Obiettivi formativi
Studiare in ottica aziendalistica il fenomeno sportivo, fornendo strumenti di conoscenza, rilevazione ed analisi quali-quantitativa dei fenomeni imprenditoriali generati dal settore, in particolare con riferimento alle fonti ed agli impieghi tipici.
In questo modo lo studente avrà modo di applicare le conoscenze acquisite nel percorso formativo.
Prerequisiti
Si considerano già acquisiti principi di economia aziendale e di contabilità e bilancio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso –acquisirà conoscenze avanzate nell’interpretazione, analisi e codificazione dei fenomeni economici generati dal comparto “sport”. L’acquisizione di siffatte conoscenze sarà accertata mediante una prova finale orale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo adeguati – sarà in grado di rilevare e valutare (in termini aziendali, contabili e finanziari) le fattispecie economiche analizzate tanto in prospettiva non profit che profit. La presenza di contenuti online nella piattaforma digitale del corso e lo svolgimento di esercitazioni pratiche consentiranno di verificare in tempo reale le competenze acquisite dagli studenti.
Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, avrà acquisito abilità di analisi dei problemi e capacità d’individuazione delle informazioni necessarie alla loro soluzione. Lo studente saprà orientarsi e gestire la complessità dei sistemi aziendali delle organizzazioni sportive. Lo studente svilupperà la capacità di formulare giudizi autonomi, anche in mancanza di informazioni complete. Nello specifico, saranno sviluppate adeguatamente competenze di pensiero critico, di problem solving, di autogestione, di lavoro di squadra, di relazione e comunicazione, che vanno a valorizzare e a rendere maggiormente spendibili le competenze disciplinari.
Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-economico proprio della Economia Aziendale dello Sport. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula, operation lab, verifiche scritte, laboratori – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, adattando il vocabolario tecnico specifico delle aziende sportive all’interlocutore di riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale.
Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-economico acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le tecniche di Economia aziendale dello Sport ed adattarle allo specifico contesto di riferimento. Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream, considerando che le informazioni acquisite sulle aziende dello sport costituiranno un modello comparabile ed esportabile in altri comparti economici.
Contenuti Del Corso
Introduzione all’economia aziendale dello sport: bisogni, soggetti, sistema, sostenibilità;
I soggetti regolatori nazionali ed internazionali (CIO, Coni, Federazioni);
I soggetti produttori per lo sport: economia dei beni e servizi per lo sport; realizzazione e gestione degli impianti sportivi;
I soggetti produttori dello sport: aziende profit e non profit; il sistema italiano: Associazioni sportive dilettantistiche (ASD), società sportive dilettantistiche (SSD), società sportive professionistiche (SSP);
Organizzazione e gestione dell’evento sportivo;
Le operazioni caratteristiche e le specificità delle fonti e degli impieghi nelle aziende sportive;
Il lavoro sportivo
I modelli di rendicontazione delle aziende sportive;
Applicazioni contabili e profili fiscali;
Profili economici dell’illecito sportivo;
Creazione del valore economico e valutazione della performance aziendale sportiva;
Tematiche ESG nello sport
Testi Di Riferimento
Materiali didattici a cura dei docenti
Principi contabili OIC;
Raccomandazioni contabili FIGC, ultima edizione;
Codice civile e normativa di settore.
Metodologie Didattiche
Lezioni frontali; esercitazioni individuali e di gruppo; analisi di casi; testimonianze e visite presso organizzazioni di settore.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione dello studente sarà articolata come segue:
a) Studenti frequentanti:
Altre attività (es: partecipazione in classe, esercitazioni, seminari, project work, word cloud casi di studio ecc., svolte individualmente e in gruppo): 30% sul voto finale. Tramite questa attività si intende verificare principalmente l’abilità di comunicare temi di carattere economico aziendale, la capacità di applicare le conoscenze e competenze acquisite e l’autonomia di giudizio.
Prova orale finale (individuale): 70% sul voto finale.
