Obiettivi formativi
Fornire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto dell'Unione,
anche attraverso l'analisi della giurisprudenza funzionamento dell'ordinamento giuridico dell'UE.
Riusciranno inoltre a comprendere la specificità e l'unicità di tale
ordinamento giuridico, che è al confine tra diritto internazionale e diritto
costituzionale. È un sistema che prevale sulle leggi nazionali e ne dirige
l'evoluzione e lo sviluppo. Infine, gli studenti saranno in grado di
analizzare e interpretare l'attualità grazie alle loro conoscenze nel campo
del diritto dell'UE.
Prerequisiti
Superamento degli esami propedeutici e buona conoscenza dell’inglese
Risultati di apprendimento attesi
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning outcomes Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà un elevato livello di conoscenza delle basi del diritto UE. Dette conoscenze saranno verificate durante le discussioni di gruppo in aula, nonché attraverso lo svolgimento dell’esame finale scritto, previsto nella prima sessione di esami per coloro che abbiano frequentato l’80% delle lezioni e abbiano scelto di sostenere questa prova (anziché la prova orale), oppure attraverso lo svolgimento dell’esame orale, per tutti gli altri studenti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà la capacità di confrontarsi con materiali e documenti diversi dal libro di testo, ad iniziare dai trattati europei e dalla giurisprudenza della Corte di giustizia, e saprà applicare le conoscenze acquisite nell’analisi dell’ordinamento UE. Dette conoscenze saranno verificate durante le discussioni di gruppo in aula, nonché attraverso lo svolgimento dell’esame scritto, previsto nella prima sessione di esami per coloro che abbiano frequentato l’80% delle lezioni e abbiano scelto di sostenere questa prova (anziché la prova orale), oppure attraverso lo svolgimento dell’esame orale, per tutti gli altri studenti.
Autonomia di giudizio: lo studente acquisirà la capacità di sviluppare lo spirito critico, anche grazie all’interazione in classe (fisica e virtuale) con studenti e docente.
Abilità comunicative: gli studenti apprenderanno un vocabolario giuridico appropriato e acquisiranno adeguate capacità di comunicazione nel campo del diritto dell'UE. Ciò sarà ottenuto attraverso l'analisi sia delle fonti normative che della giurisprudenza. Le abilità verranno testate durante le discussioni in classe e durante l'esame scritto, previsto nella prima sessione di esami per coloro che abbiano frequentato l’80% delle lezioni e abbiano scelto di sostenere questa prova (anziché la prova orale), oppure attraverso lo svolgimento dell’esame orale, per tutti gli altri studenti.
Capacità di apprendimento: lo studente avrà la capacità di leggere con libertà di giudizio i fenomeni e i processi attuali attinenti al diritto UE. Inoltre, gli studenti svilupperanno una forte conoscenza dei temi chiave del diritto dell'UE, che li aiuterà ad approfondire i loro studi in questo campo e ad intraprendere diversi percorsi professionali dopo il completamento degli studi.
Contenuti Del Corso
1. Origini e sviluppo dell’integrazione europea, anche con riguardo a Brexit e alla risposta (giuridica) al COVID-19
2. Istituzioni dell’UE
3. Membership, valori e obiettivi dell’UE
4. Competenze dell’UE, sussidiarietà e proporzionalità
5. Fonti: diritto primario e secondario
6. Procedure decisionali
7. L’impatto del diritto UE sugli ordinamenti nazionali e la tutela dei diritti dinanzi alle corti nazionali: interpretazione conforme, effetto diretto, primato ed effetto indiretto
8. Focus sull’effetto diretto
9. Revisiting l’effetto diretto, oggi
10. La dottrina controversa dell’effetto diretto orizzontale
11. Responsabilità extracontrattuale dello Stato per violazione del diritto Ue
12. La parziale autonomia procedurale degli Stati
13. Uno sguardo ai rapporti tra diritto italiano e diritto UE
14. La tutela dei diritti dinanzi alla Corte di giustizia: procedura di infrazione e possibile ruolo della Corte
15. Procedimento pregiudiziale
16. Ricorso per annullamento
17. Ricorso per carenza
18. Competenze ‘minori’ della Corte di giustizia
19. Azione esterna dell’UE
20. Cenni di diritto materiale e politiche dell’UE: in particolare, cittadinanza, mercato interno, concorrenza, spazio di libertà sicurezza e giustizia, politica economica e monetaria
21. Simulazione caso
Testi Di Riferimento
Per gli studenti che abbiano frequentato l’80% delle lezioni, ovvero gli studenti frequentanti indicati nella lista pubblicata su Luiss Learn:
1) Come chiarito a lezione, per alcune (brevi) parti del corso specificamente individuate a lezione (v. sopra: 1, 5, 7, 20), le slides e gli appunti costituiscono il materiale di riferimento.
