Obiettivi formativi
Il corso si propone di sviluppare gli strumenti e le tematiche affrontate durante un corso di base di Macroeconomia in una prospettiva internazionale.
Prerequisiti
Prerequisito dato per scontato è la conoscenza delle basi di un corso elementare di Macroeconomia. Il testo raccomandato per il rispetto di questo prerequisito è: Macroeconomia, Blanchard, O., Amighini A. e Giavazzi F., (BAG), 2016, Il Mulino. Ricordiamo inoltre che la conoscenza dei capitoli 17-20 (L'economia aperta) del libro di testo BAG è strettamente raccomandata per la partecipazione al corso.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici di base – attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplificato dal punto di vista analitico – al fine di esaminare alcuni casi di studio storici che consentano ai futuri manager di comprendere, affrontare, ed eventualmente risolvere, eventuali crisi finanziarie internazionali future. In conclusione, il corso prevede una combinazione tra le ineludibili basi teoriche e le conoscenze empiriche costituite dai diversi casi di studio storici esaminati.
Contenuti Del Corso
L’insegnamento è suddiviso in sei temi.
Il primo tema presenta, nella prima parte, le nozioni base di macroeconomia in una economia aperta: le principali identità contabili in un’economia aperta; il tasso di cambio nominale e tasso di cambio reale; la condizione di parità scoperta dei tassi di interessi; l’equilibrio mercato dei cambi; tasso di interesse nominale e tasso di interesse reale;
la determinazione del premio di rischio sui titoli pubblici nazionali e, infine, le condizioni di Marshall-Lerner.
Nella seconda parte del primo tema dopo aver esaminato si presentano in successione: il modello IS-LM esteso chiuso; il modello IS-LM-PC esteso chiuso; il modello IS-LM-PC esteso aperto.
Nell’ambito del primo tema si presenta il caso di studio (CS1) della crisi Covid-19 e delle politiche macroeconomiche di contrasto messe in atto dalla FED e dalla BCE.
Nel secondo tema attraverso lo studio dell’interazione tra mercati reali e finanziari in un’economia aperta si gettano le basi teoriche per l’esame e le implicazioni dell’apertura internazionale nella implementazione delle politiche economiche di contrasto al fine di conseguire il pieno impiego.
Nella prima parte del secondo tema si esamina l’interazione dei mercati finanziari e reali in un regime di cambi flessibili con particolare enfasi alle politiche macroeconomiche di stabilizzazione; nella seconda parte del secondo tema si passa quindi a studiare l’interazione dei mercati finanziari e reali in un regime di cambi fissi.
Nel secondo tema si presentano due casi di studio: il caso di studio (CS2) del ventennio perduto in Giappone e il caso di studio (CS3) della crisi valutaria del 1992 in Italia.
Il terzo tema, dopo aver esaminato il ruolo delle istituzioni finanziarie, affronta gli aspetti teorici retrostanti alla base dell’origine delle crisi finanziarie e le diverse fasi attraverso cui queste ultime evolvono.
Nel terzo tema si presentano due casi di studio: il caso di studio (CS4) della Grande Depressione degli anni Trenta del secolo scorso e il caso di studio (CS5) della crisi finanziaria del 2007.
Nel quarto tema si affronta il ruolo delle Banche Centrali e, in particolare, le differenze tra la FED e la BCE rispetto all’assetto istituzionale e alla scelta degli obiettivi e strumenti.
Le basi teoriche consentono di affrontare due casi di studio: il caso di studio (CS6) del regime di Inflation Targeting che consente di conciliare l’indipendenza della Banca Centrale con il controllo dei governi democraticamente eletti sulla Banca Centrale stessa; il caso di studio (CS7) del confronto della FED con BCE nell’implementazione delle politiche monetarie non convenzionali successive alla crisi finanziaria del 2008.
Nel quinto tema si affronta la questione dell’insostenibilità del debito pubblico e le problematiche ad essa connesse susseguenti alle crisi finanziarie e alla adesione ad un’area ottimale con attenzione alla crisi dei debiti sovrani successivi alla crisi finanziaria del 2008.
Nell’ambito di questo tema si presenta il caso di studio (CS8) sulla crescita del debito pubblico in Italia a partire dagli anni Sessanta.
Nel sesto tema – a partire dalla teoria delle aree ottimali – si mettono a confronto vantaggi e svantaggi dalla adesione all’Unione Monetaria Europea esaminando le problematiche crescenti emergenti all’interno di quest’ultima.
Testi Di Riferimento
Blanchard O., Amighini A. e F. Giavazzi, [BAG], (2018), Macroeconomia. Una prospettiva europea”, sesta edizione, Il Mulino.