La prova finale sarà così articolata:
quick test breve con domande a risposta multipla, da svolgersi nello stesso giorno dell’esame per l’accesso all’esame orale;
esame orale sugli argomenti indicati durante il corso.
b) Studenti non frequentanti o che hanno rifiutato la votazione sulle “altre attività”:
quick test esteso con domande a risposta multipla, da svolgersi nello stesso giorno dell’esame per l’accesso all’esame orale;
Prova orale finale (individuale) sull’intero programma: 100% sul voto.
Nella prova finale sarà valutata la conoscenza delle nozioni teoriche dell’insegnamento di Economia aziendale dello sport, la loro applicazione in casi pratici dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.
Il mancato raggiungimento di un punteggio pari a 18/30 comporta il mancato superamento dell’esame.
La dimostrazione di un livello di preparazione eccellente in tutte le fasi di verifica dell’apprendimento comporta l’attribuzione di un punteggio pari a 30/30 con l’attribuzione della lode.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
L’assegnazione dell’elaborato finale avverrà previo colloquio con i docenti al quale lo studente indicherà in modo non vincolante almeno due argomenti del corso tra cui scegliere l’argomento dell’elaborato.
Settimana 1
Presentazione del corso. Analisi dei bisogni. Il sistema delle aziende dello sport: le origini, il contesto, le caratteristiche, la sostenibilità. I soggetti regolatori e produttori dello sport e per lo sport.
L'azienda sportiva. Dall'atleta singolo alle aziende sportive complesse.
Settimana 2
I soggetti del Sistema sportivo: soggetti regolatori; produttori dello sport; produttori per lo sport; consumatori (praticanti e spettatori).
Gli enti regolatori sportivi: CIO e federazioni internazionali
Gli Enti regolatori nazionali: Il CONI, le Federazioni nazionali e gli altri Enti sportivi italiani.
Settimana 3
I soggetti produttori per lo sport: indotto; beni e servizi.
Le sponsorizzazioni; indotto stabile e temporaneo; turismo sportivo.
L’impianto sportivo: caratteristiche; indotto da realizzazione e da gestione; polifunzionalità.
Settimana 4
Indotto sportivo e correlazione domanda/offerta.
Introduzione ai produttori dello sport: definizione e configurazione;
L’organizzazione di un’azienda sportiva
Settimana 5
Ingresso nel Sistema sportive: affiliazione e tesseramento. Il lavoro sportivo (cenni).
Introduzione al non profit: Associazionismo e Terzo Settore.
Sport non profit e collettività di riferimento; impatto sociale.
Attività istituzionale e commerciale: il prezzo di contribuzione
Settimana 6
Le Associazioni sportive dilettantistiche italiane (ASD): organizzazione; redazione del rendiconto: principi di competenza e di cassa. Schemi di bilancio e di rendiconto.
Le Società sportive dilettantistiche (SSD): elementi distintivi e profili gestionali.
Settimana 7
Cenni di fiscalità applicata allo sport non profit
Introduzione allo sport for profit. Pratica e spettacolo sportivo: nuove forme di consumo.
Settimana 8
Sport for profit: la dimensione lucrativa; professionalizzazione dello sport; la competizione.
Il paradosso competitivo. Competizione e spettacolo sportivo. Non prevedibilità e non ripetibilità del risultato sportivo.
Il bilanciamento competitivo: metodi di tutela dell’imprevedibilità.
Settimana 9
L’evento sportivo: classificazioni; “the sports event golden rule”; gli stakeholder.
L’assegnazione competitiva di un grande evento: le fasi.
Lo sport for profit: i modelli di business.
Settimana 10
Lo sport profit: il concetto di professionismo nello sport.
Il professionismo sportivo in Italia.
Profili di corporate governance: introduzione; governance e ESG.
Il modello profit: la corporate governance e le società di calcio.
Settimana 11
Le caratteristiche del ciclo di gestione di un’azienda sportiva.
Focus - Calcio: fonti ed impieghi tipici (matchday, broadcast; commercial; plusvalenze; sport facilities, fan engagement; diritti alle prestazioni sportive, costi di vivaio, lavoro sportivo, conduzione impianti sportivi).
Settimana 12
Focus - Formula 1: fonti e impieghi negli sport motoristici.
Il Fair Play finanziario: sostenibilità economica e equilibrio della competizione
L’illecito sportivo e le problematiche di genere.