Saranno, altresì, materiale di riferimento i seguenti titoli di testo:
2) R. Schuetze, European Union Law, Oxford, Oxford University Press, 3rd edition, 2021, limitatamente alle pagine 73-149; 227-286; 291-304; 314-338; 357-438; 451-470; 888-903
3) D. Gallo, Direct Effect in EU Law, Oxford, Oxford University Press, 2025, limitatamente alle pagine 1-246.
Per gli altri studenti non frequentanti, che non sono indicati, dunque, nella lista pubblicata su Luiss Learn, si faccia Per gli studenti che abbiano frequentato l’80% delle lezioni, ovvero gli studenti frequentanti indicati nella lista pubblicata su Luiss Learn:
1) Come chiarito a lezione, per alcune (brevi) parti del corso specificamente individuate a lezione (v. sopra: 1, 5, 7, 20), le slides e gli appunti costituiscono il materiale di riferimento
Saranno, altresì, materiale di riferimento i seguenti titoli di testo:
2) R. Schuetze, European Union Law, Oxford, Oxford University Press, 3rd edition, 2021, limitatamente alle pagine 73-149; 227-286; 291-304; 314-338; 357-438; 451-470; 888-903
3) D. Gallo, Direct Effect in EU Law, Oxford, Oxford University Press, 2025, limitatamente alle pagine 1-246.
Per gli altri studenti non frequentanti, che non sono indicati, dunque, nella lista pubblicata su Luiss Learn, si faccia riferimento ai seguenti tesi:
1) R. Schuetze, European Union Law, Oxford, Oxford University Press, 3rd edition, 2021, limitatamente alle pagine 3-41, 73-149; 227-286; 291-304; 314-338; 357-438; 451-470; 888-903
2) D. Gallo, Direct Effect in EU Law, Oxford, Oxford University Press, 2025.
Riferimenti e testi della normativa e della giurisprudenza analizzati durante le lezioni saranno pubblicati on-line sulla pagina LUISS Learn del corso.
Metodologie Didattiche
Le lezioni verranno svolte con insegnamento frontale, in particolari, con lezioni frontali tenute dal Prof. Daniele Gallo, dal Visiting Professor Paul Dermine dell’Université Libre de Bruxelles, dai collaboratori di cattedra e da esponenti del mondo delle istituzioni italiane e europee, inclusi gli organi giurisdizionali.
In alcune lezioni saranno svolti lavori di gruppo e analisi collettive di problematiche attuali.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in un esame scritto, previsto nella prima sessione di esami per coloro che abbiano frequentato l’80% delle lezioni e abbiano scelto di sostenere questa prova (anziché la prova orale).
La prova dura 3 ore ed è composta da 14 domande a risposta multipla, 3 domande a risposta aperta e 1 caso pratico. Il voto è attribuito in trentesimi.
La valutazione finale avviene sommando i punteggi acquisiti in base alle risposte alle domande del test: la risposta corretta a ciascuna domanda a risposta multipla comporta l’attribuzione di un punteggio pari a 1 (nel caso in cui non venga barrata alcuna casella, o venga scelta una risposta errata, per la relativa domanda non verrà attribuito punteggio); a ciascuna domanda a risposta aperta e relativa ai case study verrà attribuito un punteggio da 0 a 5 in base al seguente criterio basato sul livello di preparazione mostrato nella risposta: insufficiente (0 punti); sufficiente (1 punto); discreto (2 punti); buono (3 punti); più che buono (4 punti); ottimo (5 punti).
