Finale Start Cup Lazio 2025
Venerdì 19 settembre, presso il Palazzo della Regione Lazio, si è conclusa l’11ª edizione della Start Cup Lazio con la premiazione dei finalisti che parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione di Ferrara (PNI 2025).
La più importante Business Plan Competition regionale, dedicata al tema Start Deep Tech: dalla ricerca per fare la differenza, ha voluto sottolineare quest’anno il ruolo delle nuove tecnologie, ma anche l’urgenza di un approccio di sistema capace di dare impulso alla crescita sostenibile e alla competitività della Regione e dell’Italia nello scenario internazionale. In questa prospettiva, la competizione ha premiato i finalisti che hanno contribuito al dibattito, identificando risposte efficaci alle sfide complesse della contemporaneità, in primis quelle legate agli obiettivi fissati dall’Agenda 2030.
Con 63 attori dell’innovazione tra università, EPR, imprese, venture capitalist e istituzioni e un network reticolare di cui Luiss è parte, la competizione – attraverso i premi e le menzioni speciali – si è dimostrata nuovamente in grado di sostenere le startup innovative nate dalla ricerca, valorizzando il talento giovanile e dimostrando come la sinergia tra università, enti di ricerca e istituzioni sia decisiva per lo sviluppo del territorio.
Tra i 26 progetti finalisti dell’edizione 2025, sviluppato alla Luiss nell’area Cleantech & Energy, si è distinto CULTUM, un’iniziativa imprenditoriale che promuove soluzioni cleantech per il settore agricolo, ricevendo la menzione speciale Green&Blue. Riconoscimento attribuito al miglior progetto di impresa ad impatto sul cambiamento climatico, la menzione Green&Blue premia la capacità dei progetti in grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, generando al contempo crescita economica e tutela ambientale.
CULTUM propone una piattaforma che mette in rete piccoli proprietari di terreni agricoli con operatori del settore, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei campi e promuovere un’agricoltura sostenibile. Attraverso l’utilizzo di soluzioni Agritech e modelli di filiera Made in Italy, il progetto punta a coniugare innovazione, responsabilità ambientale e impatto ESG.