESCO del 2003, investigando il rapporto tra patrimonio culturale e tutela dei diritti umani anche alla luce delle sfide poste dalla globalizzazione. Infine, saranno oggetto di analisi il traffico illecito di beni culturali, la restituzione e il ritorno dei beni culturali ai paesi di origine e le questioni legate alla protezione del patrimonio culturale nel settore degli investimenti esteri. Dato il taglio pratico-applicativo del corso, le lezioni saranno accompagnate da esercitazioni pratiche in aula su casi di studio tratti dalla giurisprudenza e dalla prassi internazionali.

Testi Di Riferimento

Considerato l’approccio pratico-applicativo del corso, non è richiesto l’acquisto di alcun manuale di riferimento. Gli studenti dovranno studiare i materiali forniti dal docente all’interno della piattaforma MyLuiss (tali materiali potranno includere, ad esempio, presentazioni Power Point, convenzioni e altri strumenti giuridici, decisioni di corti e tribunali internazionali, articoli di riviste scientifiche). Il materiale didattico fornito durante il corso dovrà essere integrato con gli appunti presi a lezione.

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali, discussioni di casi di studio, simulazioni di casi pratici ed eventuali testimonianze di esperti italiani e stranieri.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Saranno valutati: - la presenza e la partecipazione attiva alle attività di discussione e confronto durante le lezioni, nonché la capacità di presentare relazioni e costruire argomentazioni giuridiche rigorose sui temi trattati durante il corso (60%); - il risultato dell’esame finale, consistente in una prova scritta (40%).

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Trattandosi di un’idoneità, non è prevista la possibilità di richiedere l’assegnazione dell’elaborato finale per tale insegnamento

Settimana 1

Introduzione alla tutela internazionale del patrimonio culturale. Il quadro giuridico e istituzionale internazionale di riferimento - La nozione di patrimonio culturale e la sua progressiva affermazione come oggetto di interesse giuridico a livello internazionale. - La “dimensione umana” del patrimonio culturale: identità culturale e diversità culturale. - Panoramica delle principali convenzioni internazionali dedicate alla protezione, tutela e salvaguardia del patrimonio culturale, distinguendo tra strumenti applicabili in tempo di pace e nel contesto dei conflitti armati. - Il ruolo dell’UNESCO e degli altri organi internazionali nel promuovere la protezione, tutela e salvaguardia del patrimonio culturale.

Settimana 2

La tutela del patrimonio culturale nel contesto dei conflitti armati - I primi tentativi di regolamentazione della protezione del patrimonio culturale in tempo di guerra. - Il regime di protezione stabilito dalla Convenzione de L’Aja per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato del 1954: protezione generale e protezione speciale. - Il Secondo Protocollo alla Convenzione de L’Aja del 1999: protezione rafforzata. - Il sistema di iscrizione dei beni culturali nelle Liste del Patrimonio culturale sottoposto a protezione speciale e a protezione rafforzata.

Settimana 3

La responsabilità penale individuale per la distruzione del patrimonio culturale - Il progressivo riconoscimento della responsabilità penale individuale per la distruzione e il danneggiamento intenzionali del patrimonio culturale. - La giurisprudenza del Tribunale Penale Internazionale per l'ex Jugoslavia e della Corte Penale Internazionale relativa ai casi di responsabilità penale individuale per crimini contro il patrimonio culturale.

Settimana 4

Protezione del patrimonio culturale e mantenimento della pace e sicurezza internazionale - La protezione del patrimonio culturale come strumento per la pace e la sicurezza internazionale e il ruolo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. - Attacchi intenzionali contro il patrimonio culturale, terrorismo e crimini di guerra: la Risoluzione 2347(2017) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. - La protezione del patrimonio culturale nelle operazioni di peacekeeping: casi MINUSMA e UNIFIL. - Preparazione dei casi di studio relativi alla prima parte del programma

Settimana 5

Casi di studio Esercitazioni su casi pratici relativi alla prima parte del programma (settimane 2-4).

Settimana 6

La tutela del patrimonio culturale in tempo di pace. La salvaguardia del patrimonio culturale immateriale - Il regime di protezione stabilito dalla Convenzione UNESCO del 1972 per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale. - Il sistema di iscrizione dei beni culturali nelle Liste del Patrimonio dell’umanità e del Patrimonio dell’umanità in pericolo. - Il (possibile) coordinamento tra la Convenzione del 1954, i relativi Protocolli e la Convenzione del 1972. - La Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. - Il sistema di iscrizione dei beni culturali nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale.

Settimana 7

La tutela del patrimonio culturale subacqueo. Il rapporto tra protezione del patrimonio culturale, protezione dell’ambiente e lotta al cambiamento climatico nel diritto internazionale - I primi tentativi di regolamentazione della protezione del patrimonio culturale subacqueo: il ruolo della Convenzione delle Nazioni Unite del 1982 sul diritto del mare. - La Convenzione UNESCO del 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo. - Il rapporto tra tutela del patrimonio culturale e protezione dell’ambiente. - L’impatto dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale. - Le strategie di mitigazione del rischio applicabili ai siti altamente vulnerabili. - Preparazione dei casi di studio relativi alla seconda parte del programma

Settimana 8

Casi di studio Esercitazioni su casi pratici relativi alla seconda parte del programma (settimane 6-7)

Settimana 9

La circolazione e il traffico illecito di beni culturali - Il crescente fenomeno della circolazione dei beni culturali rubati o illecitamente esportati. - La Convenzione UNESCO del 1970 concernente le misure da adottare per vietare e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà dei beni culturali. - La Convenzione UNIDROIT del 1995 sui beni culturali rubati o illecitamente esportati.

Settimana 10

La restituzione e il ritorno dei beni culturali - La cooperazione internazionale per la restituzione e il ritorno dei beni culturali ai paesi di origine: il ruolo del Comitato Internazionale per la Promozione del Ritorno dei Beni Culturali, dell’INTERPOL e del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. - La restituzione e il ritorno dei beni culturali ai paesi di origine come strumento di diplomazia culturale.

Settimana 11

Protezione del patrimonio culturale e investimenti esteri - Il rapporto tra patrimonio culturale e investimenti esteri; l’influenza della Convenzione UNESCO del 1972 sugli investimenti che presentano aspetti culturali. - La giurisprudenza dei tribunali arbitrali d’investimento. - Preparazione dei casi di studio relativi alla terza parte del programma

Settimana 12

Casi di studio Esercitazioni su casi pratici relativi alla terza parte del programma (settimane 9-11)