Il mancato raggiungimento di un punteggio pari a 18/30 comporta il mancato superamento dell’esame.
La risposta corretta a tutte le domande a risposta multipla e la dimostrazione di un livello di preparazione ottimo in tutte le domande a risposta aperta e nell’analisi del case study comporta l’attribuzione di un punteggio pari a 30/30 con l’attribuzione della lode.
Nelle domande a risposta aperta, ai fini dell’attribuzione del punteggio da
0 a 5 secondo le suddette indicazioni, per valutare il livello di preparazione dello studente si terrà conto congiuntamente dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti; proprietà del lessico tecnico-giuridico; capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti; acquisizione del metodo di analisi.
Per gli altri studenti che non abbiano frequentato perlomeno l’80% delle classi oppure non abbiano scelto lo scritto come prova d’esame, l’esame consiste in un esame orale.
Sia nello scritto che nell’orale lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del diritto dell’Unione europea e di saperli applicare all’attualità e a casi pratici. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del diritto dell’Unione europea e utilizzare correttamente il lessico tecnico- giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.
Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione teorica e pratica degli istituti e dei principi della materia (65 %); proprietà del lessico tecnico- giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (35 %).
La presenza di lacune su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Superamento dell'esame di profitto, interesse all'approfondimento critico della disciplina, attitudine alla ricerca bibliografica e giurisprudenziale, adeguata conoscenza della lingua inglese (ed eventualmente una lingua in più tra francese, spagnolo o tedesco).
Settimana 1
1) Origini e sviluppo dell’integrazione europea, anche in riferimento alla Brexit e alla risposta (giuridica) al COVID-19
i. Definizione di UE e divergenze tra UE, Europa e Consiglio d’Europa
ii. Perché nasce l’UE?
iii. Sovranazionalità, autonomia e originalità dell’UE
iv. Diritto istituzionale e diritto materiale: due facce della stessa medaglia
v. Manifesto di Ventotene, Dichiarazione Schuman, CECA, Conferenza di Messina, Comitato Spaak, EURATOM, CEE
vi. Esempi dell’originalità del sistema UE: Van Gend, Costa e Kadi
vii. Allargamenti
viii. Atto Unico Europeo
ix. Trattato di Maastricht
x. Trattato di Amsterdam
xi. Trattato di Nizza e Carta dei diritti fondamentali
xii. Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa
xiii. Trattato di Lisbona
xiv. Brexit
xv. Risposta al COVID 19
Settimana 2
2) Istituzioni dell’UE
i. Commissione
ii. Consiglio
iii. Consiglio Europeo
iv. Parlamento
Settimana 3
2. SEGUE:
v. Corte di Giustizia
vi. Banca europea degli investimenti
vii. Corte dei Conti
viii. Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza Comune (PESC)
ix. Organi consultivi
x. Agenzie
Settimana 4
3) Membership, valori e obiettivi dell’UE
i. Adesione
ii. Valori e obiettivi
iii. Recesso
iv. Applicazione differenziata e cooperazione rafforzata
4) Competenze dell’UE, sussidiarietà e proporzionalità
i. Principio di attribuzione
ii. Categorie di competenza
iii. Competenza esclusiva
iv. Competenza concorrente
v. Competenza a sostenere, coordinare e completare l’azione degli Stati
vi. Clausola di flessibilità
vii. Preclusione
viii. Sussidiarietà e proporzionalità
Settimana 5
5) Fonti: diritto primario e secondario
i. Trattati
ii. Principi generali di diritto e diritti fondamentali
iii. Carta dei diritti fondamentali
iv. Diritto internazionale
v. Atti normativi tipici vincolanti (di carattere legislativo e non): regolamenti, direttive, decisioni
