Quattro team Luiss ammessi alla Start Cup Lazio 2026
Tra i promotori della Start Cup Lazio (SCL), Luiss accede con i suoi giovani talenti alla seconda fase della Business Plan Competition che premia i migliori progetti di impresa innovativa nati nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio.
Con l’obiettivo di accompagnare e supportare i team nella strutturazione delle proprie idee imprenditoriali, la XII edizione di Start Cup Lazio ammette alla seconda fase di “Validazione dell’idea imprenditoriale” 54 team: 17 di ricercatori e 37 di studenti. La selezione consente ai gruppi ammessi di accedere a un percorso di formazione e affiancamento dedicato allo sviluppo del progetto imprenditoriale, in vista della fase finale della competizione e del successivo Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI).
Tra i gruppi selezionati, Luiss è presente con quattro progetti innovativi: un risultato che conferma il crescente coinvolgimento dell’Ateneo nei percorsi dedicati all’innovazione, all’imprenditorialità e alla valorizzazione della ricerca.
Per la categoria Life Sciences – Med Tech, il team di ricercatori Luiss ammesso alla seconda fase presenta il progetto “Oncologo.it”, una piattaforma digitale dedicata all’oncologia integrata che combina strumenti di intelligenza artificiale applicati alla nutrizione, una rete di specialisti e servizi digitali per il supporto ai pazienti.
Nell’ambito ICT, sono invece tre i team di studenti Luiss selezionati. La prima business idea, “Deskk”, sviluppa un agente AI per il settore alberghiero in grado di ottimizzare il lavoro dello staff; la seconda idea, “Janent”, propone un ambiente di simulazione e debugging per agenti AI autonomi, pensato per supportarne test, osservabilità e sviluppo in fase di pre-produzione. Il terzo progetto, “NoShame”, infine, mira a realizzare uno spazio digitale anonimo orientato al supporto tra pari, favorendo connessioni in tempo reale tra persone accomunate da esperienze di vulnerabilità e disagio.
Grazie al sostegno della Regione Lazio e di Lazio Innova, i team ammessi alla seconda fase prenderanno parte a un percorso formativo e di accompagnamento imprenditoriale che coinvolge complessivamente 170 partecipanti tra professori, ricercatori, assegnisti, dottorandi e studenti. Al termine del percorso, le business idea accederanno alla fase finale della competizione, in vista del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI). Per le prime tre idee business classificate – tra i team di studenti e ricercatori – sono previsti premi in denaro e ulteriori riconoscimenti.