“Macroeconomia Internazionale Manageriale”, [MIM], (2019), corso di M.Visaggio, Pearson-Text-Builder. Capitoli tratti da Krugman P., Obstfeld M. e M. Melitz (Economia Internazionale 2, Economia monetaria internazionale (2019) e Mishkin F., Eakins S. e E. Beccalli, (2019), Istituzioni e mercati finanziari.
Dispense del docente sui diversi argomenti trattati.
.
Metodologie Didattiche
Lezioni frontali, esercitazioni e discussione dei casi di studio esaminati.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (non è prevista la prova orale).
La struttura della prova scritta si articola nel seguente modo:
otto domande a risposta multipla (1 punto risposta corretta; 0 punti assenza di risposta; -0.25 punti nel caso di risposta errata);
Tre domande aperte (max. 8 punti).
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
La supervisione per l’elaborato finale è subordinata al superamento dell’esame. Non esiste alcuna restrizione sul voto conseguito all’esame.
Il syllabus affronta temi collegati alla sostenibilità?
No
Settimana 1
TEMA 1. NOZIONI DI BASE DI MACROECONOMIA
Richiami delle nozioni di base di macroeconomia in economia aperta e presentazione dei modelli IS-LM esteso chiuso, il modello IS-LM-AS chiuso e aperto.
Caso di studio (CS1) della crisi Covid-19.
Settimana 2
Vedi settimana 1.
Settimana 3
TEMA 2. L’INTERAZIONE TRA MERCATI FINANZIARI E REALI IN UN CONTESTO INTERNAZIONALE
Prima parte. L’interazione tra mercati finanziari e reali in un regime di cambi flessibili con perfetta sostituibilità delle attività finanziarie. Il modello AA-DD: la determinazione dell’equilibrio macroeconomico e il ruolo e l’efficacia delle politiche di stabilizzazione nei due regimi di tasso di cambio.
Seconda parte. L’interazione tra mercati finanziari e reali in un regime di cambi fissi con perfetta sostituibilità delle attività finanziarie. Le conseguenze della perfetta mobilità dei capitali: crisi della bilancia dei pagamenti e fuga dei capitali; emergere della ῝triade inconciliabile῞ di politica economica. Infine si esamina il caso dell’imperfetta sostituibilità delle attività finanziarie e il premio di rischio.
Caso di studio (CS2) del ventennio perduto in Giappone e il caso di studio (CS3) della crisi valutaria del 1992 in Italia.
Settimana 4
Vedi settimana 3.
Settimana 5
TEMA 3. RUOLO DEI SISTEMI FINANZIARI E SPIEGAZIONE DEL MOTIVO PER CUI LE CRISI FINANZIARIE SI ACCOMPAGNANO A CADUTE SEVERE DELL’ATTIVITÀ ECONOMIA REALE
Prima parte. Ruolo delle istituzioni finanziarie: la soluzione al problema teoria dell’agenzia (i.e., azzardo morale e selezione avversa).
Seconda parte. Dinamica delle crisi finanziarie. Le tre fasi dell’evoluzione delle crisi finanziarie.
Caso di studio (CS4) della Grande Depressione degli anni Trenta del secolo scorso e caso di studio (CS5) della crisi finanziaria del 2007.
Settimana 6
Vedi settimana 5.
Settimana 7
TEMA 4. STUTTURA, OBIETTIVI E STRUMENTI DELLE BANCHE CENTRALI: FED VERSUS BCE.
Prima parte. Le Banche Centrali. Variazioni nelle funzioni e nelle strutture delle BC: la BCE e la FED. Differenze tra la BCE e la FED. Banche Centrali e indipendenza.
Seconda parte. Gestione della politica monetaria: strumenti e obiettivi
Caso di studio (CS6) del regime di Inflation Targeting; caso di studio (CS7) sul confronto della FED con BCE nell’implementazione delle politiche monetarie non convenzionali successive alla crisi finanziaria del 2008.
Settimana 8
Vedi settimana 7.
Settimana 9
TEMA 6. DEBITO PUBBLICO E CRISI DEI DEBITI SOVRANI
Basi teoriche. Aritmetica del vincolo di bilancio del settore pubblico e insostenibilità del debito pubblico. Il ruolo del tasso d’interesse, del tasso di inflazione e del tasso di crescita dell’economia rispetto alla insostenibilità del debito pubblico. Gli effetti di quest’ultima sugli investimenti delle imprese e sull’insorgere della crisi dei debiti sovrani a partire dal 2010.
Caso di studio (CS8) sull’origine e sulla crescita del debito pubblico in Italia dal 1960 a oggi.
Settimana 10
Vedi settimana 9.
Settimana 11
TEMA 6. UNIONE MONETARIA: COSTI E BENEFICI DI UN’UNIONE MONETARIA
Basi teoriche. La teoria delle aree ottimali. Costi e benefici di dell’adozione dell’euro: un confronto. I fattori alla base della crisi dell’euro.
Settimana 12
Vedi settimana 11.