vi. Altri atti normativi vincolanti non legislativi: in particolare, atti delegati e di esecuzione
vii. Atti normativi tipici non vincolanti: raccomandazioni e pareri
viii. Atti atipici e soft law
ix. Atti PESC
x. Accordi interistituzionali
6) Procedure decisionali
I. Base giuridica e ruolo delle istituzioni dell’UE
II. Procedura legislativa ordinaria
III. Procedura legislativa speciale
IV. Procedura di consultazione e approvazione
V. Procedura di delega
VI. Procedura di adozione di atti d’esecuzione
7) L’impatto del diritto UE sugli ordinamenti nazionali e la tutela dei diritti dinanzi alle corti nazionali: interpretazione conforme, effetto diretto, primato ed effetto indiretto
i. Primato
ii. Interpretazione conforme
iii. Effetto diretto
Settimana 6
8) Focus sull’effetto diretto: i punti fermi
i. Fonti del diritto UE ed efficacia interna
ii. Contenuto dell’effetto diretto
iii. Conseguenze dell’effetto diretto I punti problematici
Settimana 7
9) Revisiting l’effetto diretto, oggi
i. Il test
ii. Il rapporto tra effetto diretto e diretta applicabilità
iii. Obbligo di disapplicazione vs facoltà di disapplicazione
iv. I ‘veri’ elementi costitutivi dell’effetto diretto e il problema dell’effetto verticale invertito
v. Deroghe fisiologiche e patologiche all’obbligo di disapplicazione
10) La dottrina controversa dell’effetto diretto orizzontale
i. Norme dei trattati
ii. Direttive
iii. Diritti fondamentali
iv. Decisioni
Settimana 8
11) Responsabilità extracontrattuale dello Stato per violazione del diritto Ue
i. Corte UE e Tribunale UE
ii. Procedura di fronte alla Corte di giustizia
iii. Individuazione dei procedimenti dinanzi a Corte di giustizia e giurisdizioni nazionali
12) La parziale autonomia procedurale degli Stati
i. Articoli 227 e 228 TFUE
13) Uno sguardo ai rapporti tra diritto italiano e diritto UE
i. Frontini e ICIC
ii. Simmenthal e Granital
iii. Articolo 117 Cost.
iv. Decisione 269/2017 e seguenti, fino alla pronuncia 181/2024
v. Saga Taricco
vi. Concessioni balneari
Settimana 9
14) La tutela dei diritti dinanzi alla Corte di giustizia: procedura di infrazione e possibile ruolo della Corte
i. Commissione vs Stato e Stato vs Stato
ii. Fase precontenziosa
iii. Fase contenziosa
iv. Sentenze della Corte UE
Settimana 10
15) Procedimento pregiudiziale
i. Ratio, importanza, caratteristiche e limiti
ii. Nozione di giurisdizione nazionale
iii. Obbligo o facoltà?
iv. Questione pregiudiziale d’interpretazione
v. Rinvio pregiudiziale di validità
vi. Ricevibilità e rilevanza
vii. Effetti della sentenza
16) Ricorso per annullamento
i. Legittimazione ad agire
ii. Motivi di annullamento
iii. Sentenza ed effetti
Settimana 11
17) Ricorso per carenza
i. Legittimazione ad agire
ii. Motivi di carenza
iii. Sentenza ed effetti
18) Competenze ‘minori’ della Corte di giustizia
i. Individuazione delle competenze
ii. In particolare: controversie di lavoro
iii. in particolare: funzione consultiva
19) Azione esterna dell’UE
i. Origini del coordinamento
ii. PESC
iii. Articoli 21 e 22 TUE
iv. Articoli 215 e 216-218 TFUE
v. Difesa comune
vi. Politica commerciale comune
vii. Cooperazione e associazione
Settimana 12
20) Cenni di diritto materiale e politiche dell’UE: in particolare, cittadinanza, mercato interno, concorrenza, spazio di libertà, sicurezza e giustizia e politica economica e monetaria
i. Nozione di diritto materiale e politiche dell’UE
ii. Cittadinanza: oltre l’economico
iii. Libertà di circolazione
iv. Concorrenza, settore privato e settore pubblico
v. Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: immigrazione e protezione umanitaria
vi. EMU ed euro, oggi
21. Simulazione di un caso della CGUE