Don Giovanni

 

Don Giovanni è uno dei grandi miti dell’Occidente, la sua leggenda sconfina da tutte le parti: nella letteratura, nella poesia, nel teatro, nel cinema, nella filosofia! È un mito che si accende di contrasti, che riunisce in sé il sovrannaturale e il miracoloso, il riso e il delitto, la fede e l’incredulità, l’amore e il dolore.

Don Giovanni è l’incarnazione del seduttore irrefrenabile e del conquistatore seriale ma anche dell’ateo empio e ingannatore che si prende gioco non solo delle donne ma anche delle leggi e persino di Dio. Se la sua prima apparizione la fa in Spagna con El Burlador de Sevilla di Tirso de Molina, lo ritroviamo poi protagonista di tantissimi capolavori: su di lui hanno scritto Molière, i comici dell’arte italiana, Mozart/Da Ponte, Goldoni, Puskin, Byron, Baudelaire, Zorrilla, Rostand, Flaubert, Pirandello, Hoffman solo per citare alcuni nomi. Da questo grande tesoro letterario, privilegiando le opere teatrali più famose, nascerà il testo su cui lavoreremo quest’anno e che darà vita allo spettacolo finale del corso di teatro.

Il nostro Don Giovanni attraversa le epoche, è fuori dal tempo e dalla storia e può scegliersi qualsiasi cornice per compiere le sue avventure. Per questo motivo ho deciso di collocarlo in un contesto moderno che rimanda all’Italia dell’inizio degli anni Sessanta, un paese che cominciava a godere di un benessere nuovo dopo tanti anni di ricostruzione, così ben descritto dal filone dei film della Commedia all’italiana, in cui però iniziavano a manifestarsi quei vizi che ne segneranno gli anni futuri come lo sprezzo delle regole, l’ingordigia, l’arrivismo spregiudicato. E non sono forse questi alcuni dei tratti – anche se degradati - che costituiscono elementi fondamentali della figura di Don Giovanni? Quest’Italia rivivrà attraverso alcune delle più belle canzoni dell’epoca cantate e ballate dagli attori (dalle canzoni di Rita Pavone a quelle di Patti Pravo, Gianni Morandi, Adriano Celentano, I Giganti, Caterina Caselli) che perfettamente si legano agli amori e ai tradimenti che il nostro protagonista lascerà sulla sua strada.

Don Giovanni è forse uno dei personaggi più teatrali della nostra letteratura occidentale. Ama la maschera, il trucco, l’artificio. Metterlo in scena ci offre la possibilità di sfruttare al massimo le potenzialità naturali del teatro, i suoi meccanismi e i suoi strumenti, usati anche per aiutare gli studenti a sviluppare la loro creatività, la loro autostima e giudizio critico. Il nostro obiettivo è quello di creare un gruppo aperto, tollerante, inclusivo in cui il divertimento si integra al lavoro teatrale per riscoprire, ancora una volta, che il teatro ci aiuta a vivere meglio, a viversi meglio.

Ferdinando Ceriani

Laboratorio di teatro

Il Laboratorio di teatro ha inizio nel mese di novembre e termina nel mese di maggio con l'allestimento di uno spettacolo finale. Possono partecipare al laboratorio tutti gli studenti Luiss. 

Calendario a.a. 2024/2025

Il laboratorio si svolge nei giorni indicati come da calendario, dalle ore 20:00 alle ore 22:30 nell'Aula Nocco del campus di Via Parenzo, 11.

Messa in scena finale

Le tre repliche dello spettacolo finale saranno messe in scena presso il Teatro Greco (Via Ruggero Leoncavallo 10, Roma) il 3, 4, 5 giugno 2025. Per maggiori informazioni scarica la locandina.

Locandina

Per ulteriori informazioni, visita la pagina Luiss Learn dedicata alle Attività Culturali.

Locandina